[Recensione] Falcon Age

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo di avventura in prima persona che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Falcon Age è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Falcon Age è infatti un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità, e dopo essere approdato in una versione interamente VR lo scorso anno ha ben pensato di fare una capatina anche sull’ibrida Nintendo, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Falcon Age, titolo firmato Outerloop Games che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

Falcon Age è una storia sul tentativo di respingere la colonizzazione. Come protagonista principale Ara, guiderai la lotta contro la Compagnia dell’Anello Esterno, i coloni che hanno dissanguato il pianeta dalle sue risorse e cultura. Dopo essere fuggita dalla sua cella di prigione, Ara incontra sua zia Erangani per aiutare la resistenza nel tentativo di liberarsi e liberare il pianeta dai suoi invasori.

È una narrazione piena di coraggio e speranza che alla fine si conclude in modo piuttosto sincero. Dopotutto, non sempre otteniamo ciò che vogliamo o, se lo facciamo, potremmo dover lasciare andare qualcosa lungo la strada per ottenere progressi. La trama esplora questi temi con sequenze ben realizzate ed arricchite anche da alcuni piacevoli colpi di scena che si sentono genuini mentre vengono coinvolti nel richiamo di accordi fuori dal mondo. Il viaggio verso quel finale di partita è altrettanto importante, tuttavia, con un cast di personaggi che sicuramente affascinerà, piacerà ed ecciterà quelli di diversa estrazione. Le persone di colore ricevono una forte rappresentanza, mentre la cultura di quegli ultimi bastioni rimasti prospera in un ambiente sicuro.

Sebbene i suoi effetti sulla storia siano discutibili, la conversazione è guidata da un albero di dialogo intuitivo. Sarai in grado di interagire con la maggior parte dei personaggi che incontri, ognuno dei quali ha qualcosa da dire sul loro passato, presente o sul tuo obiettivo attuale. Le risposte possono essere scelte in base ad una lista più o meno ricca di opzioni che ti consentirà di selezionare risposte diverse. È una piccola meccanica nel grande schema delle cose, ma sembra particolarmente naturale per una caratteristica che è stata fatta molto peggio in passato: un’impresa impressionante per uno sviluppatore che ha fatto il suo grande debutto nel mondo dei titoli in VR ed ancor più titanica se pensiamo che ha cercato di convertire l’esperienza senza snaturarla per farla adattare anche al piccolo schermo di Nintendo Switch.

Nell’intero ecosistema era prevedibile che il falco sarebbe rapidamente diventato il nostro migliore compagno di viaggio. La novità di avere un rapace adulto appollaiato sul tuo braccio non svanisce mai e il gioco lo completa dandoti una varietà di modi in cui puoi sfruttare il tuo amico dal becco. L’intero titolo si svolge in un ampio tratto di terra roccioso e all’interno delle sue pianure e fessure svolgerai compiti abbastanza semplici come rilevare raffinerie e raccogliere determinate risorse. In qualsiasi momento, puoi chiamare il falco al tuo fianco tenendo il controller di movimento fino alla bocca e premendo il pulsante di attivazione, come se lo stessi fischiettando. Allunga il braccio e si appollaia su se stesso, aprendo ulteriori interazioni. Più di una volta in queste occasioni ho pensato quanto fosse grandioso questo titolo in modalità VR, ma devo dire che anche sull’ibrida Nintendo ha avuto il suo perché.

Il gameplay generalmente scorre liscio e in maniera molto piacevole, ma è durante il combattimento che il falco diventa davvero unico. Ara è equipaggiata con un manganello elettrico, ma avrà bisogno di qualcosa di più per abbattere i nemici robotici che si trovano sulla sua strada. Utilizzando la suddetta meccanica di puntare il falco su un bersaglio specifico, l’uccello può essere utilizzato per distrarre i nemici in modo da poter chiudere rapidamente il divario ed eliminarli a distanza ravvicinata. In alternativa, dovrai calcolare il tempo degli attacchi del falco in un secondo preciso per abbattere i combattenti più resistenti poiché ulteriori meccaniche aggiungono una profondità tanto necessaria. Rendono gli incontri un po’ più coinvolgenti del semplice sbattere gli avversari robotici riempiendoli di mazzate.

Il falco ha anche un lato morbido, che ti consente di mostrargli un po’ di amore e attenzione accarezzandolo e tirando via i pugni con la mano libera. Anche gli aggiornamenti sono in abbondanza, migliorandone la durata con un miglioramento che aumenta la salute o gli artigli che scaveranno il bottino nascosto. Inoltre, gli oggetti cosmetici ti consentono di personalizzare l’aspetto dell’uccello, con cappelli da cowboy, passamontagna a tema western e persino oggetti che si collegano ad altri giochi indipendenti noti.

Un altra meccanica che compone l’esperienza è la cucina. Eseguito al campo base di tua zia, puoi cucinare ricette usando erbe, verdure e carne che trovi in ​​natura per dare a te e al falco alcuni buff temporanei. Aiutando Ara a sconfiggere nemici più minacciosi, è un’altra meccanica precisa che ti dà qualcos’altro a cui pensare dentro e fuori dal combattimento.

Lo stile artistico di Falcon Age è una bellissima interpretazione a fumetti di un ambiente assolutamente mozzafiato. Il terreno è un deserto desolato, con rocce e scogliere che si protendono in ogni direzione. Gli insediamenti sono baraccopoli, con edifici costruiti e tenuti insieme da tutto ciò che la gente aveva a disposizione. La maggior parte degli NPC che incontri sono nel mezzo di una sorta di riparazione o trascorrono le loro giornate sguazzando nella disperazione della propria esistenza. Tutto brilla quando si tratta del falco, il tuo amico dalle piume scarlatte. Ogni parte dell’uccello è meravigliosamente dettagliata e adorabile , permettendoti di connetterti emotivamente alla tua creatura.

Falcon Age, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo di avventura in prima persona che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Falcon Age è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Falcon Age è infatti un titolo che già ha…
Legati a un falco bambino e parti per un'avventura. Falcon Age è un'avventura d'azione in prima persona per giocatore singolo in cui giocherai nei panni di Ara nella sua lotta per rivendicare la sua eredità culturale nell'arte perduta della caccia al falco contro una forza di colonizzatori automatici.
VOTO FINALE - 7.2

7.2

Legati a un falco bambino e parti per un'avventura. Falcon Age è un'avventura d'azione in prima persona per giocatore singolo in cui giocherai nei panni di Ara nella sua lotta per rivendicare la sua eredità culturale nell'arte perduta della caccia al falco contro una forza di colonizzatori automatici.