[Recensione] Oddworld: New ‘n’ Tasty

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo storico che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Oddworld: New ‘n’ Tasty è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, nonostante sappiamo tutti che nasce come titolo della lontanissima prima PlayStation, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Oddworld: New ‘n’ Tasty è infatti un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità, e dopo essere approdato su tutte le piattaforme esistenti (WiiU compresa) ha ben pensato di fare una capatina anche sull’ibrida Nintendo, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Oddworld: New ‘n’ Tasty, titolo di Just Add Water (sviluppatore) e Oddworld Inhabitant (publisher) che cerca di riportare in auge uno dei capitoli più riusciti dell’intero franchise!

Abe’s Oddysee è stato uno di tutta una serie di platform “cinematografici” che hanno colpito nella prima metà degli anni ’90, seguendo le orme di Flashback e Prince of Persia. Viaggeresti da uno schermo all’altro, schivando ostacoli ed esplorando grandi ambienti, superando continuamente enigmi ambientali sempre più difficili. La grafica impressionante del titolo lo faceva risaltare all’epoca, così come il suo utilizzo di GameSpeak, un sistema che ti permetteva di parlare effettivamente con i Mudokon prigionieri anche se… le conversazioni non sono mai progredite oltre la flatulenza!

Le cose si sono fortunatamente evolute negli ultimi vent’anni e Just Add Water si è avvicinato a questo remake con l’atteggiamento di preservare il cuore del titolo originale senza aver paura di abbandonare ciò che non funzionava. Il risultato finale è un Oddysee perfetto per praticamente qualsiasi piattaforma (con qualche magagna tecnica su WiiU che non ne rovinava comunque l’esperienza di gioco) ed il gioco non sembra per nella datato o fuori luogo rispetto ai platform più moderni. Ad esempio, non devi più muoverti attraverso schermate statiche, poiché la telecamera si muove insieme a te, migliorando immediatamente molte delle sfide del gioco originale. Inoltre, sono state utilizzate anche alcune delle aggiunte da Oddworld: Abe’s Exoddus, in particolare la capacità di guidare diversi Mudokon contemporaneamente.

Per i fan dell’originale che vogliono disperatamente sapere se dovrebbero rischiare un colpo alla loro nostalgia con questa uscita potenziata, non c’è davvero bisogno di preoccuparsi. Con pochissime eccezioni, questa versione abbellisce piuttosto che cambiare la formula originale; questo remake infatti risolve vecchi problemi invece di ricostruire tutto da zero. È il gioco come sarebbe stato se la tecnologia fosse stata disponibile in quel momento. Di conseguenza, questo riesce sicuramente a mantenere l’eredità lasciata dal suo predecessore originale, ma è anche fantastico di per sé. Il level design è perfetto; che tu sia in un antico tempio o nel cuore di una fabbrica senz’anima, le fasi sono state create in modo tale che tutto si senta parte del Oddworld vivente e che respira – un punto chiave se si considerano i temi ambientali dietro l’intero progetto.

Oltre al design, anche la grafica reale è più che carina, con fumi verdi velenosi e luci al neon che riempiono ogni fabbrica, mentre la pura luce del sole scorre attraverso le fessure nel fogliame quando sei lontano dalle aree più industrializzate che un tempo imprigionavano il povero protagonista. Anche gli sfondi sono incredibilmente dettagliati e mostrano panorami del mare, infinite gabbie d’acciaio o linee di Mudokon morti.

La storia principale non richiederà troppo tempo per essere portata a termine, ma sono disseminate sfide opzionali più difficili, molte delle quali sono così difficili che in realtà finirai per odiare i vari servi di Rupture Farms quasi quanto Abe. La trama stessa coinvolge il suddetto ex schiavo che fugge dai suoi malvagi signori dopo aver scoperto che lui e la sua gente stanno per diventare l’ingrediente principale di un nuovo (probabilmente delizioso) spuntino. Le fasi extra ti danno la possibilità di liberare il maggior numero possibile di vecchi amici dell’orrendo eroe, anche se ucciderli in modo violento è tanto divertente quanto salvarli.

Liberare tutti i 300 Mudokon al livello di difficoltà più difficile è un’impresa che richiede un tempismo perfetto, molta pazienza e la consapevolezza di dove si nascondono tutte le piccole creature. Di conseguenza, questo non sarà un gioco con cui ti sentirai finito nel giro di poche ore, anche se puoi completare la campagna principale abbastanza rapidamente.

Gran parte del fascino del titolo originale è stato preservato grazie all’incredibile caratterizzazione dei personaggi, anche se per questioni di licenze ci duole segnalare la mancanza dell’ottimo doppiaggio in italiano che ci fece tanto innamorare in passato (sono fortunatamente disponibili i sottotitoli nella nostra lingua). I personaggi che incontri mantengono la propensione della proprietà Oddworld per le personalità intriganti. Tutti (o tutto) che incontri è stato progettato per farti sorridere; dal modo in cui camminano le guardie Slig, la loro andatura come la guardia di sicurezza stereotipata, al modo in cui Abe reagisce quando lo fai camminare contro un muro, tutto trasuda fascino. Non dovrebbe essere esilarante “accidentalmente” permettere a un Mudokon di fare carriera come un codardo verso la sua morte, ma gli effetti sonori lo rendono così.

E non è solo questione di stile grafico. Superare sezioni difficili e persino seguire Abe fino alla conclusione della storia è immensamente divertente, soprattutto perché il protagonista è l’ultimo perdente e guardarlo andare contro tutto e tutti è sempre divertente. I controlli sono stati decisamente migliorati rispetto alla versione originale del gioco, ma l’eroe si sente ancora un po’ pesante, impiegando un periodo di tempo significativo per saltare una volta premuto il pulsante. Questo problema è particolarmente problematico nelle fasi bonus, dove hai bisogno sia di un’incredibile precisione che di tempismo, ma non sembra che il personaggio controllabile sia necessariamente dalla tua parte.

Oddworld: New ‘n’ Tasty, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo storico che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Oddworld: New 'n' Tasty è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, nonostante sappiamo tutti che nasce come titolo della lontanissima prima PlayStation, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine…
Mudokon scelto dal dito volubile del destino, Abe lavorava come inceratore di pavimenti specializzato per la RuptureFarms, prima di essere catapultato in un'incredibile avventura. Una sera ascolta inavvertitamente i piani del suo capo, Molluck il Glukkon, intenzionato a trasformare Abe e gli altri Mudokon in deliziosi bocconcini, come sforzo finale per salvare il suo impero di macellazione e confezionamento della carne! Riuscirà Abe a cambiare il destino di migliaia di Mudokon e a salvarli? Riuscirà a evadere dagli angoli reconditi di RuptureFarms e scappare dalla , desolata, inospitale e incredibilmente terrificantezona che circonda la fabbrica?

Oddworld: New 'n' Tasty

VOTO FINALE - 8.6

8.6

Mudokon scelto dal dito volubile del destino, Abe lavorava come inceratore di pavimenti specializzato per la RuptureFarms, prima di essere catapultato in un'incredibile avventura. Una sera ascolta inavvertitamente i piani del suo capo, Molluck il Glukkon, intenzionato a trasformare Abe e gli altri Mudokon in deliziosi bocconcini, come sforzo finale per salvare il suo impero di macellazione e confezionamento della carne! Riuscirà Abe a cambiare il destino di migliaia di Mudokon e a salvarli? Riuscirà a evadere dagli angoli reconditi di RuptureFarms e scappare dalla , desolata, inospitale e incredibilmente terrificantezona che circonda la fabbrica?

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi