[Recensione] Ghostrunner

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo veloce e frenetico che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Ghostrunner è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Ghostrunner è infatti un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità, e dopo essere approdato sulle altre piattaforme con qualche settimana di anticipo ha ben pensato di fare una capatina anche sull’ibrida Nintendo, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Ghostrunner, titolo di One More Level / 3D Realms / Slipgate Ironworks (sviluppatori) e 505 Games / All In! Games (publisher) che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

Sei un Ghostrunner, l’ultima speranza dell’umanità, raccolta dalla quasi morte dall’Architetto per unirti alla lotta contro il tirannico Keymaster, che sta recitando per Dharma Tower, l’ultimo baluardo dell’umanità. È un mondo disperato che si colora lentamente mentre sali sull’enorme megastruttura piano per piano.

Questa disperazione si riflette nel gameplay. Un colpo uccide, sia per il giocatore che per i nemici, rappresenta una sfida significativa mentre tagli le guardie del Keymaster con la tua katana. Per affrontare questa sfida, hai un’ampia varietà di opzioni di movimento. La capacità di correre sul muro, scattare e persino agganciare il rampino per aggirare i livelli ti dà un vantaggio, ma richiede estrema precisione per tirare fuori il meglio del gameplay e del divertimento.

Uno dei maggiori punti di discussione su Ghostrunner è senza dubbio la sua difficoltà. Il gioco è letale e morirai ancora e ancora. I nemici sono estremamente aggressivi e possono facilmente ucciderti se non sei preciso. Anche l’utile abilità di schivata che rallenta il tempo richiede comunque un ottimo tempismo per essere efficace. Per darti un’idea di quanto morirai, il vostro contatore di fallimenti supererà tranquillamente le decine e decine di unità ad ogni livello. Questo può fornire alcuni momenti emozionanti quando finalmente riesci a farlo, ma porta anche a molte ripetizioni mentre cerchi di farlo bene.

Sebbene il gioco abbia checkpoint molto generosi, il sistema di salvataggio può essere piuttosto duro. Quando muori, ti rigenererai quasi istantaneamente molto vicino a dove sei morto, ma il gioco non salva effettivamente i progressi finché non completi un livello. Questo è stato un enorme ostacolo per me, perché il livello di sfida del gioco può rendere molto faticoso progredire a piccoli passi. Mentre alcuni livelli sono davvero brevi, altri potrebbero tenerci impegnati addirittura un’ora intera (o anche di più). Fortunatamente la versione Nintendo Switch offre la possibilità di mettere in modalità riposo la console, per prendere le dovute pause prima di tentare nuovamente di portare a termine il livello in corso d’opera.

Oltre alle sezioni infestate dal nemico, hai sezioni di puro platform. Questi possono essere elettrizzanti con tutte le opzioni di movimento disponibili, ma possono sembrare molto prescritti. Il gioco fa un ottimo lavoro nel guidare il giocatore con elementi ambientali, ma non ci sono molte opzioni disponibili per scegliere come si desidera progredire. Devi semplicemente trovare il percorso e seguirlo, se hai la destrezza per farcela. Occasionali enigmi lo interrompono mentre ti fai strada attraverso i sistemi di Dharma Tower, ma questi possono essere troppo ovvi o non abbastanza segnalati.

Il gameplay di Ghostrunner è comunque ottimamente rifinito e funziona alla grande, con decisioni intelligenti per mantenere l’attenzione del giocatore costante poiché sono concentrandosì al massimo è possibile pardroneggiare l’intera esperienza senza ricadere alla frustrazione. Insomma, mettetevela via, un pò di sano trial and error sarà doveroso se siete abbastanza determinati nel raggiungere gli ambiti titoli di coda.

Nel creare un’esperienza così singolare, il gioco non forniscono molte opzioni per personalizzare la propria esperienza di gioco. Ci sono alcuni aggiornamenti che possono essere sbloccati ovunque, ma l’idea di fondo è che gli sviluppatori hanno pensato a monte ad un percorso predefinito da seguire. Con la maggior parte degli scontri di combattimento, tecnicamente possono esserci più modi per affrontarlo, ma generalmente c’è un percorso progettato che devi percorrere per ucciderli tutti. Questo rende la sfida abbastanza tradizionale, ma nel complesso ritengo che lasciare la libertà d’azione nelle mani del giocatore sarebbe potuto essere controproducente nel lungo periodo.

Ghostrunner, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, con i giusti compromessi del caso, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto (il gioco ad oggi è comunque in saldo del 20% fino al prossimo 01/12/2020).

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo veloce e frenetico che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Ghostrunner è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Ghostrunner è infatti un titolo che già ha potuto dare prova…
Ghostrunner offre un'esperienza unica per giocatore singolo: combattimenti veloci e violenti e un'ambientazione originale che fonde la fantascienza con temi post-apocalittici. Racconta la storia di un mondo già finito e dei suoi abitanti che lottano per sopravvivere.

Ghostrunner

VOTO FINALE - 8.9

8.9

Ghostrunner offre un'esperienza unica per giocatore singolo: combattimenti veloci e violenti e un'ambientazione originale che fonde la fantascienza con temi post-apocalittici. Racconta la storia di un mondo già finito e dei suoi abitanti che lottano per sopravvivere.

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi