[Recensione] Freedom Finger

Sono tanti, forse troppi, i giochi che tra settembre ed ottobre stanno invadendo il Nintendo Swich eShop. Se ci seguite assiduamente, cosa che ovviamente speriamo, dovreste aver notato una grandissima quantità di titoli indipendenti che stanno di farsi strada in una sempre più affollata softeca, ma sapreste benissimo anche come quando le idee sono fresche ed originali non ci sia da temere la concorrenza diretta con altri progetti magari più blasonati. Recentemente vi abbiamo parlato per esempio di Untitled Goose Game, uscito in concomitanza con il remake di The Legend of Zelda: Link’s Awakening, e del suo incredibile successo dovuto ad un’idea a dir poco geniale e sfruttata con maestria dal team di sviluppo. Oggi siamo di nuovo qui per portare alla vostra attenzione Freedom Finger, sviluppato ed edito dai losangelini di Wide Right Interactive,  che hanno ben pensato di realizzare uno shot ‘em up atipico nel quale conquisteremo la galassia a suon di… cazzotti.

Siamo un aviatore di altissimo rango dell’esercito degli Stati Uniti d’America, nome in codice Gamma Ray, ed il nostro compito è quello di pilotare un aereo assolutamente particolare, il cui design richiama in maniera pressoché inconfondibile quella di una grande mano, dotata per ovvie ragioni di un utilissimo dito medio. Sì, lo so, sembra abbastanza strano ed è proprio per questo che vi ho detto in apertura che vi consiglio caldamente di tenere sotto controllo questo interessantissimo progetto. Il nostro capo, un tale maggiore Cigar ci ha incaricato di far fuori un esercito di Cinesi che ha deciso di occupare la Luna, e nel frattempo recuperare sua figlia che è stata tenuta da loro in ostaggio. Una narrazione che di per sé è già stramba di suo, e che continuerà con simpatici dialoghi e gag. Non sottovalutate neppure l’ottimo doppiaggio del maggiore Cigar , ovviamente solo in inglese,  che è stato affidato a Nolan North, talentuosissimo doppiatore statunitense.

Già il fatto di avere a che fare con un shot ‘em up con una storia, curata abbastanza bene, mette Freedom Finger un gradino sopra la conncorrenza spietata che c’è in questo affollato genere videoludico. C’è da ammettere che non è necessaria quando il giocatore non vuole fare altro che affrontare orde di nemici a raffica, che si fanno per ovvie ragioni sempre più agguerriti, ma che qualche siparietto nel riprendere fiato è un qualcosa di assolutamente apprezzato e per questo è mia cura sottolineare questo aspetto in recensione. Affianco a Nolan North troviamo anche gli altrettanto bravi John DiMaggio e Eric Bauza, i quali rendono le nostre pause estremamente comiche. 

Il gameplay di Freedom Finger è abbastanza fedele alla tradizione, visto che di fatto non dovremo fare altro che affrontare orde di nemici con una gran quantità di armi e potenziamenti. Quello che rende però unico il gioco è la possibilità di afferrare le navi nemiche ed utilizzarle come ulteriori armi. Una trovata del genere abbraccia completamente il design della nostra navicella e lo giustifica in una maniera estremamente degna di essere vissuta in pieno. Essendo una mano, anche tirare pugni è un’opzione in nostro possesso, e stringendo tra di loro le nostre dita riusciremo ad infliggere danni ai nemici con combattimenti ravvicinati. I power-up non sono moltissimi, ma in questo modo è più facile dedicarsi alle feature esclusive di Freedom Finger, e per questo ritengo saggia la decisione di non abusare di caratteristiche troppo classiche.

L’ottimo gameplay e l’altrettanta valida trama trovano supporto in un comparto estetico interamente disegnato a mano e realizzato in maniera davvero impeccabile. Lo stile artistico non solo si sposa perfettamente con il clima generale dell’avventura, ma favorisce la leggibilità degli ambienti, che anche nei momenti più concitati riescono a dare al giocatore il pieno controllo di ciò che sta avvenendo a video. Freedom Finger è un titolo con una difficoltà ben calibrata, e comunque in grado di appagare i giocatori che cercano un buon livello di sfida. Il comparto estetico è anche in grado di adattarsi egregiamente con la situazione attuale di ciò che sta succedendo, con momenti di simpatica varietà. Ho apprezzato per esempio le sezioni in 16-bit, le quali mi hanno lasciato ogni volta con un bel sorriso stampato sul volto. Il design dei nemici è inoltre stravagante, aspetto che richiama al meglio le intenzioni di offrire un’esperienza diversa dal comune.

La cura riposta in ciascuno dei livelli è apprezzabile anche dall’ottima colonna sonora. Ogni missione ha infatti una canzone specifica, ed il modo con il quale il tutto si adatta con il ritmo di gioco è incredibilmente ben riuscito. Freedom Finger non è un rhythm game, attenzione, ma in alcune circostanze specifiche potreste addirittura pensare che invece sia così. Non tutte le canzoni sono valide allo stesso modo, e questo è abbastanza prevedibile, ma il modo con il quale tutto si amalgama alla perfezione potrebbe riuscire a farci apprezzare anche le tracce che da sole potrebbero essere considerate un po’ sottotono. C’è comunque abbastanza varietà, si va dal metal, al rock, al pop e alle canzoni jazz, e dunque praticamente tutti troveranno qualcosa di estremamente valido da ascoltare a ripetizione.

Che dire dunque, se non che Freedom Finger è un esperimento ben riuscito, capace di prendere un’idea di base molto semplice e valorizzarla sia nel gameplay che nel comparto estetico (sia grafico che sonoro). Anche la trama, non assolutamente necessaria, svolge un ruolo chiave nell’esperienza e per questo motivo ritengo che anche i non avvezzi al genere troveranno ore ed ore di divertimento in questa produzione firmata Wide Right Interactive. Noi, dunque, non solo la consigliamo ma speriamo con tutto il cuore che questa riesca a farsi strada in un eShop sempre più affollato, il successo sarebbe più che meritato.

Sono tanti, forse troppi, i giochi che tra settembre ed ottobre stanno invadendo il Nintendo Swich eShop. Se ci seguite assiduamente, cosa che ovviamente speriamo, dovreste aver notato una grandissima quantità di titoli indipendenti che stanno di farsi strada in una sempre più affollata softeca, ma sapreste benissimo anche come quando le idee sono fresche ed originali non ci sia da temere la concorrenza diretta con altri progetti magari più blasonati. Recentemente vi abbiamo parlato per esempio di Untitled Goose Game, uscito in concomitanza con il remake di The Legend of Zelda: Link's Awakening, e del suo incredibile successo dovuto…
Freedom Finger è uno sparatutto a scorrimento con grande musica in cui dovrai sparare, prendere a pugni e spaccare tutto all'interno di pazzi livelli in stile cartone animato. Con le voci di Nolan North, John DiMaggio, Eric Bauza e Sam Riegel!

Freedom Finger

VOTO FINALE - 7.8

7.8

Freedom Finger è uno sparatutto a scorrimento con grande musica in cui dovrai sparare, prendere a pugni e spaccare tutto all'interno di pazzi livelli in stile cartone animato. Con le voci di Nolan North, John DiMaggio, Eric Bauza e Sam Riegel!