[Recensione] Bookbound Brigade

Bookbound Brigade entra a gamba tesa nel mondo delle produzioni indipendenti con un’idea talmente semplice da farci esclamare “perché nessuno ci ha mai pensato prima?” ma sfruttata a dovere dall’italianissimo team di sviluppo Digital Tales che, assieme al publisher Intragames è riuscito a dar vita ad un progetto talmente bizzarro da finire per essere preso estremamente sul serio. Il suo arrivo su Nintendo Switch è per noi l’occasione migliore per parlarvene in queste pagine, e dunque mettetevi comodi che stiamo per entrare in un folle universo, state certi che lo adorerete.

Riassumere il concept di fondo di Bookbound Brigade è molto semplice, stiamo parlando di un metroidvania deliziosamente realizzato a mano, con uno stile artistico unico ed estremamente piacevole, che si fonde con un gameplay abbastanza canonico ma che riesce a delineare uno stacco netto dalla massa di produzioni analoghe grazie alla sua unicità. Una serie di paladini, che impareremo a riconoscere man mano che proseguiremo nell’avventura, si farà strada in questo mondo fatato come se fossero tutti parte della stessa entità, quella che ironicamente viene chiamata “la brigata rilegata”. Un nome che in italiano suona piuttosto buffo, ma che rappresenta alla perfezione quello che è lo spirito di fondo, e che è solo la prima delle tante occasioni che gli sviluppatori ci hanno riservato per strapparci un sorriso.

Come dicevamo, l’umorismo che permea la produzione è spesso palpabile, fin dai primi istanti in cui verremo a conoscenza delle vicende e dei primi personaggi storici che ci accompagneranno. Bookbound Brigade pesca a piene mani dai personaggi storici e della letteratura classica, come il Conte Dracula, Dorothy del mago di Oz, Giovanna D’Arco, Re Artù, Robin Hood, e un’infinità di personaggi che sicuramente non faticherete a riconoscere. Questa idea si ripercuote non solo nei personaggi che compongono la “brigata rilegata” ma anche ai piacevolissimi boss di turno.

Ma perché scomodare così tanti personaggi famosi? Beh, per recuperare uno dei libri più importanti di sempre, il Tomo dei Tomi (il libro che contiene al suo interno qualsiasi storia che sia stata scritta) che sembra essere misteriosamente scomparso. Da qui la necessità di mettere insieme un esercito di valorosi, il cui compito è quello di esplorare il Mondo Letterario alla ricerca di ogni singola pagina perduta, ormai disseminate ovunque.

Sebbene la trama di per sé non sia estremamente complessa o ricca di colpi di scena, abbiamo apprezzato il modo in cui questa è stata portata avanti sfruttando le peculiarità (che spesso si ripercuotono anche nel gameplay) di ciascun componente del party, il quale viene rappresentato al meglio anche a livello di caratterizzazione. Diversi siparietti ci hanno strappato innumerevoli sorrisi, e per questo possiamo senza alcun dubbio dire che l’intenzione dei ragazzi di Digital Tales di creare una storia leggera ma appassionante sia stata portata egregiamente a termine.

Bookbound Brigade nel cuore è un metroidvania, genere che forse è stato fin troppo abusato in quest’ultimo periodo, ed è proprio per questo motivo che abbiamo enormemente gradito l’intenzione degli sviluppatori di partire da dei pretesti originali e che permettessero alla produzione di non suonare mai come di già visto. L’ambiente di gioco è dunque molto originale, interessantissimo da esplorare e pieno zeppo di segreti da scoprire, proprio come piace ai veterani del genere. Ovviamente non mancano gli immancabili potenziamenti, con i quali permettere all’esplorazione di procedere allontanandosi dalla linearità tipica dei più semplici platform. I potenziamenti sono il punto focale dell’avventura, e vi garantiamo che nelle oltre 20 ore necessarie a raggiungere i titoli di coda non mancheranno mai di sorprendervi con la loro originalità.

Portare avanti contemporaneamente una serie di otto personaggi potrebbe all’inizio non essere poi così semplice, complice il fatto che progredendo con la storia dovremo imparare a scegliere il giusto protagonista per risolvere i piacevolissimi puzzle ambientali dei quali il Mondo Letterario è stato disseminato. La progressione in stile metroidvania sotto questo punto di vista ci è sembrata ben costruita, e in molte occasioni siamo stati obbligati a dirottare la nostra attenzione altrove a causa di passaggi per i quali non eravamo ancora pronti a proseguire.

