[Recensione] Castle Crashers Remastered

Nel 2008, Microsoft ha iniziato a spingere davvero i titoli digitali su Xbox 360 con la promozione Summer of Arcade. L’evento inaugurale ha visto la comparsa di titoli del calibro di Braid e Geometry Wars: Retro Evolved 2, ma ha anche ospitato un bizzarro picchiaduro a quattro giocatori chiamato Castle Crashers che ha conquistato i giocatori con il suo senso dell’umorismo diromppente ed un’azione capace di intrattenere per ore ed ore. Oltre 10 anni dopo, dopo essere passata per Xbox One qualche anno fa (2015), l’edizione Remastered di questo incredibile gioco è pronta a tornare anche su PS4 e Nintendo Switch. Noi ovviamente siamo qui oggi per analizzare a fondo la versione dedicata alla nostra adorata ammiraglia Nintendo.

Nel suo cuore, Castle Crashers Remastered è più o meno lo stesso gioco che i più fortunati di noi hanno già avuto la possibilità di spolpare al meglio nella sua versione originale. Descrivendolo in poche parole, si può dire che Castle Crashers è gioco fortemente incentrato sulla cooperazione, quattro giocatori sia online che offline, nel quale avremo il compito di salvare principesse e decapitare i nemici attraverso i suoi numerosi livelli. Ve l’ho spiegata terra terra ma vi assicuro che l’essenza dell’avventura è tutta qui, e capite da voi il motivo di un così grande successo.

Il gameplay della piccola gemma firmata The Behemoth, dunque, prende spunto dagli elementi dei più grandi capisaldi del genere picchiaduro mixandoli tra loro in una ricetta il cui risultato è decisamente esplosivo. Come non citare Golden Axe e la possibilità che ci diede di cavalcare creature delle più disparate tipologie (squali cammelli e chi più ne ha più ne metta), o il sempre verde Double Dragon che ci vedeva lottare l’uno contro l’altro per conquistare il cuore delle principesse in pericolo. Ovviamente non è tutto qui, e vi assicuro che Castle Crasher Remastered riesce a rendere omaggio ad una grande quantità di titoli del passato senza mai risultare stucchevole o esageratamente ispirato; insomma, il gioco riesce a ritagliarsi spazio per avere una sua personalità e questo a noi ci è sempre piaciuto.

Visto che siamo in questa sede ad analizzare la ri-riedizione di questo gioco che ormai porta sulle spalle una gran quantità di Natali, veniamo subito al sodo e cerchiamo di capire cosa questa porta con sé rispetto alla formula originale.

Il primo miglioramento che salta inevitabilmente all’occhio è l’aggiornamento grafico che è stato riservato al gioco, grazie al quale dare nuova vita ai colori brillantissimi ed alla grafica fumettosa estremamente azzeccata. Il titolo inoltre viaggia su un frame rate super solido di 60fps, il che lo rende estremamente avvincente vista l’estrema frenesia che le battaglie sul campo comportano.

Grazie a queste (onestamente prevedibili) aggiunte, Castle Crashers Remastered riesce a presentarsi ancora oggi come un titolo moderno e che non risente più di tanto gli anni che ha sulle spalle, dimostrando come la sua formula sia stata in grado di resistere in tutto questo tempo in cui i videogiochi inevitabilmente hanno fatto di tutto per evolversi.

Parte del motivo per cui Castle Crashers Remastered è tutt’oggi un titolo valido può essere ritrovato nell’estremo divertimento che si prova giocando, grazie ad un character design sempre azzeccato e che si sposa alla perfezione sia con il comparto grafico che con quello sonoro. Le animazioni sono curate in ogni singolo particolare, rendendo di fatto la firma degli sviluppatori riconoscibile anche ora. Se questo non vi bastasse, completando i numerosi stage sarà possibile anche sbloccare diversi personaggi aggiuntivi, grazie ai quali dare vita a nuove battaglie sempre nuove grazie anche alla possibilità di variare i diversi attacchi di cui ciascuno è dotato. L’unico inghippo di tale aspetto è che ciascun protagonista gode di una progressione (statistica) a sé stante, e dunque ogni volta che ne sbloccheremo uno nuovo dovremo di fatto ricominciare a dedicarci a lui da zero (o meglio da livello 1). Niente di grave comunque, giocare a Castle Crashers come vi ho già detto è uno spasso e dunque con tale espediente non andremo altro che aumentarne la longevità complessiva!

Se in locale Castle Crashers Remastered è dannatamente divertente, lo stesso vale se questo viene giocato online. Come detto si può giocare fino a quattro giocatori, che possono condividere così l’esperienza di gioco. Uno dei miglioramenti introdotti in questa edizione Remastered è proprio legato al matckmaking, e anche su Nintendo Switch trovare giocatori è facilissimo, sicuramente grazie al fatto che la community abbia iniziato a popolarsi fin dal giorno in cui il titolo è stato rilasciato sull’eShop. Purtroppo qui manca la chat vocale, ma come negli altri giochi purtroppo dobbiamo farcene una ragione.

Oltre alla modalità cooperativa è anche possibile sfidarsi in arene nelle quali dimostrare ad altri giocatori di che pasta si è fatti, e nella nuova modalità “Indietro Barbaro” (in inglese Back Off Barbarian). Entrambe le modalità possono essere giocate anche in solitaria, ma ancora una volta ribadiamo come sia online che si riesca a divertirsi al meglio.

Giocare online rimane pur sempre il modo migliore per godersi l’avventura e tamponare la necessità di accumulare esperienza in solitaria. Il gioco appare divertente, vario, e coinvolgente dunque sarà facilissimo ritrovarvi ad accumulare ore su ore di gameplay senza nemmeno accorgervene.

Che dire, dunque, se non che vi consigliamo caldamente di giocare il prima possibile a Castle Crashers Remastered. Questa riedizione dedicata all’ibrida Nintendo non ha nulla da invidiare alle altre versioni, e grazie alla possibilità di sfruttare la naturale caratteristica della console di giocare in due in qualsiasi momento semplicemente dividendosi i JoyCon lo rende un acqusto obbligatorio per chiunque voglia dedicarsi del tempo a divertirsi con i propri amici.

Castle Crashers Remastered costa solamente 16.99 euro, è completamente (e ottimamente) tradotto in italiano e durante la nostra prova non ha mai esitato nell’offrire un’esperienza divertente, solida e ancora oggi fresca. Se lo comprerete vi ritroverete tra le mani uno dei giochi più ispirati della storia dei videogiochi indipendenti, e potrete giocarci ovunque vogliate!

Nel 2008, Microsoft ha iniziato a spingere davvero i titoli digitali su Xbox 360 con la promozione Summer of Arcade. L'evento inaugurale ha visto la comparsa di titoli del calibro di Braid e Geometry Wars: Retro Evolved 2, ma ha anche ospitato un bizzarro picchiaduro a quattro giocatori chiamato Castle Crashers che ha conquistato i giocatori con il suo senso dell'umorismo diromppente ed un'azione capace di intrattenere per ore ed ore. Oltre 10 anni dopo, dopo essere passata per Xbox One qualche anno fa (2015), l'edizione Remastered di questo incredibile gioco è pronta a tornare anche su PS4 e Nintendo…
VOTO FINALE - 8.7

8.7

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi