[Recensione] FAR: Lone Sails

FAR: Lone Sails è un progetto sicuramente degno di nota, un’avventura a scorrimento laterale suggestiva nella quale prenderemo parte ad un viaggio estremamente coinvolgente e che farà vestire i panni di una protagonista misteriosa. Un progetto dietro il quale c’è il nome di un piccolo studio indipendente, Okomotive, e che grazie al supporto del publisher Mixtvision sta per arrivare anche sui nostri amati Nintendo Switch.

FAR: Lone Sails, titolo che ha già visto una quantità non indifferente di premi in giro per l’Europa, viene definito dai suoi stessi creatori come un Vehicle Adventure Game. Questa definizione è piuttosto bizzarra, ma ben presto ci renderemo conto di quanto sia azzeccata visto che una buona parte del nostro tempo la passeremo all’interno di un veicolo molto particolare, e del quale molto presto impareremo ad innamoraci.

Questo veicolo, che si chiama proprio con il nome dello studio di sviluppo che lo ha ideato, è davvero molto particolare (e oserei dire anche speciale), che mescola tra loro gli elementi tipici di un treno a vapore e quelli di una barca a vela… Il tutto condito da una buona dose di tecnologia steampunk, che non guasta mai.

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Osservando il trailer del gioco, devo ammettere di non averne compreso fin da subito le dinamiche, ed è proprio per questo che sono contento di essere stato scelto come redattore designato a questa recensione. FAR: Lone Sails nel suo cuore si presenta con un gameplay davvero semplice e minimale, e tutto all’interno del gioco viene ridotto all’osso. Vi basti pensare che non avremo mai a che fare con alcun dialogo e nessuna cutscene, sintomo che nelle intenzioni degli sviluppatori ci sia stato il desiderio di costruire un’avventura non esplicita e che obbligasse il giocatore ad utilizzare la propria immaginazione. Questo, per esempio, è quello che avviene in Limbo ed Inside, due giochi acclamati dalla critica ma che hanno anche ricevuto qualche piccola critica da coloro che non apprezzano le storie da interpretare. Un parere soggettivo certo, ma è bene avvisarvi che l’esperienza alla quale prenderete parte se comprerete il gioco non è narrativa in senso stretto, e un pò come il veicolo che guiderete dovrete essere voi a farvi cullare dagli eventi.

Anche se tutto risulta molto intuitivo, e qui vanno sicuramente fatti i complimenti agli sviluppatori, i primi momenti di gioco potrebbero risultare parecchio spiazzanti, in quanto si viene letteralmente catapultati nel mondo di gioco senza alcuna spiegazione. La prima cosa da fare sarà ovviamente capire come far muovere lo strano mezzo simbolo del gioco, per poter finalmente iniziare questo viaggio verso una meta sconosciuta.

Attraverseremo una buona varietà di ambienti e situazioni, ritrovandoci in mezzo alla pioggia, alla grandine, uragani e chi più ne ha più ne metta, ma ci saranno anche momenti di pace e tranquillità nei quali riprendere il fiato. Generalmente il senso di desolazione è ben riprodotto, ed il tutto è corredato da ambienti nei quali manca qualsiasi tipo di forme di vita, spezzata dalla presenza di qualche animale solitario che troveremo di tanto in tanto durante il nostro peregrinare.

Il sistema di controllo di FAR: Lone Sails è altrettanto minimale, ma ci permetterà di eseguire una buona quantità di azioni, necessarie a risolvere i numerosi enigmi che incontreremo lungo il cammino. Gli unici comandi a nostra disposizione sono quelli che permettono ovviamente il movimento, il salto e vi sarà un tasto dedicato ad afferrare gli oggetti. Grazie a queste tre azioni principali potremo fare tutto, dalla risoluzione degli enigmi alla gestione della nave.

Quest’ultima è sicuramente il punto cardine dell’esperienza di gioco, ed anche il motivo per cui FAR: Lone Sails è un progetto diverso da qualsiasi cosa abbiate mai giocato fino ad oggi. Innanzitutto il motore va curato costantemente, alimentandolo con le diverse forme di energia che reperiremo in giro (principalmente casse e barili), e facendo regolarmente fuoriuscire il vapore accumulato per attivare i meccanismi della “nave”; facendolo nel momento giusto riusciremo anche ad ottenere una bella spinta in termini di velocità e quindi procedere più rapidamente.

