[Recensione] Candleman

Proprio in questi giorni il PlayStation Store ha accolto un nuovo titolo platform molto particolare che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Candleman è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia del gioiellino firmato Sony, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che come ben sapete piace alla nostra redazione. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Candleman è infatti un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità, e dopo essere approdato su altre piattaforme diversi anni addietro ha ben pensato di fare una capatina anche su PlayStation 4, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Candleman, titolo di Spotlightor Interactive (sviluppatore) e Beijing Jiao Dian Chuang Yi Digital Technology Co.Ltd. (publisher) che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

Candleman è un titolo singolare, unico nel suo genere, nel quale prenderemo il controllo di una candela e la guideremo in un lungo viaggio attraverso la riscoperta di sé stessa. A dire il vero non è la prima volta che vi recensiamo un gioco con protagonista una candela, qualche anno fa ci divertimmo un sacco con la meravigliosa avventura punta e clicca “Candle” di Teku Studios.  Ma non fatevi ingannare dai nomi e dai protagonisti, poiché in questo caso ci troviamo di fronte a due opere completamente diverse e ciascuna in grado di intrattenere con una struttura altamente singolare e sicuramente degna di nota. Cerchiamo di fare un passo alla volta e tuffiamoci in questa meravigliosa avventura.

Candleman è la storia di una piccola candela senziente che si risveglia su una nave abbandonata, chiedendosi dove sia finita e quale sia il suo scopo. Dopo aver intravisto un enorme faro all’esterno, però, si “illumina” e decide di dirigersi verso l’enorme struttura nella speranza di poter un giorno essere alta e orgogliosa come quella luce guida, assicurandosi di mantenere la fiamma accesa il più possibile attraversando percorsi oscuri e pieni di pericoli.

Mentre la trama non è poi troppo profonda, è l’atmosfera generale che vende davvero unico il racconto della nostra piccola candela. Può sembrare sciocco da dire, ma Candleman sembra quasi una fiaba in forma di videogioco, dalla sua piacevole narrazione al nostro simpatico eroe e soprattutto l’aspetto e l’atmosfera di tutto. Pagine di libri impilati si allungano e prendono vita in un’ambientazione fortemente evocativa, fiori soffiati in sincronia con note musicali quando la notte è illuminata, un semplice viaggio fuori da una nave e attraverso un boschetto è incorniciato come un viaggio epico e persino trovare tutto delle candele opzionali da accendere in un livello premia il giocatore con piccoli distici in rima per la storia. Il tutto tradotto con un’ottimo italiano, che si lascia dietro forse qualche piccola incertezza quando si tratta di riportare nomi di luoghi o dei livelli stessi, un errore che sinceramente però ci sentiamo di perdonare allo studio di sviluppo, che ha messo davvero anima e cuore in questo loro progetto.

Il gameplay di Candleman è semplice ma efficace, e nella sua modestia è in grado di giustificare il viaggio che faremo per attraversare le ambientazioni perfettamente riprodotte dagli sviluppatori. L’elemento cardine è, com’è giusto che sia, la luce della candela, che va gestita con intelligenza in quanto un utilizzo prolungato consumerà la cera della protagonista facendoci morire e ricominciare dal checkpoint più vicino. In tutto ci verranno concessi 10 secondi di autonomia, e per questo la strategia è anch’essa necessaria per avanzare.

Una delle idee più belle messe in pratica in Candleman è il fatto che passeggiando tra i livelli rilasceremo a terra alcuni frammenti di cera, i quali rimarranno a testimonianza del nostro passaggio e ci aiuteranno a ritrovare la strada dopo che dovremo ripartire da un checkpoint. Le fasi puramente platform sono moltissime e ben studiate, anche se in un paio di circostante i salti millimentrici hanno lasciato al trial and error di imporsi forse troppo sul nostro avanzare.

