[Recensione] Ghostrunner

Proprio in questi giorni il PlayStation Store ha accolto un nuovo titolo veloce e frenetico che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Ghostrunner è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia del gioiellino firmato Sony, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che come ben sapete piace alla nostra redazione. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Ghostrunner è infatti un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità, e dopo essere approdato su tutte le altre piattaforme disponibili sul mercato lo scorso anno ha ben pensato di fare una capatina anche su PlayStation 5, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Ghostrunner, titolo di One More Level + 3D Realms + Slipgate Ironworks (sviluppatore) e 505 Games + All in! Games (publisher) che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

Sei un Ghostrunner, l’ultima speranza dell’umanità, raccolta dalla quasi morte dall’Architetto per unirti alla lotta contro il tirannico Keymaster, che sta recitando per Dharma Tower, l’ultimo baluardo dell’umanità. È un mondo disperato che si colora lentamente mentre sali sull’enorme megastruttura piano per piano. Questa disperazione si riflette nel gameplay. Un colpo uccide, sia per il giocatore che per i nemici, rappresenta una sfida significativa mentre tagli le guardie del Keymaster con la tua katana. Per affrontare questa sfida, hai un’ampia varietà di opzioni di movimento. La capacità di correre sul muro, scattare e persino agganciare il rampino per aggirare i livelli ti dà un vantaggio, ma richiede estrema precisione per tirare fuori il meglio del gameplay e del divertimento.

Uno dei maggiori punti di discussione su Ghostrunner è senza dubbio la sua difficoltà. Il gioco è letale e morirai ancora e ancora. I nemici sono estremamente aggressivi e possono facilmente ucciderti se non sei preciso. Anche l’utile abilità di schivata che rallenta il tempo richiede comunque un ottimo tempismo per essere efficace. Per darti un’idea di quanto morirai, il vostro contatore di fallimenti supererà tranquillamente le decine e decine di unità ad ogni livello. Questo può fornire alcuni momenti emozionanti quando finalmente riesci a farlo, ma porta anche a molte ripetizioni mentre cerchi di farlo bene.

Sebbene il gioco abbia checkpoint molto generosi, il sistema di salvataggio può essere piuttosto duro. Quando muori, ti rigenererai quasi istantaneamente molto vicino a dove sei morto, ma il gioco non salva effettivamente i progressi finché non completi un livello. Questo è stato un enorme ostacolo per me, perché il livello di sfida del gioco può rendere molto faticoso progredire a piccoli passi. Mentre alcuni livelli sono davvero brevi, altri potrebbero tenerci impegnati addirittura un’ora intera (o anche di più).

Oltre alle sezioni infestate dal nemico, hai sezioni di puro platform. Questi possono essere elettrizzanti con tutte le opzioni di movimento disponibili, ma possono sembrare molto prescritti. Il gioco fa un ottimo lavoro nel guidare il giocatore con elementi ambientali, ma non ci sono molte opzioni disponibili per scegliere come si desidera progredire. Devi semplicemente trovare il percorso e seguirlo, se hai la destrezza per farcela.

Occasionali enigmi lo interrompono mentre ti fai strada attraverso i sistemi di Dharma Tower, ma questi possono essere troppo ovvi o non abbastanza segnalati. Il gameplay di Ghostrunner è comunque ottimamente rifinito e funziona alla grande, con decisioni intelligenti per mantenere l’attenzione del giocatore costante poiché sono concentrandosì al massimo è possibile pardroneggiare l’intera esperienza senza ricadere alla frustrazione. Insomma, mettetevela via, un pò di sano trial and error sarà doveroso se siete abbastanza determinati nel raggiungere gli ambiti titoli di coda.

Nel creare un’esperienza così singolare, il gioco non fornisce molte opzioni per personalizzare la propria esperienza di gioco. Ci sono alcuni aggiornamenti che possono essere sbloccati ovunque, ma l’idea di fondo è che gli sviluppatori hanno pensato a monte ad un percorso predefinito da seguire. Con la maggior parte degli scontri di combattimento, tecnicamente possono esserci più modi per affrontarlo, ma generalmente c’è un percorso progettato che devi percorrere per ucciderli tutti. Questo rende la sfida abbastanza tradizionale, ma nel complesso ritengo che lasciare la libertà d’azione nelle mani del giocatore sarebbe potuto essere controproducente nel lungo periodo.

Dal lancio su altre piattaforme lo scorso anno, Ghostrunner ha aggiunto una varietà di modalità extra. La modalità assistita, ad esempio, ti consente di giocare con un rallentamento ancora maggiore o di subire un colpo extra. In pratica, non aiuta molto. Le cose sono perfettamente lente quando devono essere per impostazione predefinita e, sebbene il colpo extra non sia nulla, non risolve i problemi di ritmo del gioco. Alcune delle altre modalità, come la modalità “Kill Run” basata sul tempo e la “Wave Mode”, sono più interessanti e daranno ai fan che hanno già giocato con l’originale l’anno scorso un motivo per installare questo aggiornamento per PS5. Questa versione ha anche un aspetto molto migliore dell’originale, anche se al di fuori dell’SSD intrinsecamente utile, è stato fatto poco uso della nuova piattaforma. Il DualSense sembra che dovrebbe essere un’ottima soluzione, ma la sua implementazione è timida e per nulla decisiva.

La versione per PS5 ti riporta immediatamente nel gioco se muori e rinasci. Ciò mantiene lo slancio del gioco in quanto ti farai strada tra i nemici e potresti essere colto alla sprovvista e morire. Rigenerarsi istantaneamente e poter provare di nuovo una sezione senza passare da una lunga schermata di caricamento è fantastico, i giocatori su console apprezzeranno molto il caricamento istantaneo. Graficamente, Ghostrunner sembra incredibile. Ora che la versione per PS5 è disponibile, i giocatori possono provare il Ray Tracing su console e vedere quanto tutto possa essere davvero piacevole dal punto di vista visivo in questo gioco. Non ho notato alcun calo o rallentamento del frame rate durante il mio playthrough. Il gameplay è ancora fluido come sempre. Ghostrunner su PS5 sfortunatamente non offre ai giocatori tutti gli oggetti DLC cosmetici rilasciati finora. I giocatori dovranno sborsare più soldi del mondo reale se vogliono sbloccarli nel gioco. Questi oggetti sono varie skin per spade e skin per guanti che il tuo Ghostrunner può usare, ma per fortuna sono solo oggetti cosmetici che non influiscono affatto sul gameplay. La colonna sonora di Ghostrunner è eccellente con tracce di synth che si adattano perfettamente a questo futuristico platform slasher. La versione PS5 del gioco include anche l’audio 3D e nel complesso gli effetti sonori sono ben fatti.

Ghostrunner, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda PlayStation 5 non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia del gioiellino firmato Sony. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il PlayStation Store ha accolto un nuovo titolo veloce e frenetico che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Ghostrunner è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia del gioiellino firmato Sony, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che come ben sapete piace alla nostra redazione. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Ghostrunner è infatti un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità,…
Ghostrunner offre un'esperienza unica per giocatore singolo: combattimenti veloci e violenti e un'ambientazione originale che fonde la fantascienza con temi post-apocalittici. Racconta la storia di un mondo già finito e dei suoi abitanti che lottano per sopravvivere.

Ghostrunner

VOTO FINALE - 9.5

9.5

Ghostrunner offre un'esperienza unica per giocatore singolo: combattimenti veloci e violenti e un'ambientazione originale che fonde la fantascienza con temi post-apocalittici. Racconta la storia di un mondo già finito e dei suoi abitanti che lottano per sopravvivere.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi