Senza fondi e senza esperienza: così un team segreto ha completato il remake di System Shock

System Shock Remake: il co-direttore svela il “passaggio furtivo” per ottenere il via libera
Il remake di System Shock ha avuto un percorso travagliato, ma secondo quanto riportato da Rock Paper Shotgun, il co-direttore del progetto ha rivelato un curioso stratagemma adottato per convincere i publisher a finanziare lo sviluppo.
Una mossa astuta per superare lo scetticismo
Durante una recente intervista, il co-direttore ha spiegato che il team di Nightdive Studios si è trovato di fronte a un muro di diffidenza da parte degli investitori, scettici sulla possibilità di resuscitare un classico del 1994. Per aggirare il problema, hanno messo in atto quello che lui stesso definisce un “passaggio furtivo”: sviluppare una demo giocabile così rifinita da sembrare un prodotto quasi finito, pur utilizzando risorse limitate. “Volevamo mostrare che il gioco era reale, non solo un concept. Abbiamo lavorato per mesi a un piccolo frammento del level design, curando ogni dettaglio. Quando l’abbiamo presentato, i publisher hanno capito che non stavamo bluffando”. La demo, già pronta per essere provata, è stata il fattore decisivo per ottenere i fondi necessari.
Un percorso in salita
L’iter produttivo del remake è stato segnato da ritardi e cambi di rotta. Secondo il co-direttore, la strategia iniziale prevedeva una pubblicazione più rapida, ma la complessità del codice originale e la volontà di rispettare l’eredità del titolo hanno richiesto più tempo del previsto. “Non volevamo un semplice remaster: volevamo ricostruire l’esperienza mantenendo l’anima del gioco. Ogni sistema, dalla gestione dell’inventario all’intelligenza artificiale dei nemici, è stato riscritto da zero”. La patch di lancio, rilasciata subito dopo il debutto, ha già risolto diversi bug segnalati dalla community, ma il team continua a monitorare il feedback per future migliorie.
Un DLC in arrivo?
Alla domanda su eventuali contenuti aggiuntivi, il co-direttore ha lasciato intendere che un DLC potrebbe essere in cantiere, senza però fornire dettagli concreti. “Abbiamo idee che non sono entrate nel gioco base, ma vogliamo prima assicurarci che l’esperienza principale sia all’altezza. Non chiudiamo porte, ma al momento la priorità è stabilizzare il gioco su tutte le piattaforme”. Le modalità di gioco classiche, come la difficoltà “Impossibile”, sono state mantenute per i puristi, mentre la nuova modalità “Assistita” è pensata per chi si avvicina per la prima volta al titolo.
Il remake di System Shock è disponibile su PC, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One e Xbox Series X|S.
