[Recensione] Gibbous: A Cthulhu Adventure

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo punta e clicca che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Gibbous: A Cthulhu Adventure è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Gibbous: A Cthulhu Adventure è infatti un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità, e dopo essere approdato su Steam lo scorso anno ha ben pensato di fare una capatina anche sull’ibrida Nintendo, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Gibbous: A Cthulhu Adventure, titolo firmato Stuck In Attic che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

Il gioco inizia quando il detective Don R. Ketype si reca a Darkham alla ricerca del leggendario Necronomicon. La sua prima tappa? La biblioteca, ovviamente! Qui incontra Buzz Kerwan, un giovane bibliotecario con un gatto di nome Kitteh. Ma sembra essere un altro vicolo cieco. Cioè, fino all’arrivo dei Cultisti. Non passa molto tempo prima che si scateni l’inferno e il libro magico finisca in possesso di Buzz. Inoltre, in tutto il caos, Kitteh viene colpita da un incantesimo che la fa parlare! Sì, un gatto parlante di nome Kitteh. Benvenuto nel mondo di Gibbous – A Cthulhu Adventure.

Se sei venuto qui a cercare Lovecraft, ti suggerirei gentilmente di moderare le tue aspettative. Sì, c’è un Necronomicon, e sì, c’è uno strano culto. E mostri. E tentacoli. Ma la storia è decisamente ironica, diciamo che è più una commedia molto autoriale che sa il fatto suo, e che dimostra l’amore che ha il team di sviluppo per le avventure punta e clicca vecchia scuola. “Gibbous” di solito si riferisce a uno dei periodi della luna in cui è visibile quasi l’intero corpo celeste. Lo stesso si potrebbe dire della storia, un mistero che segue un percorso relativamente semplice fino all’ultima mezz’ora, dove alcuni elementi di Cthulhu minacciano di smorzare la sua natura altrimenti spensierata.

Durante il viaggio di otto ore, il punto di vista passa dal detective a Buzz, proiettando una scala molto più ampia in termini di posizione e storia di quanto sia effettivamente presente. Ogni capitolo ha una serie autonoma di luoghi che guidano la storia una volta che hai capito cosa devi fare in ciascuno. In alcuni casi, tutto ciò di cui hai bisogno per passare alla schermata successiva può essere trovato in un’unica posizione.

Per un gioco di puzzle, i puzzle non causeranno alcun problema ai veterani del genere, il che potrebbe essere un problema in sé. Mi sono trovato perplesso solo in un paio momenti dell’intero gioco, durante i quali se avessi solamente ragionato di più sarei uscito sicuramente molto più velocemente. Raramente avrai più di cinque articoli nel tuo inventario ed a quel punto è molto probabile che dovrai combinarne due per creare qualcos’altro. Tutte queste combinazioni hanno però sempre un senso, e non c’è mai stata alcuna forzatura ogni volta che mi sono ritrovato a dover compiere tale operazione. Questa dinamica è sicuramente un punto a vantaggio dell’opera dei ragazzi di Stuck In Attick, visto che se avete vissuto i tempi d’oro delle avventure LucasArts ricorderete come a volte il trial and error era l’unico modo per uscire da alcune situazioni.

A proposito di LucasArts, se lo studio rumeno Stuck in Attic mirava a creare un’atmosfera da Monkey Island con la grafica del gioco, ha assolutamente centrato il punto. Gibbous ha un aspetto favoloso, le animazioni sono fluide e gli sfondi colorati non sono mai meno interessanti. Lo svantaggio di avere luoghi così integrati è che è difficile dire con cosa puoi interagire solo alla vista. Fortunatamente attraverso un tasto è possibile fa apparire l’evidenziatore dell’hotspot rivelando almeno una dozzina di punti di interesse diversi in quasi ogni area, grazie ai quali è sempre innegabile dove dovremo andare a parare per andare avanti con la storia. A volte succedono quasi troppe cose, soprattutto dato che ogni hotspot ha almeno due (e spesso più) righe di descrizione e un prompt di azione e la possibilità di ottenere l’opinione di Kitteh su di esso.

Detto questo, gli enigmi sono abbastanza intuitivi e spesso ero un passo avanti rispetto alla storia. Per me (qualcuno che odia rimanere bloccato), è perfetto. Mi sono sentito totalmente ricompensato ogni volta e queste mini vittorie mi hanno spinto in avanti. Per i giocatori punta e clicca accaniti, tuttavia, gli enigmi di A Cthulhu Adventure potrebbero non rappresentare una sfida sufficiente.

Gibbous: A Cthulhu Adventure, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Il gioco è piacevolmente doppiato, purtroppo solo in lingua inglese, e la localizzazione italiana dei soli testi ci è sempre sembrata ben realizzata e di ottima qualità. Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, anche se avremmo apprezzato la presenza dei controlli touch (invece assenti), ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo punta e clicca che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Gibbous: A Cthulhu Adventure è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Gibbous: A Cthulhu Adventure è infatti un titolo che…
Pazzi settari. Cthulhu. Un gatto parlante. Gibbous è una grande avventura, interamente disegnata a mano, con animazioni vecchio stile. Insieme ai tre protagonisti, esplora un mondo ispirato a Lovecraft, e fatti strada tra antiche cospirazioni. Una commedia horror cosmica, fatta in Transilvania!

Gibbous: A Cthulhu Adventure

VOTO FINALE - 8.4

8.4

Pazzi settari. Cthulhu. Un gatto parlante. Gibbous è una grande avventura, interamente disegnata a mano, con animazioni vecchio stile. Insieme ai tre protagonisti, esplora un mondo ispirato a Lovecraft, e fatti strada tra antiche cospirazioni. Una commedia horror cosmica, fatta in Transilvania!