[Recensione] Minute of Islands

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo di avventura che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Minute of Islands è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Minute of Islands è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per qualche mese è finalmente arrivato il momento di provarlo in versione Nintendo Switch, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Minute of Islands, titolo di Studio Fizbin (sviluppatore) e Mixtvision (publisher) che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

La storia di Minute of Islands ruota attorno all’apprendista meccanico Mo, che è in missione per riparare il mondo distrutto in cui abita con l’aiuto del suo potente Omniswitch. Nel suo viaggio, viene raggiunta da un dolce animaletto chiamato Foxlotl e incontra molti amici, membri della famiglia e creature inquietanti mentre si fa strada riparando macchine per la purificazione dell’aria rotte gestite da giganti. C’è una forte attenzione sia al conflitto che alla fusione tra natura e macchinari in tutto. Molte delle macchine sono realizzate con materiali organici, come vene che fungono da fili e batterie centrali chiamate cuori. I giganti che hanno creato le macchine si affidano a loro per sopravvivere, tanto quanto le macchine si affidano ai giganti per funzionare, tracciando parallelismi con la dipendenza della società attuale dai macchinari, nonostante siano una nostra invenzione. Minute of Islands tratta anche temi di mortalità e autodistruzione.

Minute of Islands è un gioco semplice e complicato da spiegare. Interpreti Mo, una giovane armeggiatrice che deve esplorare il sottosuolo delle isole vicine per risvegliare quattro giganti e riparare il suo mondo sull’orlo del collasso. Lo fai con una leggera piattaforma di puzzle ed esplorazione, trovando set di purificatori per purificare l’aria dalle spore prima di ritirarti sotto per risvegliare i giganti uno per uno. Questo descrive il gioco in modo abbastanza obiettivo, ma fa ben poco per spiegare l’esperienza di giocarci, che si sviluppa nella narrazione e raccoglie i ricordi di Mo sparsi per formare un ritratto complicato e intricato di una giovane donna e delle persone dentro e fuori della sua vita.

Il gioco presenta un gameplay e puzzle abbastanza semplici, che è stata la critica principale data dalla maggior parte dei giocatori. Tuttavia, riferirsi ad esso come un simulatore di camminata sembra piuttosto duro; è decisamente più una storia interattiva con alcuni elementi platform e puzzle per portare la narrazione. Ma non credo che le meccaniche semplicistiche danneggino il gioco – semmai, aiuta a focalizzare ulteriormente la ricca storia e l’inquietante vuoto che si avverte nei dintorni di Mo.

L’atto fisico di arrampicarsi per riavviare quattro macchine giganti è sorprendentemente facile. Le isole sono su un piano 2D, quindi tutto ciò che devi fare è premere per correre a sinistra o a destra e Mo si sposterà più vicino o più lontano da bordi e sporgenze, così avrai rapidamente un’idea di dove puoi esplorare ulteriormente. Mo può arrampicarsi su e giù per la maggior parte delle sporgenze (tutte facilmente contrassegnate da contorni bianchi), ha un salto decente e può anche oscillare lungo gli appigli.

Gli enigmi riguardano principalmente il raggiungimento di zone specifiche per proseguire, anche se ci sono porte logiche giganti nelle macchine sotterranee che sono più complicate. Sono fatti per sembrare loro stessi corpi giganti, le linee elettriche come vene appiccicose, e devi rimettere a posto i blocchi di collegamento e poi ritrovare la strada per uscire. Non è impegnativo, ma è soddisfacente e Minute of Islands premia l’esplorazione nascondendo i ricordi da collezione fuori dai sentieri battuti che rivelano un po’ di più del passato o del personaggio di Mo.

La narrazione di Megan Gray, in combinazione con le bellissime illustrazioni, crea un’atmosfera da libro di fiabe commovente che viene esaltata solo dai dettagli belli ma morbosi del mondo. Ogni scena ha così tanti elementi intricati che vengono affrontati solo occasionalmente attraverso la funzione di visualizzazione, che di per sé ti dà un’idea della mente di Mo mentre riflette sul decadimento della bellezza che la circonda. Gli oggetti da collezione assumono prevalentemente la forma di ricordi, fluttuando intorno ad aree significative, evidenziando ulteriormente l’attenzione su questo essere un viaggio attraverso la mente di Mo tanto quanto un’avventura attraverso questo mondo post-apocalittico.

Gran parte del fascino di Minute of Islands può essere attribuito alle sue immagini, di gran lunga il suo attributo più immediatamente eccezionale. Sebbene lo stile artistico del gioco sia apparentemente semplice, con linee sottili e colori tenui, il mondo esplorato è tutt’altro che un miscuglio di terreno roccioso naturale e bizzarre caratteristiche biomeccaniche del terreno. Il mondo di Mo – e la tecnologia che usa – sembra alieno in un modo che pochi media riescono a realizzare di questi tempi, assistiti da un lavoro di animazione stellare e da un’atmosfera persistentemente solitaria. Non è un piacere per gli occhi nel senso tradizionale, ma sembra così distinto che potrebbe anche esserlo.

Sebbene questi tipi di platform puzzle artistici siano molto comuni, Minute of Islands ha fatto poco per distinguersi dai suoi concorrenti, offrendo enigmi raramente abbastanza complessi da essere interessanti e troppo presenti per essere ignorati. Alcuni altri giochi possono placarsi esclusivamente sulla narrazione e sull’esperienza della storia, Minute of Islands va per una via di mezzo che sembra più un lavoro impegnativo che un esercizio per il tuo cervello (con forse una o due eccezioni). Questo non è aiutato dal ritmo del gioco, che è (volutamente) lento. L”azione si ferma ogni volta che c’è la narrazione e Mo cammina piuttosto lentamente. In un certo senso, va bene: non è un gioco d’azione ad alto numero di ottani e il ritmo aiuta a creare l’atmosfera. Ma in particolari segmenti può sembrare solo un po’ noioso.

Minute of Islands, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo di avventura che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Minute of Islands è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Minute of Islands è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per…
Gioca nei panni di Mo, una riparatrice esperta che vive con la sua famiglia in un arcipelago rurale, dove un tempo si era stanziata un'antica razza di giganti sconosciuti. Le loro macchine, di incredibile fattura e in qualche modo dotate di vita propria, marciscono nelle profondità delle varie isole, e devono assolutamente essere mantenute in funzione, altrimenti una minaccia persa nel tempo tornerà per divorare tutto e tutti. Mo ha giurato di riparare i marchingegni nascosti prima che il peggio possa accadere, ma è proprio questo di cui ha bisogno?

Minute of Islands

VOTO FINALE - 8.5

8.5

Gioca nei panni di Mo, una riparatrice esperta che vive con la sua famiglia in un arcipelago rurale, dove un tempo si era stanziata un'antica razza di giganti sconosciuti. Le loro macchine, di incredibile fattura e in qualche modo dotate di vita propria, marciscono nelle profondità delle varie isole, e devono assolutamente essere mantenute in funzione, altrimenti una minaccia persa nel tempo tornerà per divorare tutto e tutti. Mo ha giurato di riparare i marchingegni nascosti prima che il peggio possa accadere, ma è proprio questo di cui ha bisogno?