[Recensione] Chase: Cold Case Investigations ~Distant Memories~ (3DS eShop)

SCHEDA DEL GIOCO

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CiNG, una parola in grado di far scendere una lacrimuccia a tutti gli amanti delle avventure testuali che hanno avuto il piacere (e la fortuna) di giocare vecchie glorie del leggendario Nintendo DS. Questa piccola software house giapponese era riuscita all’epoca a farsi notare da Nintendo, la quale pubblicò due progetti ambiziosi che diedero vita alle serie Another Code e Hotel Dusk. Questi titoli erano ben realizzati e vantavano un atmosfera talmente unica che per il giocatore era quasi impossibile venirne rapito. Io stesso, anche se ho conosciuto tale promettente software house solo attraverso il seguito del primo Another Code uscito su Wii, sono stato colpito dall’hype quando ho scoperto che Chase: Cold Case Investigations ~Distant Memories~ portava la firma di Taisuke Kanasaki, il direttore artistico dei titoli precedentemente menzionati. La motivazione è presto detta: dopo oltre 5 anni dalla sua chiusura lo studio CiNG rinasce dalle ceneri sotto il nome di Arc System Works portando con se parte del team che aveva partecipato alla realizzazione di Hotel Dusk and co. Avranno saputo gli sviluppatori, seppure con un numero di risorse decisamente inferiore e soprattutto senza mamma Nintendo come publisher (sostituita da Aksys Games), ritornare alla ribalta soddisfando le schiere di fan in attesa? In tutta onestà, viene difficile nascondere la delusione che deriva dalle grandissime aspettative che, legittimamente, avevamo. Con una esperienza narrativa molto breve (circa due ore), è davvero difficile avere il tempo anche solo per farsi trasportare dalle atmosfere che tanto ci avevano fatto sognare in passato.

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Chase: Cold Case Investigations ~Distant Memories~ è una visual novel che mette al centro delle vicende due detective, Shounosuke Nanase e Koto Amekura, che fanno parte di una unità investigativa che si occupa di casi archiviati per mancanza di prove. Il tutto avviene in quel di Tokyo, anche se a noi comuni giocatori non viene mai concesso il lusso di godere di qualche bel panorama di questa magica città. Dopo settimane di lavoro noioso e ripetitivo, la routine dei due protagonisti viene interrotta da una strana telefonata notturna, nella quale viene riportato alla luce un incidente avvenuto cinque anni addietro in un ospedale della zona. Da qui partirà una serie di lunghi interrogatori ai diversi testimoni che si pensa possano essere d’aiuto per far emergere quelli che sono i reali avvenimenti di una storia che era ormai finita nel dimenticatoio collettivo.

Ci piacerebbe dire che oltre a questo ci sia altro da fare in questo titolo dal budget palesemente ridotto ma, purtroppo, non è così. Innanzitutto è giusto osservare come tutta la trama si svolga all’interno del nostro ufficio, e che quindi al giocatore non viene offerto nessun tipo di libertà esplorativa. Una gran parte della storia si svolge attraverso brevi filmati interattivi che mettono in primo piano le interazioni tra i personaggi. Anche se non ci sono veri e propri dialoghi gli sviluppatori sono riusciti a donare, almeno ai due protagonisti, una personalità tipica delle serie passate; Shounosuke è il classico dipendente svogliato (si potrebbe quasi giocare a contare il numero di sigarette che si fuma costantemente) che ha ormai perso l’ispirazione mentre Koto, la sua segretaria, cerca di condire tutto con un pizzico di ottimismo introducendo qualche lieve momento di umorismo leggero tra i due.

chase 2

Chase, purtroppo, non ha molto da offrire nemmeno a livello di gameplay. L’unica fonte di interattività si ha attraverso i vari interrogativi che dovremo svolgere per riuscire a trovare la verità. Il vero problema è che, nonostante il gioco ci penalizzi ogni volta che commettiamo un errore, verremo quasi sempre guidati per manina in ogni scelta che dovremo compiere. Sia quando ci vengono mostrate delle foto nelle quali cercare indizi, sia quando dialoghiamo con un testimone, compiere scelte sbagliate risulterà un impresa quasi impossibile. Anche quando le alternative di risposta sono solo due, dopo un nostro errore ci ritroveremo a scegliere nuovamente tra le risposte precedentemente presentate. Il risultato finale è quello di un gioco che non fa altro che narrare, in maniera eccezionale sia chiaro, come se fosse un semplice libro.

Arrivare alla fine del gioco lascia, dunque, con l’amaro in bocca e non è chiaro come gli sviluppatori intendano proseguire quella che sembra una trama lasciata in sospeso. Viene da sperare che siano previsti ulteriori DLC per espandere l’esperienza di gioco (altrimenti proprio non ci si spiega quel Investigations palesemente al plurale posto nel titolo), ma ci si chiede anche come questo possa avvenire se con un prodotto così incompleto si sia rimasti letteralmente scottati. Per il prezzo al quale viene proposto, Chase: Cold Case Investigations può essere consigliato solo a chi ha un enorme nostalgia di Another Code e delle altre glorie CiNG dell’era DS.

SCHEDA DEL GIOCO [hr gap="40"] CiNG, una parola in grado di far scendere una lacrimuccia a tutti gli amanti delle avventure testuali che hanno avuto il piacere (e la fortuna) di giocare vecchie glorie del leggendario Nintendo DS. Questa piccola software house giapponese era riuscita all'epoca a farsi notare da Nintendo, la quale pubblicò due progetti ambiziosi che diedero vita alle serie Another Code e Hotel Dusk. Questi titoli erano ben realizzati e vantavano un atmosfera talmente unica che per il giocatore era quasi impossibile venirne rapito. Io stesso, anche se ho conosciuto tale promettente software house solo attraverso il seguito del primo…
Un titolo dove il gameplay è quasi impalpabile ma nel quale l'atmosfera la fa da padrona. Un gioco che strizza un occhio alle vecchie glorie CiNG, senza però riuscire ad attestarsi sui livelli qualitativi ai quali eravamo stati abituati. Pur essendo un buon titolo, fino a quando non sarà chiaro il futuro di questo nuovo esperimento l'acquisto è difficile da consigliare.

Chase: Cold Case Investigations ~Distant Memories~ (3DS eShop)

Grafica - 6.5
Sonoro - 6.5
Trama - 7
Longevità - 6

6.5

Un titolo dove il gameplay è quasi impalpabile ma nel quale l'atmosfera la fa da padrona. Un gioco che strizza un occhio alle vecchie glorie CiNG, senza però riuscire ad attestarsi sui livelli qualitativi ai quali eravamo stati abituati. Pur essendo un buon titolo, fino a quando non sarà chiaro il futuro di questo nuovo esperimento l'acquisto è difficile da consigliare.

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