[Recensione] Pig Eat Ball

Quest’oggi su Nintendo Switch è arrivato un gioco che chiamare folle è a dir poco riduttivo. Dopo averne studiato bene le caratteristiche e visionato i numerosi video presenti in rete posso dire con assoluta certezza che tutto ciò che si prova giocandolo con mano non può essere descritto ne a parole ne a video. Insomma, bisogna dare fiducia al piccolo team indipendente Mommy’s Best Games e acquistare il particolarissimo arcade Pig Eat Ball per prendere parte ad un viaggio mistico e a tratti persino disturbante, che noi già dalle prime righe di questa recensione non ci tiriamo certo indietro di consigliare.

Pig Eat Ball ha un gameplay piuttosto particolare, che richiama con una certa distanza quello del conosciutissimo pac-man. Come la pallina gialla, infatti, la maialina protagonista di questo gioco deve muoversi lungo delle schermate orizzontali, questa volta con una visuale dall’alto, ingoiando palline da tennis a più non posso. Forse  a rappresentare un omaggio (più che un plagio, visto che comunque la caratterizzazione qui non manca) sono presenti anche degli elementi di richiamo ai fantasmini colorati che hanno fatto la fortuna di pac-man. Ma esploriamo più a fondo questa particolare produzione, che porta al suo interno molte modalità che faranno di essa un progetto longevo ed altamente rigiocabile.

L’idea di base di Pig Eat Ball è semplice: mangia tutte le palline in un livello e trova il modo di mangiare quelle che sembrano inaccessibili. I livelli dimostrano quanto puoi essere creativo con questa meccanica e riescono a tenere viva l’attenzione del giocatore grazie alle sue atmosfere uniche, diversi obiettivi specifici, sfide e numerosi livelli di difficoltà.

Mangiare palline da tennis, però, farà inevitabilmente lievitare la dimensione del nostro personaggio, il quale di conseguenza potrebbe non riuscire più a passare attraverso determinati passaggi degli stage. E’ qui che entra in gioco una dinamica decisamente particolare di Pig Eat Ball, con la quale la maialina è richiamata anche a vomitare ciò che ha precedentemente mangiato. A dirsi è abbastanza assurdo, e siamo consapevoli che gran parte del fascino del gioco è dato da questa meccanica, ma lo è ancora di più se pensate che per finire il livello è comunque necessario mangiare tutte le palle e dunque anche quelle che avremo vomitato. Non solo, queste ultime equivalgono a tre palline normali se vengono rimangiate troppo in fretta, e dunque per superare un livello ci sarà bisogno di tanta, tanta pianificazione.

L’equilibrio tra enigmi e azione in Pig Eat Ball è perfetto: una sfida degna di attivare il nostro cervello e abbastanza azione per non portare troppo alla noia e alla ripetitività. Personalmente è successo in più di un’occasione che mi sono ritrovato bloccato per capire come proseguire, ma con un pò di pazienza sono uscito da queste situazioni abbastanza facilmente, senza dover incorrere mai a frustrazione, e apprezzando sempre sia il level design sia l’intelligenza con la quale tutto viene svolto. Non a caso se andate a cercare feedback di giocatori che hanno già giocato a Pig Eat Ball su Steam in precedenza scoprirete che questo gioco gode di ottime recensioni sulla piattaforma di Valve!

Ovviamente il gameplay non è tutto qui, e ci sono anche numerosi powerup (qui chiamati travestimenti) con i quali cambiare radicalmente il gameplay e aumentare in modo esponenziale il divertimento. Non ve ne parlerò approfonditamente perché credo che la loro scoperta faccia parte dell’esperienza di gioco, ma vi avverto solo che ciascuno di questi possiede dei pro e dei contro, quindi il loro utilizzo va sempre valutato molto attentamente.

