[Recensione] SuperEpic: The Entertainment War

SuperEpic: The Entertainment War entra a gamba tesa nel mondo delle produzioni indipendenti con un’idea talmente semplice da farci esclamare “perché nessuno ci ha mai pensato prima?” ma sfruttata a dovere dal team di sviluppo Undercoders che, assieme al publisher Numskull Games è riuscito a dar vita ad un progetto talmente bizzarro da finire per essere preso estremamente sul serio. Il suo arrivo su Nintendo Switch è per noi l’occasione migliore per parlarvene in queste pagine, e dunque mettetevi comodi che stiamo per entrare in un folle universo, state certi che lo adorerete.

Il fulcro del gioco è quello di lanciare un grido di protesta nei confronti di un mercato che si sta abbandonando sempre più spesso a logiche che portano gli ideatori di un videogioco a cercare di basare tutto sull’aspetto economico, puntando sempre più spesso su quelle microtransazioni e su quei DLC che a noi videogiocatori fanno molto arrabbiare. Perché non affidare dunque il compito di difendere la nostra più grande passione ad un folle procione e al suo animale da compagnia lama, assieme a loro potete stare certi che tutti questi anni di sopprusi verranno spazzati via in un sol colpo.

In un futuro non così lontano, i videogiochi sono stati completamente monopolizzati da Regnantcorp, una singola società di sviluppo. Rilasciando i loro giochi gratuiti per controllare le masse, hanno creato una distopia orwelliana di dipendenza da questa forma di intrattenimento elettronico. Spetta ai nostri eroi abbattere Regnantcorp dall’interno, mentre navigano nello strano e surreale ambiente da ufficio simile a un castello dell’azienda, battendo i nemici, risolvendo enigmi e abbattendo quei maiali dei dipendenti una volta per tutte.

SuperEpic nel cuore è un metroidvania, genere che forse è stato fin troppo abusato in quest’ultimo periodo, ed è proprio per questo motivo che abbiamo enormemente gradito l’intenzione degli sviluppatori di partire da dei pretesti originali e che permettessero alla produzione di non suonare mai come di già visto. L’ambiente di gioco è dunque molto originale, interessantissimo da esplorare e pieno zeppo di segreti da scoprire, proprio come piace ai veterani del genere. Ovviamente non mancano gli immancabili potenziamenti, con i quali permettere all’esplorazione di procedere allontanandosi dalla linearità tipica dei più semplici platform. I potenziamenti sono il punto focale dell’avventura, e vi garantiamo che nelle circa 15 ore necessarie a raggiungere i titoli di coda non mancheranno mai di soroprendervi con la loro originalità.

A tutto questa grande impostazione metroidvania non poteva certo mancare un sistema di combattimento con il quale farsi strada mentre guidiamo il nostro amato lama. Gli attacchi standard sono di tre tipi: uno classico, un montante con il quale lanciare i nemici (avete presente Guacamelee?) e un colpo verso il basso che li abbatte, con un’arma specifica per ogni attacco. Il combattimento è reso più divertente grazie alle armi sempre più potenti che potremo addirittura potenziare: inizi con un ombrello, ma, man mano che il gioco avanza, puoi acquistare una racchetta da tennis, una padella e persino un pesce spada. C’è da ammettere che nonostante la buona varietà e simpatia di queste armi, esse risultano puramente estetiche e non aggiungono nulla di nuovo che le distingua dalle altre, ma vale comunque la pena di provarle tutte anche solo in virtù del buonumore che sono in grado di trasmettere.

Anche i nemici godono di una buona varietà, con molti di essi che necessiteranno di essere ben studiati per essere affrontati e sconfitti. La curva di difficoltà ci è sembrata ben calibrata, in modo da sfidare il giocatore man mano che progredisce nel gioco ma senza mai portarlo a frustrazione. L’ottimo sistema di comandi ci permette di avere sempre il controllo della situazione, per cui anche se i nemici inizieranno a farsi tosti e numerosi noi saremo sempre pronti a farli fuori. Unico appunto per le situazioni più concitate, durante le quali qualche piccola perdita di frame si fa sentire; niente di esageratamente evidente, però considerando lo stile grafico del gioco e l’assoluta capacità di Nintendo Switch di gestirlo ci sembra giusto segnalare la questione.

