[Recensione] Shantae and the Seven Sirens

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Shantae and the Seven Sirens è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Shantae and the Seven Sirens è infatti un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità, e dopo essere approdato su Apple Arcade ha ben pensato di fare una capatina anche sull’ibrida Nintendo, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Shantae and the Seven Sirens, l’ultimo titolo della famosissima serie di WayForward con protagonista la geniessa più sexy dell’universo.

La storia di Shantae and the Seven Sirens inizia con Shantae e l’equipaggio che arrivano su un’isola del resort per partecipare a un festival che ha in programma di celebrare i semi-geni come mai prima d’ora! Il sindaco dell’area resort pensa che questa celebrazione realizzerà due cose importanti; accendere una luce su uno spettacolare gruppo di ragazze con poteri straordinari e, naturalmente, portare entrate nel suo resort che è leggermente in difficoltà. Dopo alcuni compiti stupidi, tu e gli altri semi-geni siete pronti per esibirvi in ​​uno spettacolo per il pubblico adorante, quando improvvisamente tutti i semi-geni tranne Shantae scompaiono nel nulla. Nella normale maniera di Shantae, non è in grado di sedersi abbastanza sapendo che tutti i suoi nuovi amici sono andati da qualche parte, quindi decide di prendere in mano la situazione e capire il mistero che affligge Paradise Island.

La narrativa funziona dato che include membri del cast di ritorno che aggiungono intuizione alla storia e cosa sta realmente succedendo. C’è un ulteriore livello di mistero poiché non sei sicuro di chi sia dietro i rapimenti, ma a Shantae sembra interessarsi solo di salvare le ragazze a tutti i costi. La storia in sé è piena di fascino mentre le azioni impulsive di Shantae la confondono con un cast colorato di personaggi. Ognuno degli altri Half-Genies ha anche personalità distinte che puoi conoscere di più man mano che avanzi. Sono quei piccoli tocchi che fanno sembrare WayForward desideroso di espandere l’universo di Shantae e funziona sorprendentemente bene.

I giocatori passeranno la maggior parte del loro tempo a correre sulla mappa in stile Metroidvania man mano che acquisiranno abilità per accedere a nuove aree. Tuttavia, all’interno della mappa principale ci sono sotterranei con ancora di più da esplorare. L’acquisizione di abilità viene implementata in modo piuttosto prudente poiché il gioco ti consente di familiarizzare con le tue abilità prima di dartene una nuova. Lo rende così il giocatore non è sovraccarico di un sacco di abilità per imparare tutto in una volta.

Le abilità sono rappresentate sotto forma di Fusion Magic. Ogni volta che un mezzo genio viene salvato, Shantae guadagna una moneta abilità. Tuttavia, se completa un compito del mezzo genio, sbloccherà anche la magia della danza tanto necessaria. Entrambe queste abilità sono necessarie per far progredire il gioco. Tuttavia, ciò aggiunge un po’ di backtracking all’intero processo poiché la maggior parte delle danze viene sbloccata dopo aver consegnato un oggetto che di solito è bloccato dietro una missione di raccolta.

Shantae and the Seven Sirens trae davvero il massimo dai meravigliosi fondali mentre i giocatori si troveranno a correre attraverso le ambientazioni più volte man mano che acquisiranno nuove abilità. La mappa non è affatto piccola, ma lo sviluppatore aggiunge ancora il più possibile a ciascuna sezione. Che si tratti di parti della mappa bloccate dietro abilità o aree segrete, c’è molto da scoprire qui. La tradizione è più forte che mai, ma rispetto al passato devo ammettere che ho trovato tutto molto semplice, non riesco a capire se è per via della sua “natura mobile” o per il fatto che io ormai sia navigato con i giochi di Shantae, resta comunque il fatto che a fine avventura il viaggio è stato più piacevole che mai (e sicuramente sarà lo stesso per tutti i giocatori)!

