Recensione: Steamworld dig (WiiU-3DS eShop)

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In una landa apparentemente desolata, un robottone dal nome Rusty cade in un burrone. Dentro esso incontra un’altra robot: Dorothy, che gli racconta che lo zio di Rusty è morto. Rusty dovrà esplorare 3 zone cosparse da nemici, dungeon e minerali, al fine di scoprire i segreti dello zio, e sarà aiutato da diversi soggetti in una cittadina. Questa è, in poche parole, la trama di steamworld dig, a fistful of dirt, gioco del gruppo indie “image & form”. Il nostro obbiettivo sarà scavare per poter trovare indizi sullo zio del protagonista attraverso il mondo che avremo. Useremo principalmente un piccone, ma scopriremo in futuro anche l’uso di trivelle, salti extra, dinamite, e tanto altro ancora. Il gameplay mi ha ricordato molto 3 tipi di giochi diversi: “Terraria” dal punto di vista di scavo e di nemici (steamworld dig, a fistful of dirt è in 2d, ma il 3d stereoscopico fa un bellissimo contorno); “Super Mario” dal punto di vista dei dungeon (che, soltanto per la 1ª volta, possono risultare difficili) e “The legend of Zelda”, perché in ogni dungeon avremo un upgrade BASE (poi, con i soldi che otterremo dai minerali possiamo fare dei upgrade aggiuntivi. Alcuni sono obbligatori.) e per i boss (che, SPOILER, ne compare solo uno per tutto l’arco del gioco). Probabilmente voi noterete altro. Le “zone base” si dividono in 3. Le chiamo: miniera, miniera putrefatta e futuro remoto. Ciascuna ha le proprie regole, obbligando il giocatore a cambiare sempre strategia.

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La cittadina è la “zona franca”, nella quale ci potenzieremo, trasformeremo i minerali in soldi e compreremo oggetti extra. Oltre ai soldi ci saranno delle “sfere blu” sparse per tutto il mondo di gioco, da cercare e raccogliere per avere altri Upgrade extra. Molti di essi saranno obbligatori per poter proseguire la storia. Avremo anche un “valore esperienza” ma, in realtà, servono solo per indicare la quantità di soldi totali che avete. Più aumentate questa “barra esperienza” più oggetti avrete da comprare. Per la grafica, stavolta, non dirò molto: uno stile strano che, nel suo contenuto, si rivela ottimo. I nemici sono interessanti, scelti appositamente per le zone. Avremo goblin, laser, goblin che lanciano molotov, bruchi, goblin con dinamite, esseri che sparano laser, massi e barili esplosivi… Direi che c’è tutto. Cosa posso dire per la musica? Bella, niente da criticare. Si adatta perfettamente alla situazione, ma quello che penso rimarrà più impresso sono gli effetti speciali. Giusto per ricordarlo: oltre ai soldi dovrete usare dell’acqua e del fuoco. L’acqua serve per usare alcuni potenziamenti, e scavare senza essa può complicare il gioco, se non renderlo impossibile. Nei sotterranei troverete delle pozze che si svuoteranno, ma tranquilli! Se uscirete dalla zona e vi ritornerete l’acqua ricompare tutta. Il fuoco serve come luce. Senza di esso non si vede niente. La si ottiene, come può essere ottenuta l’acqua, attraverso le morti dei nemici oppure tornando al villaggio. Peccato per diverse cose: la storia dura si-no 4/5 ore, veramente troppo poco; i minerali/sfere blu sono LIMITATE, quindi è meglio evitare di sperperarle… Altrimenti potreste anche bloccare il gioco, senza la possibilità di proseguire. In più l’inizio sarà veramente lungo e noioso. Dopo mezz’ora il gioco prende un ritmo molto più rapido. Dopo il finale, che non ve lo dico causa spoiler, sarete giudicati. A seconda delle morti, durata dell’avventura ed upgrade, avrete delle medaglie. Riuscirete a fare tutto oro?

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Conclusione finale: Questo gioco non dura molto, ma la miscela di base, la trama e i personaggi principali portano il gioco ad essere un’acquisto consigliato… Ma, dato che non compare un rapporto buono tra contenuti-qualità-PREZZO, aspetterei uno sconto. Questo gioco è consigliato per tutti, dato che avrete anche un tutorial decisamente lungo, non preoccupatevi… Ma i runner game lo adoreranno. Vi avverto, però: questo NON È UN CLONE di minecraft, Zelda, o altro… Ma qualcosa di TOTALMENTE DIVERSO. Provare per credere 😉

In una landa apparentemente desolata, un robottone dal nome Rusty cade in un burrone. Dentro esso incontra un'altra robot: Dorothy, che gli racconta che lo zio di Rusty è morto. Rusty dovrà esplorare 3 zone cosparse da nemici, dungeon e minerali, al fine di scoprire i segreti dello zio, e sarà aiutato da diversi soggetti in una cittadina. Questa è, in poche parole, la trama di steamworld dig, a fistful of dirt, gioco del gruppo indie "image & form". Il nostro obbiettivo sarà scavare per poter trovare indizi sullo zio del protagonista attraverso il mondo che avremo. Useremo principalmente un piccone, ma…
VOTO FINALE - 8.5

8.5

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