Ciò che fa molto piacere riscontrare in questo gioco è che la trama fa parte interessante dell’esperienza. Anche questa è assolutamente folle e narra di una principessa maiala (suona molto male ne sono consapevole) che decide di partecipare ad una gara indetta dal suo stesso padre il cui premio finale è la sua mano. In pratica questa non vuole essere data in moglie e farà di tutto per diventare la padrona di sé stessa, se non è una trama delirante questa ditemi voi quale potrebbe esserlo…

Questo significa che lungo gli stage non saremo soli, altrimenti che divertimento sarebbe, e ci ritroveremo a lottare contro una gran quantità di nemici per raggiungere il nostro obiettivo finale. Alcuni nemici sono purtroppo molto fastidiosi, e ci renderanno l’avanzamento davvero problematico, questo va messo in conto ma è anche uno degli elementi che rendono il gioco per nulla monotono e sempre sufficientemente movimentato. Personalmente mi sono sempre divertito giocando per le oltre 10 ore necessarie a superare le centinaia di livelli presenti e non ho mai sentito frustrazione tale da abbandonare la partita.

Le fasi sono segnate dalla velocità con cui le completi, ottenendo medaglie di bronzo, argento o oro. Le classifiche online forniscono persino un ulteriore livello di competizione. Oltre alle sfide più tradizionali, la storia per giocatore singolo include anche un mondo sotterraneo che presenta un sacco di personaggi strani con cui parlare e alcuni enigmi leggeri da risolvere. La normale routine di mangiatori di palline da tennis si interrompe occasionalmente con altri tipi di livello, come battaglie contro boss assurde e gigantesche, sfide in cui devi preparare panini e fasi veloci ispirate al multiplayer locale.

Mentre la modalità Avventura per giocatore singolo è divertente, tutto è meglio con gli amici! Pig Eat Ball ha anche una modalità Party competitiva per 4 giocatori e portare con sé la sfida grazie alla portabilità della console è un qualcosa di veramente apprezzato. Certo dovrete convincere i vostri amici che dietro quella grafica pixel art decisamente grossolana (ma assolutamente valida) si nasconde un titolo capace di essere approcciato anche da giocatori alle prime armi. La modalità è molto varia, ci sono sfide per vedere chi può mangiare il maggior numero di palline, chi può rompere il maggior numero di cose e altre chicche che lasciamo a voi scoprire.

Concludendo, abbiamo trovato Pig Eat Ball assolutamente geniale e degno di entrare nella nostra softeca digitale anche su Nintendo Switch. In tale console non vi sono bug o rallentamenti da segnalare, e la grafica è assolutamente paragonabile a quella delle altre versioni ma la portabilità è un valore aggiunto assolutamente non trascurabile, a patto ovviamente che abbiate abbastanza controller da portare con voi. Se avete voglia di divertirvi anche con partite mordi e fuggi questo è il gioco che fa per voi!

Quest'oggi su Nintendo Switch è arrivato un gioco che chiamare folle è a dir poco riduttivo. Dopo averne studiato bene le caratteristiche e visionato i numerosi video presenti in rete posso dire con assoluta certezza che tutto ciò che si prova giocandolo con mano non può essere descritto ne a parole ne a video. Insomma, bisogna dare fiducia al piccolo team indipendente Mommy’s Best Games e acquistare il particolarissimo arcade Pig Eat Ball per prendere parte ad un viaggio mistico e a tratti persino disturbante, che noi già dalle prime righe di questa recensione non ci tiriamo certo indietro di consigliare.…
Combatti, risolvi enigmi e VOMITA per farti strada attraverso 100 livelli pieni d'azione racchiusi in un coloratissimo mondo arcade-avventura! Che cosa accadrebbe se Pac-Man ingrassasse mangiando? Per completare i livelli di Pig Eat Ball devi MANGIARE le palle, ma ricorda... INGRASSERAI.

Pig Eat Ball

VOTO FINALE - 8.2

8.2

Combatti, risolvi enigmi e VOMITA per farti strada attraverso 100 livelli pieni d'azione racchiusi in un coloratissimo mondo arcade-avventura! Che cosa accadrebbe se Pac-Man ingrassasse mangiando? Per completare i livelli di Pig Eat Ball devi MANGIARE le palle, ma ricorda... INGRASSERAI.

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi