[Recensione] Narita Boy

Proprio in questi giorni il PlayStation Store ha accolto un nuovo titolo metroidvania che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Narita Boy è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia del gioiellino firmato Sony, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che come ben sapete piace alla nostra redazione. Narita Boy è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per qualche mese è finalmente arrivato il momento di provarlo in versione PlayStation4, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Narita Boy, titolo di Studio Koba (sviluppatore) e Team17 (publisher) che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

Narita Boy si svolge in un universo alternativo completamente distinto che, nella sua breve introduzione di scena, sembra un po’ sconcertante, ma una volta che si gioca con il suo strano linguaggio di programmazione degli anni ’80, capire come questo si applica al suo mondo di gioco in evoluzione si rivela un inaspettato piacere. Interpreti un ragazzo ossessionato dal computer che viene risucchiato nel Regno Digitale, un mondo di gioco progettato dal creatore inizialmente misterioso, che ora è lacerato dai conflitti a causa delle nefande azioni di un programma rinnegato chiamato HIM.

Una volta nel mondo di gioco, sei l’omonimo Narita Boy, essenzialmente un supereroe a 8 bit. Narita Boy è l’unico individuo che può brandire la leggendaria Techno-spada, che sfrutta il potere del Trichroma rosso, giallo e blu. Fin dall’inizio, nei panni di Narita Boy, ti senti come un supereroe: gli abitanti del Regno Digitale hanno aspettato che ti presentassi per liberarli dal caos causato dagli Stalloni, gli agenti degli HIM che hanno devastato il loro mondo.

I tuoi primi momenti nel Regno Digitale coinvolgono una certa quantità di ambientazione, poiché i personaggi simili a preti che incontri spiegano che devi trovare e liberare i ricordi perduti del Creatore (attualmente dormiente) in modo che tu e lui possiate finalmente sconfiggere HIM. Il gioco inizialmente prevede una combinazione di platform, puzzle di abbinamento di simboli ed esplorazione; nel classico stile Metroidvania questo fornisce varie chiavi per accedere a nuove aree, ma presto acquisirai anche la potente e soddisfacente Techno-spada e potrai iniziare ad affrontare gli Stalloni, che si presentano in una serie di forme spesso grandi quanto un boss.

Man mano che avanzi nella tua ricerca, accumuli una vasta libreria di nuove mosse, come un’esplosione in stile laser carica, un colpo di scudo, un passo verso il basso e un taglio con montante che ti consente anche di saltare più in alto del normale. Gli stalloni a volte sono soffusi con uno dei tre colori del Trichroma, e se incanalate anche quel colore, infliggete loro più danni, sebbene anche loro vi danneggino di più. Inoltre, ogni colore di Trichroma ha un “Amico” simile a un supereroe, che si librerà e invierà potenti attacchi contro tutti i nemici sullo schermo e può essere evocato solo se vengono soddisfatte determinate condizioni.

Al posto dei potenziamenti della salute, ti vengono fornite quattro barre che si riempiono mentre infliggi danni agli stalloni (ogni barra riempie un pezzo del tuo misuratore di salute). Scopri rapidamente, specialmente quando affronti i boss più pesantemente corazzati, che spesso è essenziale adottare un approccio prevalentemente difensivo, evitando gli attacchi in arrivo e scegliendo i momenti giusti per scatenare i tuoi attacchi.

Gli elementi disparati di Narita Boy si combinano magnificamente per formare un insieme che è completamente originale e ha una logica strana ma molto accattivante. Lo sconcerto iniziale che potresti provare per la natura aliena del Regno Digitale si trasforma rapidamente in un desiderio di scoprire tutto ciò che puoi al riguardo.

Narita Boy potrebbe essere stato creato da una piccola squadra, ma quella squadra conosce l’importanza dell’attenzione ai dettagli. Prendi la sua grafica, ad esempio: sono un amorevole tributo ai giochi dell’era a 8 bit, completi di pixelizzazione dilagante e lampi di tavolozze di colori primari spaventosi. Ma oltre a questo, lo sviluppatore Studio Koba ha aggiunto un effetto filtro che distorce leggermente i bordi dello schermo e aggiunge falsi artefatti di tenuta verticale, creando l’impressione che si stia riproducendo su un vecchio televisore a raggi catodici. È un semplice stratagemma che avrebbe potuto facilmente essere esagerato, ma non lo è e indurrà un bagliore caldo in chiunque ricordi i giorni prima che gli schermi fossero universalmente piatti.

Essendo un gioco indie a basso budget, Narita Boy naturalmente non è perfetto. Ad esempio, incontrerai un sacco di checkpoint irregolari che ti costringono a pensare attentamente a modificare il tuo approccio. Se richiedi una grafica 3D moderna, sicuramente non è il gioco che fa per te, anche se fa abilmente una virtù del suo blocco. E non è il gioco più lungo in circolazione, sebbene contenga percorsi nascosti che forniscono un minimo di rigiocabilità.

Narita Boy, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda PS5 (lo abbiamo giocato in retrocompatibilità) non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia del gioiellino firmato Sony. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il PlayStation Store ha accolto un nuovo titolo metroidvania che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Narita Boy è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia del gioiellino firmato Sony, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che come ben sapete piace alla nostra redazione. Narita Boy è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per qualche mese è…
Nella straordinaria sinfonia di azione e avventura Narita Boy, un leggendario eroe pixelato è intrappolato come semplice eco nel Digital Kingdom. Svela i misteri della Techno-sword e incrocia le lame con gli Stallions corrotti per salvare il mondo!

Narita Boy

VOTO FINALE - 8.8

8.8

Nella straordinaria sinfonia di azione e avventura Narita Boy, un leggendario eroe pixelato è intrappolato come semplice eco nel Digital Kingdom. Svela i misteri della Techno-sword e incrocia le lame con gli Stallions corrotti per salvare il mondo!