[Recensione] Adorable Adventures

Adorable Adventures è uno di quei giochi che non cercano mai di alzare la voce per farsi notare, ma che preferiscono invitarti dentro con delicatezza, quasi senza che te ne accorga. È un’avventura in terza persona costruita attorno a un’idea semplice ma sorprendentemente ricca: vivere il mondo attraverso gli occhi (e soprattutto il naso) di un cucciolo di cinghiale di nome Boris, perso in un vasto parco naturale dopo un incendio che ha separato la sua famiglia.

Fin dai primi minuti si capisce il tono dell’esperienza. Boris si risveglia spaesato, circondato da un ambiente che, pur essendo bellissimo e accogliente, ha subito le conseguenze del fuoco. Sua madre è intrappolata e i suoi fratelli sono dispersi: per ricomporre la famiglia bisogna esplorare, seguire tracce e imparare a interpretare il mondo come farebbe un animale giovane, guidato più dall’istinto che dalla logica umana. A raccontare il viaggio c’è anche la voce calma e rassicurante di Max, un ranger del parco che accompagna la progressione con un tono da fiaba naturale, rendendo tutto ancora più accessibile e narrativamente lineare.

Il cuore dell’esperienza è senza dubbio il sistema degli odori. In Adorable Adventures non si segue una mappa tradizionale nel senso classico del termine: si segue il mondo attraverso le sue fragranze. Ogni elemento dell’ambiente – fiori, piante, tracce animali, oggetti naturali o artificiali – emette una scia olfattiva visiva che Boris può percepire. Queste scie si sovrappongono, si intrecciano e a volte confondono il giocatore, soprattutto nelle fasi iniziali, quando tutto è ancora nuovo e difficile da distinguere.

Con il tempo, però, il sistema si apre e diventa più gestibile. Attraverso il cosiddetto “Scent-O-Meter”, si possono identificare e poi filtrare determinati odori, imparando a escludere quelli già conosciuti o meno rilevanti per concentrarsi sull’obiettivo principale. È un meccanismo che non punta alla complessità tecnica fine a sé stessa, ma piuttosto a simulare una sorta di crescita percettiva del protagonista: Boris non è un esploratore esperto, è un cucciolo che sta imparando a interpretare il mondo.

Questa progressione è una delle idee più riuscite del gioco, anche se non sempre perfetta nell’esecuzione. A volte le scie si accavallano in modo caotico, e la gestione dei filtri dall’interfaccia può risultare un po’ macchinosa, soprattutto quando il gioco resetta alcune impostazioni senza un motivo chiarissimo. Sono piccoli intoppi che non compromettono l’esperienza, ma che si fanno notare nelle sessioni più lunghe.

La struttura dell’avventura ruota attorno alla ricerca dei fratelli di Boris. Ogni incontro non è solo un momento narrativo, ma anche un passaggio funzionale: una volta riunita la famiglia, i nuovi membri permettono di accedere a zone prima inaccessibili del parco, creando una progressione naturale che espande gradualmente la mappa. Il mondo di gioco è un grande parco ispirato alle Cévennes francesi, compatto ma ricco di varietà: foreste rigogliose, radure aperte, zone rocciose, aree bruciate dall’incendio e ambienti più secchi e spogli si alternano con una coerenza visiva notevole.

Proprio le aree colpite dal fuoco rappresentano uno degli elementi più interessanti. In queste zone l’odore diventa meno affidabile, la cenere interferisce con la capacità di orientamento di Boris e il giocatore è costretto a osservare di più l’ambiente e meno a seguire le tracce. È uno dei momenti in cui il gioco cambia leggermente ritmo, diventando più tattile e meno guidato, e funziona sorprendentemente bene nel mantenere alta l’attenzione.

Accanto alla storia principale, Adorable Adventures offre una quantità inaspettata di attività secondarie. Ci sono gare a tempo in cui Boris può sfrecciare tra checkpoint con una velocità e una capacità di derapata quasi comiche per un cucciolo di cinghiale, missioni fotografiche che invitano a catturare scorci del paesaggio, collezionabili di vario tipo e piccole attività ambientali come la raccolta dei rifiuti o la cura del territorio. Tutto questo contribuisce a dare vita al parco, trasformandolo in uno spazio che non è solo attraversato, ma vissuto.

Particolarmente interessante è anche la componente di personalizzazione e raccolta: alcuni oggetti, come fiori o materiali naturali, possono essere raccolti e utilizzati per decorare il diario di Boris o per arricchire la sua esperienza visiva. Il gioco introduce anche elementi quasi educativi, fornendo curiosità sul mondo animale e sul comportamento dei cinghiali, con un approccio leggero ma continuo, mai invasivo.

