Aggiornamenti dei giochi del 17 ottobre: Bulkhead alza le mani su Wardogs, Blizzard sposta la prova di WoW e Battlefield 6 ridà i punti esperienza

Gli aggiornamenti dei giochi del 17 ottobre raccontano quasi tutti la stessa cosa da angoli diversi: cosa succede quando una modifica esce dalle mani di chi l’ha scritta. Bulkhead ha dovuto rimangiarsi in un giorno due delle novità della seconda stagione di WARDOGS, Blizzard ha spostato la prova di carico di World of Warcraft: Forever, Rebel Wolves prepara una patch da oltre 1.100 voci e Battlefield Studios ha rimesso a posto i punti esperienza che la quinta stagione aveva tagliato senza dirlo.
Bulkhead ammette gli errori della seconda stagione di Wardogs
WARDOGS ha aperto la sua seconda stagione il 15 ottobre e il giorno dopo Bulkhead stava già smontando due delle novità. La prima era un difetto nella progressione dei piloti unito a un trucco molto semplice: uscire dal quartier generale, scaricare pallet poco fuori, rientrare e incassare punti esperienza. Chi lo ha ripetuto per qualche ora ha sbloccato i carri armati il primo giorno, mentre gli altri non avevano ancora l’equipaggiamento anticarro per fermarli.
Il cofondatore Howard Philpott ha scritto sul Discord del gioco che lo studio alza le mani e che diverse cose sono state sbagliate. L’aggiornamento lato server corregge la progressione, chiude il trucco e toglie anche il bonus in denaro ed esperienza che era stato dato alla squadra blu, la Lonestar, per rialzarne la percentuale di vittorie: il risultato, come ha raccontato Eurogamer, è che a passare in blu erano soprattutto i giocatori più accaniti. Chi ha sfruttato il trucco in modo estremo si becca ventiquattro ore di sospensione, e secondo il designer Mark Tadros sono meno di mille persone. I contenuti veri della stagione, quelli di cui avevamo scritto, restano: quattro armi, la pioggia e il banco delle scommesse.
La prova di carico di WoW: Forever slitta al 21 ottobre
Blizzard aveva fissato al 19 ottobre la prova di carico di World of Warcraft: Forever, cioè la giornata in cui chiunque può entrare senza abbonamento, senza tempo di gioco pagato e senza accesso alla beta, che altrimenti costa sessanta dollari. Nella nota ufficiale, aggiornata il 16 ottobre, la data è diventata il 21: le 14 in California, le 19 in Europa.
Chi vuole partecipare deve installare la versione apposita dal client Battle.net, sotto la voce delle versioni in sviluppo, perché la beta viene spenta poco prima della prova e riaccesa poco dopo. Alla fine della giornata personaggi, nomi e gilde creati sui server di prova vengono cancellati, in vista della prenotazione dei nomi che apre il 27 ottobre e che per una settimana resta riservata a chi ha già comprato uno dei pacchetti più cari.
Oltre 1.100 correzioni per The Blood of Dawnwalker
Rebel Wolves pubblica la settimana prossima l’aggiornamento 1.1 di The Blood of Dawnwalker, e la voce che lo studio ha scelto per annunciarlo è la carezza direzionale agli animali: lo stesso sistema di comandi che in combattimento serve a colpire e parare da angoli diversi ora si usa per accarezzare cani e gatti. Sotto la battuta ci sono cose più serie, elencate da IGN: una pozione che permette di ridistribuire i punti abilità senza ricominciare la partita, una difficoltà più bassa per chi non si trova col combattimento direzionale, sottotitoli più grandi, miglioramenti ad animazioni, agganciamento dei bersagli e spostamenti.
Nella versione giapponese tornano sangue e mutilazioni, che erano stati tolti. Lo studio parla di oltre 1.100 correzioni e migliorie in tutto, su un gioco che aveva superato il milione di copie nei primi due giorni.
Game Freak chiude gli aggiornamenti di Beast of Reincarnation
Game Freak ha annunciato che l’aggiornamento del 19 ottobre sarà l’ultimo di Beast of Reincarnation: il ciclo di patch frequenti partito con l’uscita si chiude qui, e chi incontra problemi dovrà aprire una richiesta di assistenza. Lo studio lo ha scritto sul suo profilo ufficiale, indicando il 20 ottobre in Giappone.
Il gioco è uscito due mesi fa ed è interamente in solitaria, quindi non c’è nessun servizio online da spegnere. Secondo Push Square il comunicato di fatto esclude anche contenuti aggiuntivi o espansioni: due mesi di supporto sono pochi per gli standard attuali, e per lo studio che campa su Pokémon è una scelta che dice qualcosa su quanto pesi questo progetto nei suoi piani.
Battlefield 6 restituisce i punti esperienza tagliati per sbaglio
La quinta stagione di Battlefield 6 è partita questa settimana con un difetto che nessuno aveva annunciato: i punti esperienza guadagnati erano molto meno di prima, con un tetto misurato dai giocatori attorno ai 300 al minuto in tutte le modalità. Battlefield Studios ha impiegato due giorni a rispondere, poi ha scritto sull’account ufficiale che si trattava di una conseguenza non voluta di modifiche lato server, e che quelle modifiche sono state annullate.
Il sospetto nel frattempo se l’erano costruito da soli: il taglio è coinciso con la messa in vendita di un pacchetto da 30 dollari che sblocca in un colpo solo tutte le classi, 28 armi e otto veicoli, quindi in molti hanno pensato a una spinta agli acquisti travestita da bilanciamento. Non sarebbe la prima volta che lo studio mette mano ai punti esperienza e poi torna indietro, come ha messo in fila Eurogamer. La stagione era già partita storta per un altro motivo: i contenuti generati venduti con la toppa scritta male.
Cosa resta da chiarire
Bulkhead non ha detto se chi ha sfruttato il trucco dei pallet si tiene i carri armati sbloccati, né quando arriveranno i server a equipaggiamento limitato annunciati per metà stagione. Blizzard non ha spiegato il rinvio della prova di carico. Rebel Wolves non ha ancora pubblicato l’elenco completo dell’aggiornamento 1.1, atteso la settimana prossima insieme alla patch. Battlefield Studios non ha spiegato quali modifiche lato server avessero prodotto il tetto ai punti esperienza.