Una delle meccaniche più particolari e caratteristiche del gioco è quella delle formazioni, ovvero la possibilità di cambiare la forma della brigata a seconda della circostanza. E’ così che potremo diventare una liana, una ruota o una torre per riuscire a proseguire nella giusta direzione o semplicemente per evitare alcuni pericoli ambientali per i quali una formazione classica significherebbe la nostra morte. Ed è proprio questa meccanica che diventerà presto croce e delizia del giocatore, a causa di alcune incertezze nel sistema di controllo che fortunatamente è possibile aggirare con un pò di pratica e determinazione. Metabolizzare il gameplay è uno degli aspetti principali per poter apprezzare questo interessante progetto tutto italiano, e vi garantiamo che riuscirci ne vale assolutamente la pena.

Nonostante l’ultima nostra affermazione, non pensiate affatto che Bookbound Brigade sia un titolo semplice e da prendere alla leggera. Superate le prime fasi di gioco infatti il titolo si aprirà a mille possibilità e approcci, richiedendo un impegno via via crescente da parte del giocatore. Non sono state rare le situazioni in cui abbiamo avuto la sensazione che il gioco richiedesse più di quanto fosse concesso in un determinato momento, ma arrivati ai titoli di coda possiamo senza alcun dubbio dire che ne sia valsa la pena.

A tutta questa grande impostazione metroidvania non poteva certo mancare un sistema di combattimento con il quale farsi strada mentre guidiamo la nostra amata brigata. Agli enigmi, infatti, si alternano numerosi combattimenti che richiedono tattica e sangue freddo, ed una certa dose di tattica per sconfiggere i nemici sempre più agguerriti che ci sbarreranno la strada. Anche qui esiste un sistema di progressione parallelo, con il quale apprendere nuove tecniche da sfruttare ciascuna nella situazione più idonea. Una grande idea che permette di affrontare l’avventura con curiosità crescente, in maniera molto simile a quello che avviene in quel capolavoro che è Guacamelee, con il quale Bookbound Brigade tra l’altro condivide anche alcune azzecatissime scelte stilistiche e di design.

Ci verrebbe quasi naturale chiedervi di fidarvi di noi quando vi diciamo di prendere seriamente in considerazione l’acquisto del gioco, poiché Bookbound Brigade è un titolo molto vario e che ci offre numerosi spunti di gameplay grazie ai quali non sentire mai alcuna sensazione di ripetitività. Tra enigmi, piccoli segreti, missioni secondarie e fasi platform (forse le uniche a volte critiche a causa dell’estrema caoticità di alcune situazioni, in ogni caso perfettamente gestite e coerenti con le intenzioni originali) tutti si potranno divertire senza mai sentire addosso il peso della frustrazione.

Bookbound Brigade, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante, con una gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e divertente. Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula leggera ma assolutamente appagabile si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Se amate i metroidvania dove l’umorismo riveste un ruolo chiave per l’esperienza vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Bookbound Brigade entra a gamba tesa nel mondo delle produzioni indipendenti con un’idea talmente semplice da farci esclamare “perché nessuno ci ha mai pensato prima?” ma sfruttata a dovere dall'italianissimo team di sviluppo Digital Tales che, assieme al publisher Intragames è riuscito a dar vita ad un progetto talmente bizzarro da finire per essere preso estremamente sul serio. Il suo arrivo su Nintendo Switch è per noi l’occasione migliore per parlarvene in queste pagine, e dunque mettetevi comodi che stiamo per entrare in un folle universo, state certi che lo adorerete. Riassumere il concept di fondo di Bookbound Brigade è…
Bookbound Brigade è un omaggio al popolare genere Metroidvania che propone i classici e i loro protagonisti senza tempo rivisitati in chiave videoludica, mettendo il giocatore a capo di una variopinta brigata di eroi immaginari e realmente esistiti, con la missione di fronteggiare orde interminabili di mostri e riportare l’ordine nel mondo letterario.

Bookbound Brigade

VOTO FINALE - 8.3

8.3

Bookbound Brigade è un omaggio al popolare genere Metroidvania che propone i classici e i loro protagonisti senza tempo rivisitati in chiave videoludica, mettendo il giocatore a capo di una variopinta brigata di eroi immaginari e realmente esistiti, con la missione di fronteggiare orde interminabili di mostri e riportare l’ordine nel mondo letterario.

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