[Recensione] Going Under

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo dungeon crawler che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Going Under è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Going Under è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per qualche settimana è finalmente arrivato il momento di provarlo su Nintendo Switch, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Going Under, titolo di Aggro Crab (sviluppatore) e Team17 (publisher) che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

Going Under  inizia con il giocatore che assume il ruolo di uno stagista non retribuito in una società chiamata Fizzle. Piuttosto che lavorare nel reparto marketing come promesso, però, la promettente promettente Jackie viene gettata negli scantinati profondi di Fizzle. Questo perché le profondità del quartier generale ospitano sotterranei pieni di rovine lacere di varie start-up tecnologiche fallite. Ovviamente, questi dungeon non sono solo caverne vuote. Le tre diverse aree hanno il loro tema unico che le fa sembrare davvero molto diverse e ospitano ex dipendenti che una volta lavoravano lì e da allora sono mutati in mostri orribili. È compito del protagonista sbarazzarsi di loro e ripulire i sotterranei.

Per fare questo, Jackie può usare praticamente tutto ciò che incontra come arma. Non importa se si tratta di una tastiera di computer o solo di spazzatura da ufficio, quasi tutto può essere utilizzato per combattere i nemici. Ogni nuova arma che Jackie raccoglie ha anche un numero limitato di usi prima che si rompa. Questo aggiunge un elemento frenetico e caotico a Going Under , costringendo il giocatore a raccogliere costantemente oggetti diversi, ma è molto divertente e incoraggia la sperimentazione. Fortunatamente, i controlli sono di natura semplice , con un solo pulsante per bloccare i nemici insieme ad altri due pulsanti per attacchi in mischia ea distanza. Ciò impedisce alle cose di diventare troppo complicate e mantiene il combattimento scorrevole.

Going Under ha anche una bella gamma di abilità diverse che possono essere acquisite in ogni dungeon. Sebbene non cambino necessariamente il gameplay in modo significativo da soli, le abilità offrono ottimi vantaggi. Alcuni renderanno Jackie più potente in modo che gli attacchi infliggano danni extra, mentre altri le permetteranno di guadagnare più denaro mentre abbatte i nemici. Tuttavia, è il culmine di avere più abilità che cambia davvero il gameplay e rende il combattimento in Going Under un vero spasso da giocare.

Come nel caso delle armi, le abilità non sono permanenti. Dopotutto, Going Under è una roguelite e quindi ogni morte o corsa completata vede il giocatore rimandato all’inizio. Tuttavia, completare le attività e raccogliere le abilità ha un vantaggio duraturo, poiché una volta che Jackie ha usato un’abilità sufficiente per diventarne abile, può equipaggiarla all’inizio di una nuova corsa. Nel frattempo, svolgere compiti per i suoi colleghi può sbloccare abilità speciali da usare. Tutto ciò aiuta a far sembrare che i progressi vengano sempre fatti almeno in qualche modo. Questo è essenziale in una roguelite come  Going Under  in quanto significa che nessuna corsa sembra completamente priva di significato.

Insieme a una gioiosa serie di ambienti colorati e personaggi stravaganti, Going Under è anche piuttosto divertente. Gli NPC sono spesso impiegati stereotipati ma con la loro personalità portata all’estremo. Anche le start-up fallite possono suscitare un sorriso solo dai loro nomi o descrizioni. Prendiamo ad esempio Joblin, un’azienda di gig economy che finisce per essere perseguitata dai goblin. La presentazione è completata da uno stile artistico bizzarro e da una piacevole colonna sonora che si sincronizza bene con il gameplay maniacale.

Going Under è un’esperienza molto più casual di quando potrebbe sembrare, e mette lo stile sulla sostanza con grande effetto. Lo sciocco divertimento di distruggere goblin mutanti con mobili da ufficio non invecchia mai. In effetti, l’azione frenetica significa che non appena una corsa finisce, saltare direttamente in un’altra sembra sempre la scelta giusta, creando il tipo di loop di gioco soddisfacenti che si scioglie per ore di un giorno senza sembrare più di una dozzina sono passati i minuti.

Going Under, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo dungeon crawler che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Going Under è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Going Under è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per qualche settimana…
Going Under è un gioco dungeon crawler satirico - esplora le rovine maledette di una ex startup tecnologica. Stagista non pagato della città distopica di Neo-Cascadia, dovrai farti largo, con l’aiuto di armi rimediate tra la spazzatura dell’ufficio, tra gli insoliti sotterranei della tua compagnia.

Going Under

VOTO FINALE - 7.8

7.8

Going Under è un gioco dungeon crawler satirico - esplora le rovine maledette di una ex startup tecnologica. Stagista non pagato della città distopica di Neo-Cascadia, dovrai farti largo, con l’aiuto di armi rimediate tra la spazzatura dell’ufficio, tra gli insoliti sotterranei della tua compagnia.

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