[Recensione] Mighty Switch Force! Collection

E’ inutile girarci attorno, credo sia ormai chiaro quanto i ragazzi di WayForward siano pieni di talento quando si parla di portare titoli freschi e carichi di meccaniche intriganti e per nulla banali. Se per Shantae la qualità è indiscussa, non è assolutamente scontato che i giocatori conoscano a menadito il repertorio della casa di sviluppo in oggetto come il sottoscritto. Personalmente li seguo fin dall’era WiiU, ed uno dei titoli che mi fece innamorare del loro stile è stato proprio Mighty Switch Force. Ibrido tra un puzzle game ed un platform fortemente pensato per i completisti, la saga può vantare una gran quantità di capitoli, ciascuno dei quali cerca nel suo piccolo di aggiungere varietà nelle meccaniche di base al fine di offrire un’esperienza quanto più variegata possibile. Consapevoli di avere nel repertorio un potenziale senza fine, dunque, WayForward ha ben pensato di raccogliere gli episodi di questa saga in una interessante raccolta, e di pubblicare quest’ultima su tutte le piattaforme di gaming dell’attuale generazione. E’ qui doveroso fare anche un plauso per il prezzo, fissato a soli 17,99€ (in pratica poco più del costo di un singolo gioco) ci è sembrato assolutamente in linea con quanto offerto. Che sia la versione PC, PS4, Xbox One o Nintendo Switch riteniamo assolutamente consigliatissimo recuperare questa serie videoludica.

Partiamo dunque con le informazioni base, noi ovviamente abbiamo provato la versione Nintendo Switch, e siamo finalmente pronti a dirvi la nostra.

Innanzitutto, la prima domanda è: cosa contiene questa collection? Questa al suo interno ci permetterà di accedere a ben 4 giochi: Mighty Switch Force!, Mighty Switch Force! Hyper Drive Edition, Mighty Switch Force! 2 e Mighty Switch Force! Academy. Rimanendo in ambito Nintendo, chi ha posseduto una o entrambe le console della grande N nella scorsa generazione (WiiU e 3DS) potrebbe aver sicuramente avuto modo di provare con mano (e apprezzare come il sottoscritto) il primo capitolo della saga su 3DS, o in versione Hyper Drive Edition su WiiU, ed il secondo capitolo. Quello che manca completamente all’appello è l’Academy, motivo che da solo potrebbe motivare l’acquisto anche da parte di coloro che già in passato ebbero il piacere di passare parte del loro tempo assieme alla dolcissima Patricia Wagon. Quello che invece mi lascia perplesso è la totale assenza del capitolo “Hose It Down”, rilasciato già su iOS e Steam, e che sicuramente avrebbe reso questa collection definitiva sotto ogni punto di vista. Certo, non è una mancanza così decisiva, ma vista la presenza sia di Mighty Switch Force! che della sua Hyper Drive Edition credo che un piccolo sforzo aggiuntivo avrebbe sicuramente fatto tutti ancora più felici (anche se questo avesse dovuto far alzare il prezzo a €19,99 per esempio).

Prima di procedere alla rapida descrizione dei singoli giochi, spendo due righe sulla conversione Nintendo Switch. Non c’è fortunatamente nulla da segnalare, poiché tutti i giochi girano che è una meraviglia sull’ibrida Nintendo. Quello che invece posso affermare senza paura di essere smentito è che la natura ibrida della console fa sì che questa sia di fatto la casa perfetta per la Mighty Switch Force! Collection. Poter giocare in partite mordi e fuggi, che ben si sposano con la filosofia della serie, è un vero piacere e tra tutte le edizioni disponibili solo grazie a quella oggetto di questa recensione potrà venirvi in contro se vi muovete spesso o avete poco tempo da dedicare al gaming puro.

Mighty Switch Force!

Il gioco di esordio della saga, uscito nel “lontano” 2011 su 3DS, fu anche l’unico a giovare l’anno successivo di un update gratuito che ne introduceva nuovi livelli e la versione migliorata graficamente che conosciamo con il nome di Hyper Drive Edition. Il giocatore controlla un ufficiale di polizia del cyborg di nome Patricia Wagon, che deve radunare un gruppo di donne detenute fuggite. L’obiettivo di ogni livello è trovare tutti i detenuti fuggiti e tornare al punto di uscita il più rapidamente possibile, con ogni livello in possesso di un Par Time che i corridori di velocità dedicati possono provare e battere. Insieme alla capacità di saltare e sparare, Patricia ha la capacità di spingere dentro e fuori i blocchi sparsi sullo stage con il suo “Elmetto Sirena”, usandoli come piattaforme o un mezzo per distruggere alcuni nemici. Esistono anche altri tipi di blocchi come blocchi di lancio che inviano Patricia o un nemico in una certa direzione e blocchi colorati che consentono al giocatore di cambiare il piano su cui si accendono. Durante ogni livello, il giocatore ha tre cuori (chiamato “Heart Drive”, nell’universo), con il giocatore che perde un cuore se Patricia viene ferita da un nemico, entra in contatto con punte o viene spinta nello schermo da una modifica del blocco (i Checkpoint creati consentono a Patricia di rinascere a quel punto nel caso degli ultimi due). Se Patricia perde tutti e tre i cuori, dovrà ricominciare da capo. Durante tutto il livello può raccogliere floppy disk che ripristinano i cuori, trovandoli o sparando ai nemici.