Dal punto di vista del gameplay puro, il movimento di Boris è uno degli aspetti più divertenti. Il cucciolo reagisce in modo credibile al terreno, alternando trotto, corsa e sprint con una fisica che a volte risulta volutamente “leggera”, quasi giocosa. Le derapate nelle curve strette e la sensazione di slancio durante le discese rendono anche il semplice attraversamento del mondo qualcosa di piacevole. Non mancano però piccoli problemi di collisione o momenti in cui Boris può incastrarsi nel terreno, anche se un pratico sistema di “sblocco” permette di riprendere il controllo rapidamente.

La struttura generale del gioco è piuttosto contenuta. Non si tratta di un’avventura lunga o particolarmente estesa: la storia principale può essere completata in poche ore, ma chi decide di esplorare tutto ciò che il parco offre può facilmente raddoppiare il tempo di gioco. Questa durata ridotta non è necessariamente un difetto, anzi contribuisce a mantenere l’esperienza compatta e coerente con il suo tono rilassato.

Dal punto di vista tecnico su PS5, Adorable Adventures si comporta in modo solido. Il framerate è generalmente stabile e l’esperienza è fluida per la maggior parte del tempo. Qualche piccolo calo può capitare, ma nulla che comprometta davvero il ritmo del gioco. La direzione artistica, invece, è uno dei suoi punti di forza principali: lo stile visivo trova un equilibrio tra realismo e dolcezza, con ambienti naturali curati e animazioni dei personaggi particolarmente espressive. Boris, in particolare, è animato con grande attenzione ai dettagli: ogni suo movimento trasmette curiosità, goffaggine e vitalità.

Anche il comparto sonoro contribuisce in modo importante all’atmosfera. La musica è discreta, leggera, spesso dinamica in base alla velocità di movimento, mentre i suoni ambientali – vento, acqua, fruscii tra gli alberi, richiami animali – costruiscono un mondo credibile e immersivo. La narrazione di Max aggiunge un ulteriore livello di comfort, mantenendo sempre un tono caldo e rassicurante.

In definitiva, Adorable Adventures è un’esperienza che non punta a stupire con complessità o sfide impegnative, ma a creare un piccolo mondo in cui perdersi con tranquillità. È un gioco che parla di natura, di esplorazione e di legami familiari, filtrato attraverso uno sguardo semplice e accessibile. Qualche imperfezione tecnica e una certa ripetitività in alcuni momenti non riescono a togliere valore a un’esperienza che trova la sua forza nella coerenza del suo messaggio e nella cura del suo mondo. Su PS5 si presenta come un’avventura leggera, accogliente e piacevolmente diversa dal solito, perfetta per chi cerca qualcosa da vivere senza fretta, seguendo semplicemente il proprio istinto… o, meglio ancora, il proprio naso.

Adorable Adventures è uno di quei giochi che non cercano mai di alzare la voce per farsi notare, ma che preferiscono invitarti dentro con delicatezza, quasi senza che te ne accorga. È un’avventura in terza persona costruita attorno a un’idea semplice ma sorprendentemente ricca: vivere il mondo attraverso gli occhi (e soprattutto il naso) di un cucciolo di cinghiale di nome Boris, perso in un vasto parco naturale dopo un incendio che ha separato la sua famiglia. Fin dai primi minuti si capisce il tono dell’esperienza. Boris si risveglia spaesato, circondato da un ambiente che, pur essendo bellissimo e accogliente,…
Adorable Adventures è un’avventura leggera e accogliente che punta tutto sull’esplorazione rilassata e su un’idea originale legata all’olfatto. Il mondo di gioco è curato e piacevole da attraversare, con una buona varietà di ambienti e attività che mantengono viva l’esperienza. Alcune incertezze nei sistemi di tracciamento e piccoli problemi tecnici non rovinano però un’esperienza complessivamente coerente e rilassante, pensata più per la scoperta che per la sfida.

Adorable Adventures

VOTO FINALE - 8.5

8.5

Adorable Adventures è un’avventura leggera e accogliente che punta tutto sull’esplorazione rilassata e su un’idea originale legata all’olfatto. Il mondo di gioco è curato e piacevole da attraversare, con una buona varietà di ambienti e attività che mantengono viva l’esperienza. Alcune incertezze nei sistemi di tracciamento e piccoli problemi tecnici non rovinano però un’esperienza complessivamente coerente e rilassante, pensata più per la scoperta che per la sfida.

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