[Recensione] Nelly Cootalot: The Fowl Fleet

Da quando Nintendo Switch ha raggiunto il mercato console, una enorme mole di titoli indipendenti hanno iniziato lentamente a popolarne lo store digitale. Tra questi, un genere che si spora estremamente bene con la filosofia della console ibrida, grazie anche alle sue caratteristiche peculiari quali il touch screen, è sicuramente quello dei punta e clicca. Tra un Detective Gallo ed un Thimbleweed Park non possiamo di certo dire che gli amanti del genere siano rimasti sprovvisti dei loro titoli preferiti, e molti di questi potrebbero essere molto contenti di scoprire che anche Nelly Cootalot: The Fowl Fleet si aggiunge finalmente alla schiera di punta e clicca da tenere assolutamente sotto controllo.

Nelly Cootalot: The Fowl Fleet non è un nuovo gioco, la sua prima apparizione risale al lontano 2007, ma posso assicurarvi che per godere di un’avventura così piacevole come quella confezionata dai ragazzi di Application Systems Heidelberg non è mai troppo tardi. Nelly Cootalot: The Fowl Fleet, infatti, non è solo un buon gioco, ma è un’opera di amore nei confronti dei canoni classici del genere, arricchita da un cast di tutto rispetto che ne alimenta le dinamiche, come il comico Alasdair Beckett-King che ne ha scritto la storia e Tom Baker (Doctor Who) che ha prestato la sua voce al progetto. Insomma, di carne al fuoco ce n’è molta, e posso già garantirvi che ne vale la pena. Ma bando alle ciance e scopriamo assieme di cosa si tratta.

La trama è uno degli aspetti più interessanti del gioco, ricca di umorismo all’inglese e battute che spesso vi strapperanno un sorriso.  L’avventura inizia con Nelly su una nave postale diretta a Port Rubicund. Il suo obiettivo è salvare una flotta di uccelli ipnotizzata dal malvagio barone Widebeard. Da qui ne succederanno di cotte e di crude e sarà nostro compito affiancare la fanciulla ed aiutarla nella sua impresa.

Nelly Cootalot è un’avventura abbastanza classica, che fa del tema piratesco il suo cavallo di battaglia.m Scelta saggia ma rischiosa, in quanto apre automaticamente il confronto diretto con uno dei migliori capostipiti del genere: Monkey Island. Poco male, comunque, poiché Nelly Cootalot: The Fowl Fleet riesce ad uscirne vittorioso grazie alle sue simpatiche idee legate alla trama ed al piacevole comparto estetico del quale vi parlerò a breve.

Soffermandoci brevemente sul gameplay c’è davvero poco da dire, in quanto le azioni classiche da svolgere saranno quelle a cui siamo abituati da anni ovvero raccogliere oggetti, parlare con i vari personaggi incontrati per strada e – ovviamente – risolvere gli immancabili enigmi. La difficoltà è ben calibrata, con enigmi più semplici ed altri che terranno impegnata la vostra mente per un pò. Anche i puzzle hanno una buona variabilità, il che ha mantenuto il gioco in movimento e non sembrava che stessimo facendo la stessa cosa più e più volte. C’erano enigmi che coinvolgevano la memoria, l’ascolto ravvicinato, la combinazione di oggetti e altre chicche che ho veramente apprezzato molto.

Come già detto, Nelly Cootalot: The Fowl Fleet si distingue dagli altri giochi di questo genere, grazie soprattutto al dialogo spiritoso di Beckett-King, ma anche al suo cast vocale. Oltre alla presenza di Tom Baker, è da segnalare la scelta del comico inglese di modellare la protagonista del gioco sulla base della sua partner, la quale è stata anche chiamata in causa per donare la sua voce. Certo, si percepisce il lavoro quasi artigianale che ci sta dietro, la ragazza non è certo una professionista, ma nel complesso questa decisione dona un’aura di genuinità alla produzione, cosa che abbiamo altamente apprezzato.

Parliamo ora velocemente del comparto estetico. Per quanto riguarda l’ottimo lavoro di doppiaggio ne abbiamo già parlato, e già qui aggiungerei come anche gli accompagnamenti sonori risultino piacevoli e ben integrati con il contesto generale. Gli sfondi sono interamente disegnati a mano, pieni di dettagli e chincaglierie, molti dei quali non fanno nemmeno parte del gioco – sono solo lì per aggiungere carattere. Sembra quasi di leggere un libro per bambini, cosa che non deve affatto trarvi in inganno poiché Nelly Cootalot: The Fowl Fleet è molto di più. Dopotutto lo stesso Alistair Beckett-King in un’intervista ha affermato di essersi ispirato al classico Disney “La carica dei 101” per realizzare il gioco.

Esattamente come avviene nel recente Irony Curtain, i fondali sono in 2D mentre il personaggio ha tutta l’impressione di essere stato modellato in 3D (lo si può muovere tranquillamente attraverso l’analogico sinistro). Questa decisione restituisce un feedback assolutamente genuino e che fa apprezzare ancor più il lavoro svolto in fase di programmazione.

Per quanto riguarda il porting per Nintendo Switch, Nelly Cootalot: The Fowl Fleet si comporta molto bene in entrambe le configurazioni della console. Ovviamente giocare un punta e clicca in modalità portatile è molto più consigliato, ma come detto la possibilità di muovere la protagonista con l’analogico favorisce di molto anche la fruizione attraverso il televisore.

Segnalo anche, a favore dell’ottimo lavoro svolto dai ragazzi di Application Systems Heidelberg, che la versione da noi inizialmente testata conteneva un bug che è stato risolto in tempi record. Questo lo dico per un semplice motivo: il gioco è stato supportato con estrema cura da parte degli sviluppatori, e sono certo che qualsiasi altro eventuale problemino, che io personalmente non ho riscontrato nell’arco delle circa 10 ore passate in compagnia di Nelly, verrà assolutamente fixato in un batter d’occhio.

Magari Nelly Cootalot: The Fowl Fleet non è un gioco estremamente lungo, ma posso garantirvi che la qualità è una delle sue caratteristiche principali. Se amate i punta e clicca e volete farvi trascinare da un’avventura leggera e ricca di umorismo, questo è il gioco che fa per voi. Potete trovarlo fin da questo momento sul Nintendo Switch eShop al prezzo di €19,99. Il gioco, infine, è ottimamente tradotto anche in italiano. Insomma, compratelo e non ve ne pentirete affatto!

Da quando Nintendo Switch ha raggiunto il mercato console, una enorme mole di titoli indipendenti hanno iniziato lentamente a popolarne lo store digitale. Tra questi, un genere che si spora estremamente bene con la filosofia della console ibrida, grazie anche alle sue caratteristiche peculiari quali il touch screen, è sicuramente quello dei punta e clicca. Tra un Detective Gallo ed un Thimbleweed Park non possiamo di certo dire che gli amanti del genere siano rimasti sprovvisti dei loro titoli preferiti, e molti di questi potrebbero essere molto contenti di scoprire che anche Nelly Cootalot: The Fowl Fleet si aggiunge finalmente alla…
VOTO FINALE - 8.5

8.5

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