Come anticipato, essendo un metroidvania le nostre abilità e poteri miglioreranno avanzando nel gioco. Il set di mosse presto si arricchirà con una barra di resistenza e rabbia, con abilità aggiuntive per farne uso quando le scopri. Con la barra della resistenza, puoi precipitare e planare in aria, così come effettuare il doppio salto e il super salto (due must irrinunciabili). Il misuratore della rabbia, con il quale eseguire attacchi speciali, si riempie usando i tuoi attacchi, e le combo migliori e più durature lo riempiranno di più velocemente.

Il combattimento è per lo più incoraggiato in SuperEpic, poiché sconfiggere un nemico farà cadere monete. Naturalmente, le monete ti consentono di acquistare potenziamenti per armi, aumenti delle varie barre di salute, energia e rabbia, oggetti migliori per la difesa, così come altri oggetti utili come bevande energetiche e bombe.

Citiamo per un momento anche il fattore backtracking visto che stiamo pur sempre parlando di un metroidvania. La mappa di SuperEpic è davvero generosa nelle dimensioni e per nulla lineare nell’esplorazione. Nonostante questo gli sviluppatori hanno saputo ricreare un sistema di esplorazione mai dispersivo e sempre stimolato sia dalla ricerca costante dei collezionabili sia dalla grandissima varietà delle diverse aree che compongono la mappa. Il design dei livelli è sicuramente impressionante e ogni nuova stanza sembra una nuova sfida unica, rendendo l’esplorazione ancora più emozionante. Alcune camere avranno addirittura aree isolate da un muro laser e l’unico modo per disattivarlo è la scansione di un codice QR con il cellulare, sbloccando così un breve minigioco. Non è sicuramente una cosa completamente nuova ma ogni volta che ci siamo ritrovati a dover tirare fuori in nostro telefono abbiamo provato una simpatica sensazione di freschezza.

L’ultima cosa che voglio analizzare prima di consigliarvi caldamente l’acquisto del gioco sono le boss battle. Questi sono un vero momento saliente dell’esperienza SuperEpic, con ognuno che offre la propria sfida e che si dimostra molto diverso da tutti gli altri. Inoltre, tutti i boss sono progettati in modo satirico e basati su un diverso membro di una squadra di sviluppo del gioco, una chicca davvero simpatica e che dimostra l’enorme passione messa in questo piccolo grande progetto.

SuperEpic: The Entertainment War, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante, con una gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e divertente. Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula leggera ma assolutamente appagabile si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Se amate i titoli dove il tatticismo riveste un ruolo chiave per l’esperienza vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

SuperEpic: The Entertainment War entra a gamba tesa nel mondo delle produzioni indipendenti con un'idea talmente semplice da farci esclamare "perché nessuno ci ha mai pensato prima?" ma sfruttata a dovere dal team di sviluppo Undercoders che, assieme al publisher Numskull Games è riuscito a dar vita ad un progetto talmente bizzarro da finire per essere preso estremamente sul serio. Il suo arrivo su Nintendo Switch è per noi l'occasione migliore per parlarvene in queste pagine, e dunque mettetevi comodi che stiamo per entrare in un folle universo, state certi che lo adorerete. Il fulcro del gioco è quello di…
SuperEpic è un Metroidvania di azione-avventura con grandi dosi di satira ed umore, che ci presenta un procione e un lama intenti a salvare una societá Orwelliana dal controllo di una maligna corporazione. RegnantCorp è un'azienda che sta controllando le menti per mezzo dei loro abusivi micro pagamenti.

SuperEpic: The Entertainment War

VOTO FINALE - 8.5

8.5

SuperEpic è un Metroidvania di azione-avventura con grandi dosi di satira ed umore, che ci presenta un procione e un lama intenti a salvare una societá Orwelliana dal controllo di una maligna corporazione. RegnantCorp è un'azienda che sta controllando le menti per mezzo dei loro abusivi micro pagamenti.

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