L’atmosfera generale è il punto cardine dell’esperienza, che cerca dall’inizio alla fine del racconto di coinvolgere il giocatore grazie a graziose trovate stilistiche. Considerando che questo è un gioco tutto basato sull’illuminazione in vari aspetti, non dovrebbe sorprendere il fatto che ci siano diversi elementi meravigliosi che coinvolgono la luce. Che si tratti delle viscere infuocate di una nave con tubi che perdono fiamme, un giardino di fiori apparentemente bio-luminescenti, o anche solo i muri di pietra inquietanti di una struttura imponente, tutto esplode con un turbinio di colori incredibilmente vivide e vibranti.

Ogni sezione del gioco che ha una propria combinazione di colori distinta con una particolare enfasi su un singolo set di sfumature. Intere aree con raggi di faro sono immerse in un blu scintillante, pezzi simili a castelli sono dipinti con un viola inquietante, i livelli che coinvolgono la vita delle piante ovviamente diffondono il verde intorno, ed è tutto impressionante ciò che il gioco ottiene con le sue scelte di colore. Ed è ancora più bello constatare che la magia del gioco è stata perfettamente trasportata su PlayStation 4 (e 5 in retrocompatibilità), la quale riesce a rendere al meglio in entrambe le sue configurazioni, senza rallentamenti o bug di sorta.

La cura con cui è stato effettuato il porting vale ogni mese di attesa che ci ha fatto fremere per poter finalmente avere tra le mani il gioco, il quale gode anche di un ben sfruttato supporto al sistema di vibrazione del controller, estremamente adatto a questo tipo di esperienza. Fa anche molto piacere constatare che una volta terminato il gioco ci sono molti contenuti, come piacevoli sfide a tempo ed i collezionabili, ad attenderci per permetterci di passare ulteriore tempo in compagnia della candela protagonista.

Di difetti da segnalare a dirla tutta non ce ne sono molti, se non un livello di difficoltà tendenzialmente piatto e che non offre una curva di apprendimento capace di far apprezzare un senso di progressione del personaggio. Ma nel complesso questo non è necessariamente un problema, poiché l’avventura come detto basa il suo fascino più sulle ambientazioni che sul gameplay puro, per cui troppa frenesia avrebbe sicuramente distolto l’attenzione da tutto ciò che fa contorno. Non manca neanche lo stimolo per finire il gioco al 100%, visto che potremo puntare all’ambito e semplice trofeo di platino, e questo non impedirà ai completisti più accaniti di accendere tutte le candele sparse nel gioco per puro piacere personale.

Candleman, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda PlayStation 5 (lo abbiamo giocato in retrocompatibilità) non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia del gioiellino firmato Sony. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il PlayStation Store ha accolto un nuovo titolo platform molto particolare che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Candleman è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia del gioiellino firmato Sony, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che come ben sapete piace alla nostra redazione. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Candleman è infatti un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità,…
Candleman è un platform puzzle unico, in cui la luce è sia un alleato benvenuto che un nemico ingannevole. Assumi il ruolo di una piccola candela che può bruciare per soli 10 secondi e avventurati in un'oscurità inquietante di livelli impegnativi con una curva di difficoltà regolare. Usa il tuo ingegno per superare gli ostacoli basati sulla meccanica della luce e dell'ombra, mentre esplori una vasta gamma di ambienti incantati mentre cerchi il bagliore distante.

CANDLEMAN

VOTO FINALE - 8.2

8.2

Candleman è un platform puzzle unico, in cui la luce è sia un alleato benvenuto che un nemico ingannevole. Assumi il ruolo di una piccola candela che può bruciare per soli 10 secondi e avventurati in un'oscurità inquietante di livelli impegnativi con una curva di difficoltà regolare. Usa il tuo ingegno per superare gli ostacoli basati sulla meccanica della luce e dell'ombra, mentre esplori una vasta gamma di ambienti incantati mentre cerchi il bagliore distante.

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