[Recensione] Willy Morgan and the Curse of Bone Town

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo punta e clicca che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Willy Morgan and the Curse of Bone Town è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Willy Morgan and the Curse of Bone Town è infatti un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità, e dopo essere approdato su Steam lo scorso anno ha ben pensato di fare una capatina anche sull’ibrida Nintendo, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Willy Morgan and the Curse of Bone Town, titolo di imaginarylab (sviluppatore) e VLG Publishing (publisher) che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

Imaginarylab e VLG Publishing hanno capito come fondere la nostalgia con lo stile contemporaneo nella nuova avventura punta e clicca Willy Morgan and the Curse of Bone Town. Ambientato in un villaggio di pirati fantasy, Bone Town, il gioco è incentrato su Willy Morgan, un adolescente che cerca di saperne di più sulla misteriosa scomparsa di suo padre dieci anni prima. I giocatori dovranno navigare nel mondo surreale di Willy, che combina la grafica dei cartoni animati in 2D e 3D, per trovare i pezzi mancanti di una mappa del tesoro e scoprire cosa è successo veramente a suo padre tanti anni prima.

Il gioco inizia lentamente mentre cerca di introdurre i giocatori alle sue meccaniche. Nel tradizionale stile di avventura punta e clicca, i giocatori cercheranno e prenderanno vari oggetti, li combineranno in modi bizzarri per creare nuovi strumenti e oggetti e risolveranno enigmi per trovare i prossimi indizi. Gli enigmi rappresentano una sfida, ma la funzione di suggerimenti altamente accessibile assicura che nulla sia mai irrisolvibile. Willy Morgan and the Curse of Bone Town non è privo di difetti, ma la trama avvincente e gli enigmi interessanti, combinati con la sensazione nostalgica dell’arte e del gameplay, rendono l’esperienza piacevole.

Quando i giocatori iniziano l’avventura, vengono accolti dall’esposizione di Willy che spiega che è l’anniversario della scomparsa di suo padre e che sua madre è partita per una spedizione archeologica. Willy riceve una nota sotto forma di aeroplanino di carta che sembra provenire da suo padre, che gli dice di recarsi a Bone Town e trovare il Dead Man Inn. Per arrivarci, Willy ha bisogno di un mezzo di trasporto e i giocatori devono navigare nella casa di famiglia e rimontare una bicicletta i cui pezzi sono stati sparsi nei luoghi più casuali. Mentre la sfida di rimettere insieme la bicicletta aiuta i giocatori ad abituarsi a risolvere alcuni degli enigmi più difficili del gioco, ritarda l’inizio dell’avventura e potrebbe allontanare i giocatori dal mondo e dal suo mistero. Sarebbe un peccato, dato che non appena Willy arriva a Bone Town, il mistero si risolve rapidamente.

Mentre è chiaro che il personaggio di Willy è quello di un adolescente un po’ riservato e imbarazzato che sta ancora crescendo, gran parte dei suoi dialoghi appaiono leggermente forzati. Dopo aver trascorso un po’ di tempo nel suo mondo, diventa più facile da affrontare e i suoi tentativi di sarcasmo hanno persino un po’ di fascino. Tuttavia, a volte tali momenti sembreranno fuori contesto e possono interrompere l’immersione dell’esperienza, ricordando ai giocatori che ci sono sviluppatori dietro lo schermo che cercano di aiutare a spiegare loro cosa fare dopo.

Gli altri personaggi fortunatamente variano in qualità. I giocatori probabilmente si interesseranno immediatamente al locandiere del Dead Man Inn, il cui aspetto burbero e gli apparenti legami con chiunque o qualunque cosa abbia causato la scomparsa del padre di Willy creano un senso di terrore e suspense. Tuttavia, altri personaggi, come la bibliotecaria Margaret Teach, si sentono meno concreti e sono più archetipici nei loro ruoli, caratteristiche e dialoghi. Nel complesso, tuttavia, questo è un punto di forza del gioco, non una debolezza, e data la natura del punta e clicca, il fatto che i personaggi rimangano avvincenti è un grande vantaggio.

Detto questo, il gameplay è eccellente. Anche se il genere punta e clicca sta perdendo (purtroppo) sempre più interesse da parte dei giocatore, il gioco non finisce mai per annoiare. Willy Morgan and the Curse of Bone Town ricorda alcuni dei migliori giochi punta e clicca degli ultimi due decenni. Il mondo è abbastanza aperto da incoraggiarne l’esplorazione libera, ma abbastanza contenuto da non sentire più di tanto il senso di sfida quando si lavora per risolvere enigmi e utilizzare gli oggetti dell’inventario. La storia e il mistero sono avvincenti e vengono forniti solo gli indizi sufficienti per mantenere alta la tensione e la suspense mentre Willy non è consapevole del pericolo.

Willy Morgan and the Curse of Bone Town, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda Nintendo Switch non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia dell’ibrida Nintendo. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il Nintendo Switch eShop ha accolto un nuovo titolo punta e clicca che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Willy Morgan and the Curse of Bone Town è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia ibrida della console Nintendo, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che sta facendo la fortuna di Nintendo Switch. Certo palare di “nuovo” forse in questo caso specifico non è proprio il termine adatto. Willy Morgan and the Curse…
Willy Morgan è un'avventura grafica in terza persona, ambientata in un mondo piratesco in chiave moderna. Unendo il tradizionale gameplay del genere punta-e-clicca con uno stile grafico cartoon davvero unico, Willy Morgan possiede l'atmosfera, lo humor e la libertà d'esplorazione tipici di classici senza tempo come Monkey Island.

Willy Morgan and the Curse of Bone Town

VOTO FINALE - 7.8

7.8

Willy Morgan è un'avventura grafica in terza persona, ambientata in un mondo piratesco in chiave moderna. Unendo il tradizionale gameplay del genere punta-e-clicca con uno stile grafico cartoon davvero unico, Willy Morgan possiede l'atmosfera, lo humor e la libertà d'esplorazione tipici di classici senza tempo come Monkey Island.

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