[Recensione] Unto The End

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo di avventura che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Unto The End è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Unto The End è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per qualche settimana è finalmente arrivato il momento di provarlo su Nintendo Switch, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Unto The End, titolo di 2 Ton Studios (sviluppatore) e Big Sugar (publisher) che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

Frutto dell’ingegno degli sviluppatori indipendenti, marito e moglie (Stephen e Sara), Unto The End è un gioco di combattimento con la spada in 2D su come pugnalare le cose senza essere pugnatati a nostra volta. Interpreteremo un piccolo uomo con una grande barba, combattendo attraverso un paesaggio ghiacciato pieno di caverne pericolose e mostri mortali. Saremo molto soli in questo mondo e la morte si annida – letteralmente – dietro quasi ogni angolo.

Il combattimento è dove le cose iniziano a farsi dure, fin dal primo istante. Nonostante esistano solo su un piano bidimensionale, 2 Ton Studios è riuscito in qualche modo a stipare il cuore di un gioco “Souls” in questo minuscolo pacchetto. Le battaglie sono molto più complesse di quanto abbiano il diritto di essere, e questa è una cosa molto positiva. Colpi pesanti e leggeri, lanci di pugnale, cariche alle spalle e finte costituiscono la maggior parte dell’arsenale offensivo. Le opzioni difensive consistono in un blocco standard alto e basso, schivate e molto altro. Il trucco sta nel determinare come utilizzare al meglio questo set di strumenti per eliminare i nemici nel modo più efficiente possibile.

Parte del fascino del combattimento di Unto the End è che raramente gli errori richiedono molto tempo per appianarsi. Se sbagli, morirai, niente di più semplice ed immediato. Fortunatamente, il ciclo di riavvio richiede solo un breve momento prima di immergerti nuovamente nell’azione, ricominciando dal checkpoint più recente. Nella maggior parte dei casi, i checkpoint sono abbastanza generosi, a condizione che tu abbia affrontato tutti i nemici sullo schermo prima di procedere.

Ogni incontro con gli avversari si traduce in una quantità impressionante di spargimenti di sangue. E, almeno fino a quando non avrai perfezionato i sistemi di battaglia, tenderai a sentirli pesantemente contro di te. In molti casi, questi combattimenti prolungati saranno un processo in più fasi che coinvolge una combinazione di attacco, parata e contrattacco. Gli avversari sono disponibili in un’ampia varietà di forme e dimensioni e ciascuno di essi ha tattiche di battaglia diverse che aiutano a mantenere le cose estremamente fresche.

È fondamentale rimanere in punta di piedi, perché anche unità dello stesso tipo non si comportano necessariamente allo stesso modo in base alla situazione. Riutilizzare la stessa strategia per eliminare unità identiche funzionerà in una certa misura. Ma alla fine, verrà il momento in cui la tattica semplicemente non funzionerà più. La parte peggiore dell’essere bloccati nella spirale della morte di Unto the End è che per la maggior parte del tempo è tutta colpa tua.

Durante la ricerca del personaggio principale, ci saranno sicuramente urti e contusioni extra. Di conseguenza, è fondamentale mantenere la salute al massimo possibile in ogni momento. Tra un viaggio e l’altro al fuoco per recuperare la salute, ci sono oggetti che possono essere usati per evitare il sanguinamento a morte. Il difficile equilibrio è che quegli stessi oggetti vengono utilizzati per creare nuovi materiali come armature migliori o pozioni di salute.

Usare le erbe per fermare l’emorragia letterale e proverbiale è solo temporaneo. Alla fine, il sangue ricomincerà a fluire, il che a sua volta influirà sulla tua capacità di progredire. Una volta che un grave infortunio è stato subito, è solo una questione di tempo prima che il movimento inizi a rallentare, schivare diventa più lento e meno efficace e gli incantesimi di svenimento completo iniziano a manifestarsi. Questi sono i momenti critici in cui è necessario rintracciare un campeggio per sopravvivere, e se non lo fai, le lesioni gravi alla fine porteranno alla morte del nostro protagonista.

Se dovessi descrivere la grafica complessiva di Unto the End in una sola parola, la prima che mi viene in mente è minimalista. Il minimalismo è stato sposato con una gamma sorprendentemente ampia di posizioni geografiche e condizioni meteorologiche durante tutta la campagna, per offrire un ambiente meravigliosamente snello, ma leggermente arido. La vera star qui è l’illuminazione, che aiuta a creare l’atmosfera inquietante durante questa vera e propria marcia della morte.

Unto The End, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo di avventura che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Unto The End è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Unto The End è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per…
Unto The End è un'avventura di combattimento impegnativa. Solo e sconfitto, un umile padre deve affrontare un viaggio disperato per tornare dalla sua famiglia. Armato di spada, pugnale e ingegno, deve superare in forza e astuzia le creature che incontra avventurandosi in terre sconosciute, dove ogni passo lo fa avvicinare sempre di più a casa, ma è anche pieno di pericoli incalcolabili.

Unto The End

VOTO FINALE - 7.8

7.8

Unto The End è un'avventura di combattimento impegnativa. Solo e sconfitto, un umile padre deve affrontare un viaggio disperato per tornare dalla sua famiglia. Armato di spada, pugnale e ingegno, deve superare in forza e astuzia le creature che incontra avventurandosi in terre sconosciute, dove ogni passo lo fa avvicinare sempre di più a casa, ma è anche pieno di pericoli incalcolabili.

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