[Recensione] Asterix & Obelix XXL: Romastered

A distanza di un anno dalla pubblicazione del terzo capitolo e di ben due anni da quella del secondo, i folli Asterix e Obelix ritornano alla carica su Nintendo Switch con un’edizione remastered del gioco che diede il via alla danze. Stiamo parlando ovviamente della Asterix & Obelix XXL: Romastered, versione in chiave rimodernizzata del primo gioco dedicato ai due picchiatori seriali più famosi della storia dei videogame… e non solo. Anche se dobbiamo ammettere che il pubblico e la critica non abbiano accolto troppo calorosamente entrambi i giochi, firmati Osome Studio (sviluppatore) e Microids (publisher) noi di IndieReviews aspettavamo con un certo interesse la trasposizione videoludica con protagonisti il duo di personaggi nati dalla mente di René Goscinny e Albert Uderzo. C’è da specificare cue il titolo originale, uscito nel lontano 2004, fu il primo a vedere i due guerrieri galli calati in un videogioco in tre dimensioni, per cui nella nostra analisi cercheremo di non dare troppa importanza a quelli che possono essere semplicemente considerati limiti di gioventù di una saga che come sappiamo è riuscita nel corso del tempo a perfezionarsi.

L’edizione rimasterizzata è sicuramente un ottimo punto di partenza per coloro che vogliono riscoprire questa perla del passato e, anche se dobbiamo ammettere che il prezzo richiesto pari a ben €39,99 possa sembrare senza alcun dubbio fuori scala ci teniamo a sottolineare come questa operazione (come molte di quelle messe in atto di recente dal noto publisher francese) sono rivolte con maggior malizia al pubblico di nostalgici e fan accaniti di Asterix e/o di Obelix.

La trama di Asterix & Obelix XXL: Romastered è sicuramente originale ma pur sempre canonica e fedele alle tradizioni. Siamo nell’anno 50 avanti Cristo, e tutta la Gallia è occupata dei Romani, fatta eccezione per un piccolo villaggio di irriducibili Galli che resiste ancora agli invasori. E la vita non è facile per le guarnigioni dei legionari romani negli accampamenti trincerati di Babaorum, Aquarium, Laudanum e Petitbonum. Il motivo è da attribuire ad una potente pozione magica del druido Panoramix, grazie al quale i guerriglieri riescono a resistere alle pressioni del famoso Giulio Cesare. Grazie a questo stratagemma magico, la pace regna nel piccolo villaggio di Armonica, dove gli abitanti del luogo svolgono le proprie attività quotidiane. Un bel giorno però i nostri due eroi, Asterix e Obelix, vanno a caccia di cinghiali, ed al loro ritorno trovano il villaggio messo a ferro e fuoco e saccheggiato dai Romani! I nostri eroi partono allora alla riscossa, accompagnati dal fido Idefix. Nel corso del loro viaggio visiteranno la Normandia, la Grecia, l’Elvezia, l’Egitto e infine Roma, per salvare gli abitanti del villaggio dalle grinfie dell’imperatore.

Se la storia per ovvie ragioni non è cambiata di una virgola rispetto alla versione originale del gioco, lo stesso si può dire anche della struttura che sta alla base del gameplay. Controllando a scelta uno tra Asterix e Obelix, ciascuno scambiabile grazie ad un comodo e ben visibile fascio luminoso presente in certe aree della mappa (contrariamente a quanto avviene nei capitoli successivi, sicuramente più immediati sotto questo aspetto), avremo come obiettivo principale proprio quello di riempire di mazzate qualsiasi legionario o centurione romano che proverà a sbarrarci la strada. Il tutto avrà come obiettivo quello di raggiungere l’area successiva, senza dimenticare della raccolta degli elmi dei soldati caduti che svolgono l’utilissimo ruolo di valuta in game. Grazie a questi potremo acquistare specifiche combo per rendere il combat system via via più profondo e stratificato, garantendo un avanzamento piacevole ed intrigante, che se riuscirete a metabolizzare vi garantiamo che saprà darvi parecchie soddisfazioni.

Nonostante siamo pur sempre di fronte ad un titolo che ha fatto da apripista, già da qui possiamo godere di alcune piacevoli ed interessanti variazioni sul gameplay, capaci di innalzare ulteriormente l’asticella del divertimento. Capiterà per esempio di tanto in tanto che Asterix potrà sfruttare il corpulento Obelix come fosse una slitta vivente per scendere a tutta velocità da alcuni parapendii o al contrario Obelix potrà sfruttare la sua forza sovrumana per spostare grossi carichi e garantire all’amico Asterix l’acceso a zone sopraelevate altrimenti irraggiungibili. La formula funziona sinceramente molto bene, e anche se rispetto ai capitoli successivi si può cogliere il potenziale inespresso, ribadiamo come nel complesso tutto sia piacevole ed il gioco sia un vero e proprio punto di accesso all’intera serie. Anche qui, come da tradizione, non mancano i boss di fine livello che però godono dello stesso problema originale e dei capitoli successivi, ovvero che non sono mai troppo ispirati e che per batterli dovremo sostanzialmente ripetere in continuazione le stesse operazioni.

