[Recensione] The TakeOver

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo beat ‘em up che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. The TakeOver è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. The TakeOver è infatti un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità, e dopo essere approdato su Steam lo scorso anno ha ben pensato di fare una capatina anche sull’ibrida Nintendo, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di The TakeOver, titolo firmato Antonios Pelekanos (in arte Pelikan13) che strizza l’occhio con prepotenza a grandi classici capolavori del passato del calibro di Streets Of Rage.

The TakeOver si svolge a Steel Haven, una città avvolta dal crimine. Di recente, tutte le attività criminali si sono unite sotto lo stesso vessillo, minacciando di conquistare interamente la città. Quando il poliziotto Ethan Rivers e la figlia della sua ragazza Megan vengono rapiti, iniziano un viaggio per salvarla e impedire l’acquisizione di Steel Haven insieme al loro amico Connor.

Non a caso fin dal primo istante saremo liberi di scegliere il nostro preferito preferito tra Ethan, Megan e Connor, con un quarto che verrà sbloccato una volta terminato il gioco e del quale non vi sveleremo nulla per lasciare il piacere della scoperta a coloro che decideranno di acquistare il gioco. Una volta fatta questa scelta, che non influenza in maniera troppo significativa il gameplay, inizieremo a farci strada in ambientazioni ostili usando il nostro potere e combinando combo di attacchi in mischia ed armi da fuoco. Questo è sicuramente uno degli aspetti che maggiormente caratterizza questa piacevole produzione indipendente, che a conti fatti non ha davvero nulla da invidiare a progetti ben più blasonati come il sopra citato Streets of Rage (nemmeno il recente quarto episodio). Le meccaniche di base saranno immediatamente assimilate da chiunque abbia già conoscenza del genere beat ‘em up, con calci pugni e combo di ogni tipo che non solo si sprecano ma faranno la gioia di coloro che amano il sano caos da schermo. Potremo usare addirittura alcune supermosse o attacchi speciali, che andranno ad infliggere una enorme quantità di danni ai nemici al prezzo di consumare la nostra barra di energia.

TakeOver presenta alcune diverse modalità di gioco, in particolare Arcade, Challenge e Survival. Arcade è la classica esperienza in modalità storia di picchiaduro: sette livelli, ognuno separato in sezioni più piccole con un boss alla fine. A parte la storia, le mie uniche altre vere lamentele sulla modalità Arcade è quanto sia facile. L’intera esperienza è un gioco da ragazzi se più di una persona gioca (è presente il multiplayer locale) e anche da soli non ho mai sentito eccessivamente il peso di una difficoltà troppo sfidante.

Come già accennato, i giocatori costruiscono lentamente un misuratore di “rabbia” durante i livelli che garantiscono invincibilità e danno elevato quando attivati. Questo contatore può essere salvato fino alla fine di ogni livello e usato per sconfiggere rapidamente ogni singolo boss, portando a molti incontri anticlimatici. Questa abilità, insieme ad alcune combo e armi da mischia, sembra che avrebbero dovuto essere bilanciate un po’ di più prima dell’uscita del gioco.

La modalità Sfida prende livelli da Arcade e aggiunge loro nuovi obiettivi, come “non lasciare che la tua salute scenda al di sotto del 50%” o “non usare super attacchi”. La modalità Sopravvivenza è davvero solo per coloro che cercano un punteggio elevato. Tutto ciò che fa questa modalità è portare i giocatori a un livello senza ulteriori pickup di salute e inviare loro un numero infinito di nemici fino alla loro morte. Mentre queste modalità non sono nulla di rivoluzionario, danno a chi desidera qualcosa di più della modalità arcade di fare di più e presenta ai giocatori una vera sfida. Quindi, come potete ben immaginare, quella che prima sembrava una critica è diventato uno dei più grandi pregi del gioco, che se ci pensate bene è accessibile a qualsiasi tipologia di giocatore.

The TakeOver include anche due missioni di veicoli giocabili solo con un giocatore. Nella prima ci dobbiamo cimentare al volante di un’auto mentre ci dirigiamo nella zona selezionata, distruggendo chi ci vorrà sbarrare la strada durante la nostra corsa per raggiungere la nuova zona, armati di una mitragliatrice  e pronti a distruggere tutte le macchine che ci troveremo davanti. Nel secondo bonus guideremo un F-15 un pò After Burner distrugendo tutto. Questa è stata una distrazione divertente dal normale loop di gioco, e sarebbe stato bello vederli ampliati o resi giocabili con una seconda persona.

È impossibile parlare di The TakeOver senza toccare i suoi diversi stili artistici. A parte l’introduzione, ognuna delle scene della trama è disegnata in illustrazioni di cartoni animati fortemente stilizzate. Mentre l’arte in questi filmati sembra buona da sola, è in netto contrasto con i modelli di personaggi del gioco. Quando stai effettivamente giocando, i personaggi sono molto più realistici, ricordando un gioco che potresti vedere in un arcade a metà degli anni 2000. Entrambi gli stili artistici sono piacevoli e molto godibili, ma forse avrei lavorato maggiormente per renderli tra loro più omogenei. Il gioco è addirittura recitato in lingua inglese, anche se in maniera “amatoriale”, e sebbene abbiamo apprezzato moltissimo questa presenza riteniamo che avrebbe meritato maggiore attenzione da parte dello sviluppatore. Manca una localizzazione in lingua italiana anche nei testi, ma nel complesso il livello di inglese utilizzato è base e lo riteniamo comprensibile praticamente da chiunque sia cresciuto a pane e beat ‘em up.

Una nota di merito va fatta riguardo al gioco sia in modalita fissa che portatile, gira tutto a 60 fps con una grafica nitida e soprattutto niente pixelart. Tutti gli scenari sono 3D ed ogni livello che abbiamo visto è curato in ogni minimo particolare ed è stato veramente creato bene.

The TakeOver, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo beat 'em up che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. The TakeOver è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. The TakeOver è infatti un titolo che già ha potuto dare prova…
The Takeover è un picchiaduro a scorrimento laterale ispirato ai classici degli anni '90 come Streets of Rage e Final Fight. Combatti da solo o a fianco di un amico in cooperativa locale in una delle tre modalità di gioco in evidenza, Arcade, Sopravvivenza e Sfida. Fatti strada attraverso 7 livelli e oltre 20 luoghi unici usando uno dei quattro personaggi giocabili o scambia tra loro in tempo reale nella modalità a relè sbloccabile.

The TakeOver

VOTO FINALE - 7.8

7.8

The Takeover è un picchiaduro a scorrimento laterale ispirato ai classici degli anni '90 come Streets of Rage e Final Fight. Combatti da solo o a fianco di un amico in cooperativa locale in una delle tre modalità di gioco in evidenza, Arcade, Sopravvivenza e Sfida. Fatti strada attraverso 7 livelli e oltre 20 luoghi unici usando uno dei quattro personaggi giocabili o scambia tra loro in tempo reale nella modalità a relè sbloccabile.

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