Tuttavia, dato che ci sono così tanti muri di mattoni in questa avventura, penso che la mappa avrebbe potuto includere un po’ più di funzionalità. Uno sguardo alla mappa ti mostrerà i punti di salvataggio e le città, ma manca di indicatori in cui è necessaria un’abilità per progredire o un promemoria che esiste una missione disponibile in un luogo specifico. Significa solo che devi ricordare dove restituire gli oggetti dopo aver raccolto tutto e a chi restituirli, il che provoca confusione. In ogni caso stiamo pur sempre parlando di un metroidvania per nulla dispersivo e per cui anche questo dettaglio per molti potrebbe benissimo essere considerato tutt’altro che un difetto.

Shantae and the Seven Sirens, come da tradizione, presenta alcuni sistemi aggiornabili in cui i giocatori possono ottenere nuovi attacchi magici e aumentare il loro potere acquistando oggetti. La borsa di Shantae può contenere solo 999 gemme, quindi non è consigliabile accumulare gemme. Gli oggetti acquistabili sono lì per facilitare le battaglie e per aggiungere alcuni nuovi modi per abbattere i nemici. Inoltre, possono essere equipaggiate fino a tre carte mostro, il che aggiunge un’abilità passiva come un movimento più veloce o una maggiore difesa. Ci sono tonnellate di carte mostro disponibili, ognuna con la propria abilità. Questa funzione consente davvero ai giocatori di affinare la propria esperienza all’interno del gioco per riflettere il proprio stile di gioco.

La grafica è meravigliosa e Shantae non ha mai avuto un aspetto migliore. Il gioco presenta anche delle meravigliose cutscene prima di boss ed eventi importanti, realizzate magistralmente dal famoso studio di animazione Studio Trigger. Tuttavia, dirò che i lunghi tempi di caricamento tra le aree ostacolano l’esperienza complessiva. All’inizio non è così evidente, ma quando stai cercando di verificare se puoi accedere a un’area specifica o meno, i tempi di caricamento tra le sezioni diventano un fastidio sostanziale. Un’altra cosa sulla quale davvero non mi capacito, e penso mai lo farò, è come sia stato possibile non dedicare la stessa cura alla localizzazione italiana, che sembra veramente stata fatta direttamente con Google Translate senza alcuna verifica qualitativa successiva. Tale problema affliggeva già la versione Apple Arcade e moltissimi fan italiani si erano lamentati della questione, quello che dispiace è proprio constatare che la versione Switch contiene la stessa identica localizzazione che è stata ampiamente criticata, se ciò non fosse accaduto avremmo avuto per le mani un capolavoro assoluto!

Shantae and the Seven Sirens, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante sia rimasto assolutamente contrariato dalla localizzazione italiana assolutamente non in linea con la qualità eccelsa della produzione firmata WayForward. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, e lo ritengo per natura adatto a tutte le tipologie di giocatori (non esiste al mondo nessuno che dovrebbe farselo scappare). Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Shantae and the Seven Sirens è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Shantae and the Seven Sirens è infatti un titolo che già ha…
Shantae è tornata in una nuovissima avventura tropicale! Nella sua quinta uscita, l'eroe Metà-Genio acquisisce nuove abilità di Fusione Magica per esplorare una vasta città affondata, fare nuove amicizie Metà-Genio e combattere le Sette Streghe di Mare, nella sua più grande ed emozionante avventura! Con più città e più labirinti che mai, ti aspetta un fantastico viaggio acquatico pieno di pericoli e scoperte!

Shantae and the Seven Sirens

VOTO FINALE - 9.2

9.2

Shantae è tornata in una nuovissima avventura tropicale! Nella sua quinta uscita, l'eroe Metà-Genio acquisisce nuove abilità di Fusione Magica per esplorare una vasta città affondata, fare nuove amicizie Metà-Genio e combattere le Sette Streghe di Mare, nella sua più grande ed emozionante avventura! Con più città e più labirinti che mai, ti aspetta un fantastico viaggio acquatico pieno di pericoli e scoperte!

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