Per questo motivo ci viene da pensare se abbia senso valutare il gioco in sé, che non può certo essere penalizzato per la mancanza di accorgimenti moderni, introdotti poco per volta nei ben 15 anni che ci separano dal rilascio originale, o se sia meglio capire se gli sviluppatori avrebbero potuto fare un piccolo sforzo aggiuntivo per limare qualche parte del gameplay invece che concentrarsi solamente sul puro fattore estetico, che tutto sommato è stato ripresentato in maniera più che dignitosa. Personalmente la verità sta nel centro, visto che non mi viene da criticare la decisione di portare il gioco sull’eShop in questo stato, se non che come detto in apertura con un prezzo molto più accessibile si sarebbe potuto dare più visibilità al lancio dell’edizione rimasterizzata, che da quanto posso constatare è passata praticamente in sordina; e per questo me ne dispiaccio!

Sorvolando sulla questione prezzo, che vi piaccia o no è soggettiva (ancor più se mettiamo in gioco l’esistenza di una versione fisica, per la quale sappiamo sia più facile giustificare un esborso superiore al voluto), Asterix & Obelix XXL: Romastered dimostra di avere molta voglia di avvicinarsi ai giocatori moderni nonostante sia ancora molto chiara la sua natura vecchia scuola. Il gameplay è sicuramente limitato e non eccessivamente profondo, spesso relegato al classico button smashing reso comunque meno ripetitivo dai diversi potenziamenti che è possibile acquistare nel corso dell’avventura. Asterix & Obelix XXL: Romastered risulta dunque un progetti sicuramente di nicchia, ma che ha il vanto di aver permesso agli utenti Nintendo Switch (e non solo) di poter avere accesso all’intera saga e raggiungere in completezza l’ultimo capitolo inedito e di recente pubblicazione. Non parlando di un vero e proprio remake, dopotutto, non possiamo pretendere grandi stravolgimenti della formula, come avvenuto recentemente a moltissime IP ben note del panorama videoludico. Quello che invece dobbiamo per forza segnalare sono la presenza di alcuni piccoli bug (fortunatamente innocui) e sporadici minimi cali del frame rate, che seppure non rendono l’esperienza frustrante spesso ci hanno fatto un pò sospirare.

Abbiamo apprezzato il restauro generale, ma è bene segnalare che in questa versione è anche possibile cambiare in qualsiasi momento dalla versione Romastered a quella originale (magari è proprio questa feature ad appesantire leggermente il motore di gioco?) e che al suo interno è presente una piacevole – ma poco incisiva – modalità dedicata alle prove a tempo. Insomma, di “ciccia” ce n’è abbastanza ma il gioco rimane nel cuore quello di sempre. A voi la scelta se tuffarvi in questo viaggio nostalgico o fiondarvi direttamente nel terzo capitolo, forse ad oggi il migliore e più completo.

A distanza di un anno dalla pubblicazione del terzo capitolo e di ben due anni da quella del secondo, i folli Asterix e Obelix ritornano alla carica su Nintendo Switch con un'edizione remastered del gioco che diede il via alla danze. Stiamo parlando ovviamente della Asterix & Obelix XXL: Romastered, versione in chiave rimodernizzata del primo gioco dedicato ai due picchiatori seriali più famosi della storia dei videogame... e non solo. Anche se dobbiamo ammettere che il pubblico e la critica non abbiano accolto troppo calorosamente entrambi i giochi, firmati Osome Studio (sviluppatore) e Microids (publisher) noi di IndieReviews aspettavamo…
Siamo nel 50 avanti Cristo. Tutta la Gallia è occupata dei Romani… Tutta? No! Un piccolo villaggio di irriducibili Galli resiste ancora agli invasori. E la vita non è facile per le guarnigioni dei legionari romani negli accampamenti trincerati di Babaorum, Aquarium, Laudanum e Petitbonum. La pace regna nel piccolo villaggio di Armonica, dove gli abitanti del luogo svolgono le proprie attività quotidiane. I nostri due eroi, Asterix e Obelix, vanno a caccia di cinghiali, il fabbro e il pescivendolo litigano continuamente, mentre il capo del villaggio, appollaiato sul suo scudo, passeggia nella piazza del villaggio. Ma un bel giorno, di ritorno dalla caccia, Asterix e Obelix trovano il villaggio messo a ferro e fuoco e saccheggiato dai Romani! I nostri eroi partono allora alla riscossa, accompagnati dal fido Idefix. Nel corso del loro viaggio visiteranno la Normandia, la Grecia, l’Elvezia, l’Egitto e infine Roma, per salvare gli abitanti del villaggio dalle grinfie dell’imperatore Cesare…

Asterix & Obelix XXL: Romastered

VOTO FINALE - 7.4

7.4

Siamo nel 50 avanti Cristo. Tutta la Gallia è occupata dei Romani… Tutta? No! Un piccolo villaggio di irriducibili Galli resiste ancora agli invasori. E la vita non è facile per le guarnigioni dei legionari romani negli accampamenti trincerati di Babaorum, Aquarium, Laudanum e Petitbonum. La pace regna nel piccolo villaggio di Armonica, dove gli abitanti del luogo svolgono le proprie attività quotidiane. I nostri due eroi, Asterix e Obelix, vanno a caccia di cinghiali, il fabbro e il pescivendolo litigano continuamente, mentre il capo del villaggio, appollaiato sul suo scudo, passeggia nella piazza del villaggio. Ma un bel giorno, di ritorno dalla caccia, Asterix e Obelix trovano il villaggio messo a ferro e fuoco e saccheggiato dai Romani! I nostri eroi partono allora alla riscossa, accompagnati dal fido Idefix. Nel corso del loro viaggio visiteranno la Normandia, la Grecia, l’Elvezia, l’Egitto e infine Roma, per salvare gli abitanti del villaggio dalle grinfie dell’imperatore Cesare…

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