[Recensione] Genesis Noir

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo investigativo che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Genesis Noir è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Genesis Noir è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per qualche mese è finalmente arrivato il momento di provarlo in versione Nintendo Switch, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Genesis Noir, titolo di Feral Cat Den (sviluppatore) e Fellow Traveller (publisher) che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

In Genesis Noir i giocatori vestiranno i panni di No Man, una figura ammantata che vende orologi ai passanti. Frequentatore di un bar locale, cattura l’attenzione di Miss Mass, una voluttuosa cantante jazz che ha la maggior parte degli uomini avvolti attorno al suo dito. Una cosa tira l’altra e la coppia si è accordata; sfortunatamente, il suo sassofonista, Golden Boy, si accorge della vicenda e prende in mano la situazione. Agendo come un amante violentemente geloso, punta una pistola contro Miss Mass e spara, il colpo lacerando l’aria e sparando dritto per la donna sfortunata. È qui che inizia il viaggio di No Man, curiosamente, mentre si ritrova a fissare il percorso del proiettile, completamente inalterato dal tempo. È qui che nessun uomo viaggerà attraverso singoli punti nel tempo emanati dalla pistola – il Big Bang – per dare un senso al suo posto nell’universo e al potere che ha per impedire che questa azione malvagia si verifichi in primo luogo.

Genesis Noir ha una storia vertiginosa. Il punto è che No Man è apparentemente un essere intangibile apparentemente capace di apparire ovunque e in nessun luogo nel tempo e nello spazio contemporaneamente. Questo ci porta a intraprendere viaggi che vanno dai tempi antichi interagendo con i cacciatori primitivi e la loro ricerca di una bestia ai tempi futuri unendo le forze con gli scienziati per sperimentare le lunghezze d’onda e l’energia con un supercollider di elettroni. Tutto si basa sulla raccolta di ninnoli e conoscenze per impedire al Big Bang di Golden Boy di fare Miss Mass per sempre. Quella narrazione centrale serve bene a legare i vari percorsi vari e mantenere lo scopo in vista anche quando le cose diventano ridicolmente esagerate o certamente tangenziali. Sento che la stabilità di quella narrativa centrale sembra scivolare un po’ verso la fine (non è un gioco molto lungo, dalle quattro alle cinque ore circa), ma trova la sua strada verso una conclusione e quella conclusione sembra ragionevole per tanto folle quanto il la storia è in tutto il gioco.

Come un’avventura punta e clicca, la narrazione di Genesis si svolge in una serie di esplorazioni e rompicapi mentre cerchi di trovare i mezzi per salvare Miss Mass. Non è così semplice come fare clic nelle aree per raccogliere oggetti da usare nei momenti chiave. Gran parte di Genesis Noir è un paesaggio astratto di ambienti nel vuoto cosmico o in luoghi rappresentativi di quello spazio.

I controlli sono piuttosto semplici, poiché sono prevalentemente punta e clicca. I tasti freccia possono essere utilizzati per spostare No Man, che personalmente ho preferito, ma facendo clic sul terreno nel punto in cui vorresti che No Man andasse, anche il lavoro verrà svolto. Nessun uomo interagirà con i vari ambienti né piantando semi, costringendo il ciclo giorno notte a passare rapidamente, suonando le note giuste al momento giusto, o agitando con manopole e livelli per ottenere una frequenza desiderata. Sebbene il gameplay sia abbastanza intuitivo, i controlli a volte sembrano un po’ goffi, specialmente quando si cerca di forzare il ciclo giorno notte. La prima volta che l’ho provato ci sono voluti anni, ma la seconda volta potrebbe esserci stato un aggiornamento che sembrava renderlo più fluido; in entrambi i casi, all’inizio non era semplice, ma lo è diventato col passare del tempo.

In genere mi sono divertito a trovare le soluzioni a ciò che fa avanzare la storia di Genesis Noir, ma dirò che alcuni momenti sembrano solo un po’ meno ispirati di altri. Ci sono un paio di lunghi periodi di tempo in cui andare avanti è semplice quanto scorrere una scena fino alla sua conclusione. Inoltre, c’erano molte cose in corso con i viaggi nel tempo e gli universi paralleli che posso vedere che questo crea confusione per alcuni.

Dove Genesis Noir  brilla davvero è nella sua estetica. Sebbene sia prevalentemente in bianco e nero con sfumature grigie intelligenti per far apparire alcuni aspetti più tridimensionali, spruzzi d’oro qua e là aggiungono uno splendore dorato che fa davvero brillare ogni singola scena. Insieme alla musica delle serenate, questo gioco ha davvero appagato ogni nostro senso, per cui non possiamo che elogiare l’ottimo lavoro svolto per rendere un titolo così “semplice” anche così tanto accattivante.

Genesis Noir, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo investigativo che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Genesis Noir è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Genesis Noir è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per qualche mese è…
Un’avventura noir che attraversa lo spazio e il tempo. Quando un triangolo amoroso tra esseri cosmici si trasforma in un aspro conflitto, assisterai allo sparo esploso da un dio geloso, altrimenti noto come Big Bang.

Genesis Noir

VOTO FINALE - 8.5

8.5

Un’avventura noir che attraversa lo spazio e il tempo. Quando un triangolo amoroso tra esseri cosmici si trasforma in un aspro conflitto, assisterai allo sparo esploso da un dio geloso, altrimenti noto come Big Bang.

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