[Recensione] Pix the Cat

Osservando Pix The Cat da un semplice trailer potrebbe tranquillamente trarci in inganno, facendoci credere di essere di fronte ad un semplice titolo arcade dove la difficoltà non è uno degli elementi peculiari dell’esperienza e che dunque il tutto possa essere privo di mordente e diventare ben presto ripetitivo. Fortunatamente, basta veramente poco per ricredersi e ritrovarsi tra le mani un titolo validissimo e che ben presto saprà monopolizzare il nostro tempo libero grazie ad un gameplay avvincente e capace di farci dimenticare dello scorrere del tempo.

Arrivato recentemente su Nintendo Switch, noi non potevamo assolutamente perdere l’occasione di provare il titolo firmato Pastagames, e siamo dunque pronti a parlarvene in questa nuova recensione.

Alla base di Pix The Cat, come già affermato, troviamo una piacevole esperienza arcade che richiederà al nostro cervello di tenersi sempre pronto ad affrontare le centinaia di decisioni istantanee da compiere per evitare di ricadere nel tanto temuto game over. Giocheremo nei panni di un gatto, intento ad attraversare infiniti labirinti ricchi di nemici (rigorosamente da evitare) e raccogliendo una gran quantità di uova sapientemente posizionate, che andranno accuratamente riposte nelle celle designate a tale scopo. Detta così sembra una passeggiata, e di fatto il titolo ci permetterà di depositare queste uova in qualsiasi momento, ma è solo collocandole tutte assieme in sequenza che otterremo il punteggio massimo concesso dallo stage.

Superato uno stage, depositando tutte le uova, si aprirà un varco all’area successiva, e così all’infinito; o meglio, fino a che non moriremo. Come detto, per avere un buon punteggio, fondamentale visto che come detto stiamo parlando di un arcade nudo e puro, sarà necessario mantenere sempre in forma il nostro moltiplicatore, poiché al primo errore manderemo a monte decine e decine di minuti di sudati risultati.

Una delle caratteristiche che rende Pix The Cat un ottimo gioco è il fatto che contiene al suo interno una gran quantità di modalità differenti, grazie alle quali continuare a giocare ore ed ore senza mai accusare un senso di ripetitività. Si potrebbe quasi affermare, vista la profondità di ciascuna di esse, che ogni modalità sia considerabile come un gioco a sé, e che dunque Pix The Cat sia una piacevole raccolta di minigiochi. Notare che alcune di esse andranno sbloccate, e che dunque bisognerà rimboccarsi le maniche per esplorarle tutte.

La modalità “Laboratorio” è l’esperienza canonica e quella che meglio rappresenta il gameplay alla base dell’idea che ha fatto nascere Pix The Cat. Questa introduce delle piccole varianti rispetto a quanto detto precedentemente. Guideremo il gatto all’interno dei labirinti, ma questo non potrà cambiare direzione fino a che non andrà a sbattere contro un muro; non solo, in questa modalità le uova potranno essere rilasciate solamente una volta che tutte saranno state raccolte, e dunque sarà necessario procedere con metodo, aumentando notevolmente anche il tasso di sfida e di conseguenza la soddisfazione che ne trae il giocatore.

Una seconda modalità, denominata “Nostalgia”, ci vieterà di depositare le uova una volta raccolte, semplificando leggermente l’avanzamento, ma introducendo una gran quantità di apprezzatissimi effetti grafici (ovviamente retrò). A chiudere il cerchio una Arena che permetterà fino a 4 giocatori di sfidarsi e dimostrare chi è il più bravo a padroneggiare il particolare gameplay di Pix The Cat. Quest’ultima si svolgerà con le regole classiche della modalità principale, ma ovviamente aggiungendo puro caos, capace di farci divertire in compagnia dei nostri amici anche se questi non sono dei veri e propri gamer navigati.

Pix The Cat ha sicuramente dei difetti, come il fatto che non il modalità portatile si tenda ad avere meno sotto controllo la situazione quando il gioco inizia a farsi frenetico, ma questa non è propriamente una colpa degli sviluppatori. Le scelte di design che stanno dietro a questa esperienza sono degne di nota, e si dimostrano estremamente intelligenti e mai fini a sé stesse (magari con il solo scopo di introdurre nuove modalità e giustificare la quantità di contenuti).

Se lo stile visivo del gioco è minimale e non eccelle il dettagli o particolari effetti, questo riesce a farsi valere in modalità Nostalgia grazie ad una impressionante mole di varianti e di stili grafici ispiratissimi. I questo aiuta moltissimo anche una colonna sonora ben realizzata, capace di tenere il ritmo e valorizzare il gameplay con effetti audio sempre piacevoli e divertenti (per esempio i versi delle anatre).

Una piccola nota relativa al sistema di controllo. Dopo diverse ore di gioco ho personalmente trovato molto scomodo l’utilizzo dell’analogico per muovere il personaggio. Non so bene spiegare il motivo, ma ho trovato estremamente più legnoso e macchinoso l’avanzamento. Per godere al meglio dell’esperienza, dunque, consiglio di dotarsi di gamepad in modo da sfruttarne il d-pad o, ancora meglio, di giocare attraverso i JoyCon che offrono tasti separati per ciascuna delle 4 direzioni che potremo far prendere al gatto Pix.

Detto questo, Pix the Cat è un’esperienza arcade diabolicamente avvincente. Caratterizzato da una grande varietà di modalità diverse, tra le quali una che permette di condividere l’esperienza con amici, gli amanti di questo genere dovrebbero assolutamente prenderne in considerazione l’acquisto. I controlli a volte macchinosi possono essere facilmente aggirati con il controller giusto e la possibilità di giocarlo ovunque può davvero rendere questa versione Nintendo Switch quella definitiva. La decisione finale spetta solo a voi, ma noi ve lo consigliamo caldamente!

Osservando Pix The Cat da un semplice trailer potrebbe tranquillamente trarci in inganno, facendoci credere di essere di fronte ad un semplice titolo arcade dove la difficoltà non è uno degli elementi peculiari dell'esperienza e che dunque il tutto possa essere privo di mordente e diventare ben presto ripetitivo. Fortunatamente, basta veramente poco per ricredersi e ritrovarsi tra le mani un titolo validissimo e che ben presto saprà monopolizzare il nostro tempo libero grazie ad un gameplay avvincente e capace di farci dimenticare dello scorrere del tempo. Arrivato recentemente su Nintendo Switch, noi non potevamo assolutamente perdere l'occasione di provare…
VOTO FINALE - 7.8

7.8

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