Ma non finisce qui, in quanto le nostre attenzioni dovranno essere dedicate anche alle vele, che vanno spiegate o ammainate a seconda della situazione climatica, e verso metà avventura saremo finalmente in grado di sfruttare un potente aspiratore per raccogliere risorse senza dover necessariamente scendere dal veicolo.

Come avrete capito, procedere nell’avventura richiederà parecchia dedizione da parte del giocatore, motivo per il quale il gioco potrebbe non essere adatto a coloro che non amano i titoli gestionali (anche se la componente qui è ben gestita e non è troppo profonda da essere complessa per i neofiti). Oltretutto tutta la strumentazione destinata al movimento del mezzo è soggetta ad usura e quindi non mancheranno momenti nei quali vi troverete a gestire guasti o addirittura componenti in fiamme. Siete avvisati, dunque, FAR: Lone Sails è un gioco che richiede amore e pazienza, non potrete limitarvi a risolvere enigmi come se foste di fronte ad un’avventura poco profonda o dalla semplicità disarmante (capita anche questo se ci leggete).

Discorso a parte per gli enigmi, che vengono principalmente proposti nel mondo esterno e che saranno sempre intuitivi e mai troppo complessi. Purtroppo solo che questi sono spesso simili tra loro e che quindi non saranno la parte che amerete più del gioco. Sostanzialmente si tratterà quasi sempre di trovare un modo di procedere quando vi trovate di fronte ad un ostacolo apparentemente insormontabile.

Non dimentichiamoci anche di un altro aspetto riuscitissimo del gioco, ovvero del suo comparto estetico. Sia il comparto audio che quello video risultano curati in ogni particolare, nonostante la loro apparente semplicità di fondo. La colonna sonora è in grado di coinvolgere il giocatore, che ben presto si sentirà immedesimato nella intrigante protagonista. Il gioco è sicuramente bello da vedere, con fondali ben progettati e che variano costantemente per non apparire mai troppo ripetitivi; alcuni saranno volutamente spogli mentre altri letteralmente esploderanno di dettagli. Come detto in precedenza avremo a che fare anche con numerosi cambiamenti climatici, che contribuiscono ulteriormente in questo concetto di variabilità.

A livello tecnico, pure, niente da dire. La console ibrida Nintendo si comporta egregiamente in ogni sua mobilità rendendo l’esperienza adatta a ciascuna di esse. E non potrebbe essere altrimenti visto la leggerezza comunque evidente del motore di gioco.

Come avrete ormai capito FAR: Lone Sails è un titolo che cresce assieme alla sua protagonista. Inizialmente spoglio e con pochi elementi da gestire ben presto il gameplay si arricchirà di compiti e mansioni da svolgere, obbligandoci a gestire ogni singola componente della nave con estrema minuzia. L’esperienza, infatti, saprà dimostrarsi ben presto completa ed appagante, e giocarci su una console ibrida come Nintendo Switch rappresenta veramente una feature apprezzatissima e che permette a chiunque di godere ovunque del gioco. Nonostante il suo gameplay “rilassato”, troverete in FAR: Lone Sails un indie ispirato ed anche emozionante. Il viaggio vale sicuramente il prezzo del biglietto (€14,99) e noi ve lo consigliamo a scatola chiusa, presto scoprirete il perché questo progetto abbia raccolto così tanti premi!

FAR: Lone Sails è un progetto sicuramente degno di nota, un'avventura a scorrimento laterale suggestiva nella quale prenderemo parte ad un viaggio estremamente coinvolgente e che farà vestire i panni di una protagonista misteriosa. Un progetto dietro il quale c'è il nome di un piccolo studio indipendente, Okomotive, e che grazie al supporto del publisher Mixtvision sta per arrivare anche sui nostri amati Nintendo Switch. FAR: Lone Sails, titolo che ha già visto una quantità non indifferente di premi in giro per l'Europa, viene definito dai suoi stessi creatori come un Vehicle Adventure Game. Questa definizione è piuttosto bizzarra, ma ben presto ci…
VOTO FINALE - 8.1

8.1

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