[Recensione] TOHU

Proprio in questi giorni il PlayStation Store ha accolto un nuovo titolo punta e clicca che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. TOHU è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia del gioiellino firmato Sony, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che come ben sapete piace alla nostra redazione. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. TOHU è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per qualche settimana è finalmente arrivato il momento di provarlo in versione PlayStation 4, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di TOHU, titolo di Fireart Games (sviluppatore) e The Irregular Corporation (publisher) che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

In TOHU, i giocatori assumono il ruolo della “ragazza” e del suo alter ego, il Cubus, mentre tenta di riparare la Macchina Sacra che alimenta il loro gigantesco mondo di pesci steampunk che galleggia tra le nuvole. La Macchina Sacra non è solo rotta: è stata sabotata da un misterioso essere ammantato per motivi sinistri ma sconosciuti. Armata del Cubus, la ragazza è in grado di esplorare il mondo che la circonda, risolvendo enigmi e scoprendo indizi che la porteranno a scoprire i segreti non solo del cattivo, ma anche del Cubus, del loro mondo mistico e della storia della Macchina Sacra.

La ragazza e il Cubus sono contemporaneamente la stessa persona, ma formano una coppia interessante; la ragazza può andare dove il Cubus non può, mentre il Cubus può sollevare oggetti troppo pesanti per la ragazza. Alcuni enigmi richiederanno la risoluzione del Cubus, mentre altri verranno risolti controllando la ragazza. Man mano che il gioco procede, i giocatori impareranno di più su come la ragazza è arrivata a possedere l’oggetto tecnologicamente avanzato che ospita il Cubus, un meraviglioso aggeggio che rende possibile l’impossibile.

Tohu è una tradizionale avventura punta e clicca sulla scia dei migliori giochi di avventura LucasArts in cui i giocatori prendono il controllo della bambina e la guidano in luoghi facendo clic sul terreno o su determinati elementi interagibili. Il gioco consiste nel raccogliere oggetti speciali, risolvere enigmi e interagire con un ampio cast di personaggi stravaganti, il tutto al servizio di aiutare la bambina e il suo muscoloso alter ego a salvare l’universo. Man mano che i giocatori approfondiscono la storia di Tohu, scopriranno di più su questo strano universo, le sue origini e le profonde verità sul sé.

Pad alla mano, Tohu funziona come la maggior parte dei giochi del genere avventura. Ai giocatori verrà presentato un problema che la bambina articolerà adorabilmente in bolle di pensiero. Faranno navigare la bambina nel mondo il più lontano possibile, incontrando enigmi che bloccano il progresso, alcuni contenuti in stanze specifiche, altri che abbracciano interi mondi. Acquisiranno anche oggetti che vengono infilati in una borsa, e li trasporteranno finché non potranno usarli nello spazio giusto. La formula è prevedibile, ma confortante, e per fortuna nessuna delle missioni soffre di enigmi punta e clicca illogici come talvolta accade in questo genere di giochi.

Nonostante non siano presenti situazioni che presentino i picchi di difficoltà a cui hanno abituato altri titoli del genere, TOHU sa offrire una giusta progressione. Certamente i puzzle iniziali saranno più semplici e diretti, ma successivamente il livello di difficoltà si alzerà, appagando anche chi non è un novizio di tali produzioni. Per chi, invece, ha meno esperienza con queste produzioni il videogioco offre un sistema di suggerimenti accessibile a patto di risolvere un pratico minigioco. Il premio per il successo saranno una serie di immagini da “decifrare” che mostrano la giusta sequenza di azioni per completare un singolo scenario. La presenza di una tale soluzione, però, non è da intendere come un difetto in sé e per sé, ma come una sorta di caratteristica del videogioco stesso. In effetti, all’atto pratico i più tradizionalisti potranno tranquillamente ignorare questa feature, mentre gli altri potranno proseguire senza trovarsi in maniera esagerata la pappa pronta.

I controlli in TOHU sono semplici, in quanto punta e clicca. Sebbene gli ambienti siano pieni di creature affascinanti e bestie meccaniche, TOHU per fortuna non è una caccia ai pixel: tutti gli oggetti con cui la ragazza e il Cubus possono interagire sono facilmente identificabili. A proposito di ambienti: sono assolutamente adorabili, l’energia frenetica degli sfondi fa sentire il mondo della ragazza pieno e ben vissuto. La musica è anche meravigliosamente stravagante, i personaggi disegnati a mano sembrano in grado di saltare fuori dallo schermo con un suono affascinante e vivace.

Visivamente, Tohu è un piacere. I mondi sono meravigliosamente animati e contengono una miriade di insetti, personaggi ed edifici a tema meccanico che trasportano facilmente i giocatori in un surreale paese delle meraviglie. Le animazioni, specialmente per la bambina, sono eccezionali, con le sue passeggiate, le sue arrampicate e le sue interazioni nitide, carine e spesso deliziosamente divertenti. Ogni nuovo mondo riesce a mantenere un tema coerente per tutto il tempo introducendo abbastanza nuovi elementi per mantenere il gameplay fresco. Le immagini sono meravigliose e aiutano a cementare la sensazione del gioco, non abbiamo potuto fare a meno di adorarlo.

TOHU, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda PlayStation 4 non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia del gioiellino firmato Sony. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il PlayStation Store ha accolto un nuovo titolo punta e clicca che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. TOHU è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia del gioiellino firmato Sony, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che come ben sapete piace alla nostra redazione. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. TOHU è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità…
Scopri un'originale avventura ambientata in un mondo popolato da strambi e affascinanti pesci pianeta. Esplora magnifici scenari, risolvi intricati enigmi e svela il mistero di una bambina e del suo alter-ego meccanico, Cubus.

TOHU

VOTO FINALE - 7.5

7.5

Scopri un'originale avventura ambientata in un mondo popolato da strambi e affascinanti pesci pianeta. Esplora magnifici scenari, risolvi intricati enigmi e svela il mistero di una bambina e del suo alter-ego meccanico, Cubus.

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