Mighty Switch Force! Hyper Drive Edition

Questa versione sinceramente me la sarei vista molto bene integrata con la precedente, in stile Wonder Boy per fare un esempio, ma capisco che sia stato molto più facile inserirla come pacchetto a sé. Il problema di questa scelta è che saremo obbligati a rigiocare tutti gli stage, per cui essendo questa versione più completa (sono presenti le varianti “hyper” di ogni stage) di fatto è quella che vi consiglio di giocare per prima. Detto questo, il miglioramento grafico è apprezzabile, anche se non necessariamente può essere considerato migliorativo (di fatto è godibilissimo), e ci offrirà un comparto visivo interamente in HD con elementi a schermo ben dettagliati ed animazioni più che fluide. Una versione che all’epoca fece la gioia dei possessori WiiU ma che provando il gioco per questa recension e mi ha messo in crisi sulla scelta di quale delle due varianti giocare interamente.

Mighty Switch Force! 2

Il gameplay di questo riuscitissimo sequel segue una premessa simile al gioco precedente in cui i giocatori assumono il ruolo di Patricia Wagon, che ora è un pompiere che deve salvare le sorelle Hooligan da alcuni divampanti incendi. Come nel gioco precedente, i giocatori hanno il compito di usare l’abilità di Patricia di spingere blocchi dentro e fuori dal primo piano per salvare le Sorelle Hooligan e raggiungere il punto di estrazione il più rapidamente possibile. Questa volta, il blaster di Patricia del gioco precedente è stato sostituito da un nuovo strumento che fa sparare uno spruzzo d’acqua, che può essere usato per sconfiggere i nemici e spegnere gli incendi. Questo nuovo meccanico aggiunge vari nuovi tipi di blocchi al mix, come blocchi di fango che devono essere dissolti con acqua, blocchi di tubi che reindirizzano lo spruzzo di acqua e blocchi di legno che devono essere bruciati per distruggere. Il gameplay è quindi molto più profondo, anche nel sistema di collezionabili che ora introduce un poppante da localizzare e salvare…. a calci!

Mighty Switch Force! Academy

Academy è forse il capitolo meno canonico della serie, e per questo è stato accolto con meno enfasi dai giocatori quando uscì nel 2015 su Steam. Le differenze rispetto al passato sono moltissime, a partire dal cambio di protagonista fino al fatto che gli stage sono ora composti da una enorme mappa interamente visibile in una sola schermata, decisione che in certe circostanze rende molto meno leggibile gli stage. Abbiamo un totale di 25 livelli nei quali dovremo sfruttare tutte le abilità che avremo imparato a padroneggiare nei precedenti capitoli. Qui si introducono nuove meccaniche sulla conformazione dei livelli, che offrono un gradito effetto pacman e nuove modalità votate al multiplayer (locale). Ho apprezzato sicuramente questo episodio, anche se meno degli altri, ma ritengo doveroso suggerirvi di giocarci in TV. Lo schermo di dimensioni ridotte di Switch non è in grado, infatti, di rendere giustizia al level design comunque piacevole del gioco.

Concludendo

Se anche solo una delle descrizioni dei giochi sopra riportate vi ha stuzzicato, sappiate che questa collection fa assolutamente per voi. Al prezzo di un singolo gioco potrete avere accesso a 3 (+1) capitoli di una delle saghe puzzle più riuscite negli ultimi anni, e devo dire che è veramente piacevole vederla arrivare più in forma che mai anche su Nintendo Switch. Patricia Wagon, insomma, ritorna a casa con più stile che mai. L’unico dispiacere è quello di non avere la possibilità di mettere la mani (per ora) su una versione fisica del gioco, credo che sarebbe stata l’edizione definitiva della serie. Insomma, che voi abbiate già provato uno dei titoli in passato o che siate nuovi del genere, la Mighty Switch Force! Collection è un acquisto praticamente obbligatorio. La piattaforma di riferimento sceglietela voi, io garantisco che non ve ne pentirete!

E' inutile girarci attorno, credo sia ormai chiaro quanto i ragazzi di WayForward siano pieni di talento quando si parla di portare titoli freschi e carichi di meccaniche intriganti e per nulla banali. Se per Shantae la qualità è indiscussa, non è assolutamente scontato che i giocatori conoscano a menadito il repertorio della casa di sviluppo in oggetto come il sottoscritto. Personalmente li seguo fin dall'era WiiU, ed uno dei titoli che mi fece innamorare del loro stile è stato proprio Mighty Switch Force. Ibrido tra un puzzle game ed un platform fortemente pensato per i completisti, la saga può…
VOTO FINALE - 8.6

8.6

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