[Recensione] Ruiner

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo sparatutto d’azione che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Ruiner è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Ruiner è infatti un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità, e dopo essere approdato su altre piattaforme da gioco gli scorsi anni ha ben pensato di fare una capatina anche sull’ibrida Nintendo, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Ruiner, titolo di Reikon Games (sviluppatore) e Devolver Digital (publisher) che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

RUINER è il titolo di debutto della squadra di sviluppo polacca Reikon Games e combina sparatorie a due levette con un’estetica cyberpunk, il gioco si distingue però grazie all’impegno degli sviluppatori per lo stile del mondo di gioco chiaramente ispirato a Blade Runner. In Ruiner vestiremo i panni di un uomo accompagnato da una originalissima maschera. Questa ha uno schermo a LED che proietta i messaggi – il più delle volte si tratta di affermazioni omicide – e nel suo orecchio è costantemente in contatto con un hacker semplicemente chiamato “Lei” che ti guida attraverso il gioco, almeno dopo il tutorial in cui sei convinto di uccidere qualcuno per alcuni motivi sconosciuti. Il gioco ti guida attraverso i suoi complessi meccanismi di gameplay mentre ti mostra il movimento, il combattimento corpo a corpo e le tue abilità speciali prima di darti accesso alle armi da fuoco.

Man mano che RUINER avanza, ottieni karma che ti fa salire di livello e ti dà accesso a nuove abilità. Questi vanno da una combo iniziale di scudo e scudo a un miglior consumo di munizioni, la possibilità di hackerare i nemici, attacchi ad area di effetto e altro e, grazie a un design molto intelligente del gioco, puoi rispettare le tue abilità quando vuoi. Quindi, se ti trovi sopraffatto dalle trappole nemiche, potresti voler rinforzare quello scudo ma se il tuo problema è con i nemici stessi, forse la capacità di rallentare il tempo sarà un po’ più utile.

La variazione sul tema funziona bene e aggiunge una certa profondità tattica a quello che altrimenti sarebbe uno sparatutto abbastanza semplice. Le meccaniche di gioco principali, tuttavia, non si discostano molto dalla solita formula di camminare su e giù per i corridoi e ottenere un’imboscata. Detto questo, la gamma di armi in offerta è generosa e, con munizioni abbastanza scarse su ciascuna, ti ritroverai ad usare armi diverse in ogni momento. Tra questo e alcuni combattimenti corpo a corpo, l’azione di tiro è buona qui.

Più che le semplici armi a tua disposizione, un altro grande fattore che contribuisce alla soddisfazione delle beate contese di violenza di RUINER è l’uso ben giudicato del rallentatore durante la sua serie di incontri frenetici. Quando i videogame la utilizzano con maestria, la meccanica del rallentatore può essere usata con grande efficacia e, nel caso di RUINER, il suo effetto si estende ben oltre quello di essere semplicemente un metodo intelligente per rendere più scenica l’azione. In effetti è qui, in quel divario quasi impercettibile nel tempo in cui si dividono in pochi secondi di tempo e azione, che RUINER fa il suo meglio mentre gli scambi di colpi di arma da fuoco e le esplosioni rallentano fino a gattonare, permettendoti un prezioso boccone di tempo per pianifica la tua prossima mossa di conseguenza; di solito comporta una scarica veloce lontano da una raffica di fuoco in arrivo, o l’opportunità di svuotare il tuo arsenale nella direzione dell’aggressore più vicino.

Il punto in cui il gioco mostra leggermente il fianco è quando non si dimostra in grado di offrire un livello di difficoltà ben bilanciato. A difficoltà Media il gioco è una vera e propria sfida e alcune sezioni sono davvero molto toste. Abbassando il livello a Facile (cosa che puoi fare in qualsiasi momento) sarà effettivamente tutto molto più fattibile, ma paradossalmente talmente tanto che in parte ne risente il divertimento. Inutile dirvi che l’ultimo livello di difficoltà, ossia quello Difficile, è una sfida pensata per i più sadici e per coloro che non hanno alcuna paura di ritrovarsi tra le mani un gioco che potrebbe tranquillamente toccare picchi di frustrazione.

L’altro problema è che i nemici tendono ad arrivare troppo lentamente. Quando sono sullo schermo sono macchine per uccidere frenetiche, ma ti troverai davvero ad affrontare una manciata in qualsiasi momento, il che rende l’azione un po’ meno emozionante. Sarai frustrato anche se stai cercando di farti uccidere combo. La ragione di ciò è probabilmente per aiutare a mitigare la difficoltà, ma anche per evitare che l’azione sullo schermo diventi troppo frenetica. Il gioco utilizza un punto di vista isometrico ed è abbastanza vicino all’azione. Questo sembra fantastico, specialmente con la combinazione di colori rosso scuro e nero che il gioco utilizza spesso, ma può rendere più difficile reagire ai nemici che si generano troppo vicino o sono oscurati da tutti i dettagli scuri dei livelli.

Lo stile e l’estetica di Ruiner saranno immediatamente riconoscibili per alcuni in quanto chiaramente ispirati ai classici anime cyberpunk. Il gioco ha anche una quantità limitata di dialoghi parlati, optando per una presentazione in stile manga in linea con il design cyberpunk. Le animazioni sono fluide e stabili, il che è una manna dal cielo quando l’azione inizia davvero, specialmente quando ogni sorta di spari e spade riempiono l’aria. Ruiner ha una forte personalità che si manifesta nella sua direzione artistica, nei suoi personaggi e nel suo mondo, e lo lega tutti in modo coerente, rendendolo un’esperienza memorabile.

E ora probabilmente l’aspetto più importante di Ruiner, la colonna sonora. Tutte le frenetiche sparatorie non sarebbero nulla senza i bassi battiti techno che ti incantano in una trance di puro gameplay e azione momento per momento. La musica è una parte viva di questo gioco, la colla tiene insieme la meccanica sfumata. La musica batte nel cuore di Ruiner, complimentandosi con il suo gameplay rapido, brutale ma sofisticato per offrire un intero pacchetto di distruzione ritmica.

Ruiner, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo sparatutto d'azione che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Ruiner è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Ruiner è infatti un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità,…
RUINER è un brutale sparatutto d'azione ambientato nell'anno 2091 nella cyber metropoli di Rengkok. Uno psicopatico cablato si scaglia contro un sistema corrotto per scoprire la verità e recuperare suo fratello rapito sotto la guida di un amico hacker segreto.

Ruiner

VOTO FINALE - 9.5

9.5

RUINER è un brutale sparatutto d'azione ambientato nell'anno 2091 nella cyber metropoli di Rengkok. Uno psicopatico cablato si scaglia contro un sistema corrotto per scoprire la verità e recuperare suo fratello rapito sotto la guida di un amico hacker segreto.

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