[Recensione] Blacksad: Under the Skin

Nonostante per molti di noi Blacksad possa sembrare semplicemente una nuova avventura grafica tridimensionale in arrivo su tutte le principali piattaforme da gioco, Nintendo Switch compresa, è bene approcciarsi all’opera firmata Pendulo Studios e Microids come ci si approccia ad un tie in o comunque ad una trasposizione videoludica di un prodotto precedentemente disponibile altrove. Non vi nego che personalmente non ho avuto il piacere di leggere prima di oggi uno dei fumetti dedicati a Blacksad, a quanto pare è una serie molto di moda per gli amanti del genere, ma posso affermare senza ombra di dubbio che dopo aver terminato questo interessante videogioco (nonostante i suoi difetti che elencheremo a breve) la voglia di recuperarne qualcuno si è attivata in me più che mai.

Prima di correre verso le conclusioni, però, come al solito vi invitiamo a sedervi comodi e a compiere con noi questo interessante viaggio con Blacksad: Under The Skin, la nuova avventura in salsa poliziesca dello sviluppatore spagnolo Pendulo Studios, già conosciuti per i loro ottimi Yesterday Origins e Runaway: A Twist of Fate.

Ambientato in un mondo alternativo popolato da animali umanoidi, Blacksad: Under The Skin è un grintoso film noir che offre una trama tutta da scoprire, piena di violenza, tradimento e mistero. Sei scelto per il ruolo di John Blacksad, una pantera veterana di guerra che fuma troppo, si fida troppo poco ed è perseguitato dai demoni del suo passato. Insomma il classico stereotipo che con questo genere di narrazione ci calza a pennello, ma che se non viene sviluppato a dovere potrebbe ricadere nei classici cliché e rovinare quelle che sono le ottime intenzioni di partenza degli sviluppatori. Fortunatamente non è questo il nostro caso.

L’ultimo caso di Blacksad riguarda l’omicidio del proprietario della palestra Joe Dunn e l’inspiegabile scomparsa del suo allievo protagonista. Mentre viaggi da un luogo all’altro, ti ritroverai a raccogliere indizi, a interrogare i sospetti e, molto spesso, a combattere letteralmente per la tua vita. Blacksad: Under The Skin prende in prestito pesantemente dal libro dei segreti di TellTale Games, quindi, come in The Wolf Among Us, ti troverai di fronte a parlare di animali umanoidi, molte decisioni rapide sul tempo, molte domande tra cui scegliere e una serie di indizi mettere insieme per formare un’immagine coerente della situazione.

La storia in sé è abbastanza avvincente da farti domandare chi sta mentendo e cosa probabilmente sta nascondendo. A volte sarai in grado di attivare la modalità di pensiero di John, in cui collega gli indizi per capire cosa dovrebbe fare per proseguire. Il fatto che sia un gatto significa che ha anche un acuto senso della vista e dell’olfatto, utile per annusare indizi e oggetti basati sulla posizione. Tale caratteristica dell’investigatore ci ha convinto decisamente più di ogni altro aspetto legato al gameplay, sia per la sua indubbia utilità nel gioco sia per il fatto che riesce a creare un ottimo punto di collegamento tra i racconti della serie a fumetti e questa nuova avventura inedita.

Graficamente, Blacksad: Under The Skin fa un ottimo lavoro nel ricreare la città caratteristica e spigolosa dei romanzi pieni di edifici dettagliati, strade animate e vicoli bui. L’esplorazione e il girovagare per la città non sono azioni da compiere come semplici riempitivi, ma ci permetteranno di imbatterci in indizi fondamentali per poter proseguire nelle nostre indagini, senza alcuna soluzione di continuità.

Vale comunque la pena sottolineare come Blacksad: Under The Skin faccia ben poco per tenere la mano mentre vaghi cercando di mettere insieme indizi e risolvere enigmi. Non è disponibile alcun sistema di suggerimento, quindi esplorare ogni angolo è un must assoluto se hai intenzione di passare attraverso le 10 ore del gioco di mistero e intrighi.

La voce che recita in Blacksad: Under The Skin è incredibilmente ben realizzata. Dopotutto a dedicarcisi è stato il famoso Barry Johnson, personaggio che ha prestato la sua voce in numerosi progetti videoludici, Detroit: Become Human è uno tra i più importanti. Barry Johnson è riuscito ottimamente nell’impresa di dare una voce ad un personaggio che fino ad oggi aveva maturato la sua personalità attraverso le pagine silenziose di un fumetto, rendendo John un personaggio allo stesso tempo burbero e simpatico, proprio quello che serve ad un detective di successo.

Sebbene le versioni precedenti di Blacksad: Under The Skin fossero minate da evidenti problemi tecnici, la versione che abbiamo giocato è stata, per la maggior parte, piacevolmente solida. C’è comunque da dire che sul versante tecnico su Nintendo Switch si nota l’evidente penalizzazione subita in fase di porting, con caricamenti a volte eccessivamente lunghi e un comparto estetico che non riesce sempre a valorizzare le interazioni tra i diversi personaggi. Ci sono stati anche alcuni bug minori che, pur non rovinando in alcun modo l’esperienza di gioco, ci hanno fatto storcere il naso in più di un0occasione.

Blacksad: Under the Skin, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante, con una gameplay che mi ha interessato in quanto capace di variare la formula quel tanto da non portare mai a noia nostante la gran quantità di testo da leggere. Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole nonostante le magagne che si porta dietro rispetto alle altre versioni, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula leggera ma assolutamente appagabile si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Per questo motivo speriamo caldamente in qualche patch correttiva che corra ai ripari, siamo sicuri che arriverà molto presto. Se amate i titoli ricchi di enigmi accompagnati da una narrazione per nulla banale vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche se forse il prezzo di lancio di €39,99 non ci è sembrato dei più economici.

Nonostante per molti di noi Blacksad possa sembrare semplicemente una nuova avventura grafica tridimensionale in arrivo su tutte le principali piattaforme da gioco, Nintendo Switch compresa, è bene approcciarsi all'opera firmata Pendulo Studios e Microids come ci si approccia ad un tie in o comunque ad una trasposizione videoludica di un prodotto precedentemente disponibile altrove. Non vi nego che personalmente non ho avuto il piacere di leggere prima di oggi uno dei fumetti dedicati a Blacksad, a quanto pare è una serie molto di moda per gli amanti del genere, ma posso affermare senza ombra di dubbio che dopo aver…
Un misterioso scandalo di corruzione nel cuore della malavita di New York per il carismatico detective John Blacksad

Blacksad: Under the Skin

VOTO FINALE - 7.4

7.4

Un misterioso scandalo di corruzione nel cuore della malavita di New York per il carismatico detective John Blacksad

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi