[Recensione] Golf Club Wasteland

Proprio in questi giorni il PlayStation Store ha accolto un nuovo videogioco che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Golf Club Wasteland è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia del gioiellino firmato Sony, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che come ben sapete piace alla nostra redazione. Golf Club Wasteland è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per qualche mese è finalmente arrivato il momento di provarlo in versione PlayStation 4, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Golf Club Wasteland, titolo di Demagog Studio (sviluppatore) e Untold Tales (publisher) che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

La premessa di Golf Club Wasteland è abbastanza semplice. Ambientato nel futuro, la Terra ha subito un evento ecologico devastante e coloro che potevano permetterselo sono fuggiti su Marte e hanno aperto un negozio a Tesla City. Oggi i ricchi tornano qua e là sulla Terra per giocare a golf tra le rovine del pianeta. Tuttavia, i ricchi hanno ancora bisogno di una manciata di operai per aiutare le cose a funzionare e hanno convinto molti a seguirli, incluso il protagonista del gioco Charley, che è fuggito sulla Terra per un ultimo round.

Il golf, che ha un totale di 35 buche, funge da veicolo per portare avanti la narrazione. È una storia relativamente desolante ed è raccontata attraverso il mondo stesso, il viaggio di Charley e la trasmissione di Radio Nostalgia From Mars, quest’ultima è una stazione radio che contiene storie e brani creati per il gioco ed è di gran lunga il più grande promotore della narrativa.

L’unico aspetto negativo della storia è che è quasi impossibile ottenere il quadro completo in una singola partita. All’inizio ero un po’ confuso su cosa fosse la storia, dato che il marketing riguardava i ricchi che tornavano sulla Terra per giocare a golf, ma è chiaro che Charley non vive certamente nel lusso. Ogni livello ti dà la possibilità di sbloccare una voce del diario raggiungendo il par o un’altra sfida, e una volta raggiunti i crediti sbloccherai un romanzo grafico che ti darà uno sguardo più profondo e chiaro sulla storia di Charley. Sembra una strana decisione far leggere ai giocatori qualcosa dopo aver finito il gioco per avere una comprensione più chiara, specialmente con una storia relativamente toccante.

Ognuna delle 35 buche presenta elementi puzzle ed è stata ben progettata per garantire non solo una sfida decente ma anche un buon ritmo. Alcune buche potrebbero semplicemente richiedere che tu colpisca la palla in avanti finché non è nella buca, mentre altre dovrai navigare con condomini fatiscenti, discoteche e musei. Devo ammettere che su un piccolo numero di livelli c’è un buon equilibrio tra una buona sfida e qualche piccola sbavatura, ma questo è più un problema di controlli che di progettazione dei livelli.

Mentre i controlli sono abbastanza semplici per chiunque, con i giocatori che necessitano solo della levetta analogica sinistra e di un paio di pulsanti del controller, l’interfaccia utente su dove si fermerà la palla lascia un po’ a desiderare. Spesso non c’è una reale indicazione di quanta potenza c’è dietro il tuo tiro e dove atterrerà, e lo stesso tiro su due tipi di superficie simili può portare a due risultati diversi. Non è affatto male, però, perché dopo un po’ ti prendi confidenza con i controlli e se ti ritrovi agganciato, sarai in grado di finire il gioco in una sola seduta, con una longevità che, a seconda del tuo abilità, si assesta intorno alle cinque ore.

Ci sono tre modalità di gioco: Storia, Sfida e Ferro. La modalità Storia consente ai giocatori di vivere la storia al proprio ritmo, la modalità Sfida affida ai giocatori un punteggio pari su ogni buca, mentre la modalità Ferro mette alla prova anche i migliori giocatori, con pochissimo margine di errore. Quindi, anche quando concludi la storia, ci sono ragioni per tornare a giocare se lo desideri. Se poi siete dei collezionisti di platini, sappiate che avrete del bel filo da torcere, e questo non è necessariamente un male!

Un aspetto straordinario del gioco è lo stile artistico, che è stupendo grazie a un mix di toni tenui e sfumature di neon. È uno sguardo diverso su una Terra post-apocalittica e di certo non rifugge dal suo desiderio di prendere in giro i riferimenti agli eventi attuali. La grafica ha una bella sensazione disegnata a mano. La landa desolata della Terra è stata presentata in un previsto design oscuro e cupo. Ma all’interno di questa depressione ci sono alcuni segni di bellezza. Ci sono momenti di colori accesi, come luci al neon e anche alcuni brevi momenti in cui vedi delle foglie che sporcano il pavimento, il che dà l’impressione che ci sia solo una piccola scintilla di speranza nascosta in tutto questo buio.

Una delle caratteristiche distintive del gioco è la sua colonna sonora. Mentre giochi a golf, ascolti una radio che riproduce una varietà di canzoni indie e fornisce commenti radiofonici. Il commento non dipinge la migliore immagine della vita su Marte, ma dannatamente quelle canzoni sono sicuramente buone. C’è un mix eclettico di canzoni a portata di mano e alcune di esse sono davvero dei successi. Crea una piacevole atmosfera rilassante che a volte ti fa dimenticare che stai giocando a golf tra le rovine della Terra. Ad accompagnare la musica c’è una raccolta di storie di chiamanti, che ricordano la vita sulla Terra, condividendo storie dei loro anni più giovani. Alcuni di loro sono interessanti, mentre alcuni di loro si sentono come se andassero avanti per l’eternità. 

Golf Club Wasteland, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda PlayStation 5 (lo abbiamo giocato in retrocompatibilità) non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia del gioiellino firmato Sony. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il PlayStation Store ha accolto un nuovo videogioco che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Golf Club Wasteland è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia del gioiellino firmato Sony, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che come ben sapete piace alla nostra redazione. Golf Club Wasteland è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per qualche mese è finalmente…
Ambientato nel futuro, la Terra ha subito un evento ecologico devastante e coloro che potevano permetterselo sono fuggiti su Marte e hanno aperto un negozio a Tesla City. Oggi i ricchi tornano qua e là sulla Terra per giocare a golf tra le rovine del pianeta. Tuttavia, i ricchi hanno ancora bisogno di una manciata di operai per aiutare le cose a funzionare e hanno convinto molti a seguirli, incluso il protagonista del gioco Charley, che è fuggito sulla Terra per un ultimo round.

Golf Club Wasteland

VOTO FINALE - 7.8

7.8

Ambientato nel futuro, la Terra ha subito un evento ecologico devastante e coloro che potevano permetterselo sono fuggiti su Marte e hanno aperto un negozio a Tesla City. Oggi i ricchi tornano qua e là sulla Terra per giocare a golf tra le rovine del pianeta. Tuttavia, i ricchi hanno ancora bisogno di una manciata di operai per aiutare le cose a funzionare e hanno convinto molti a seguirli, incluso il protagonista del gioco Charley, che è fuggito sulla Terra per un ultimo round.