[Recensione] Gori: Cuddly Carnage
Proprio in questi giorni il PlayStation Store ha accolto un nuovo gioco molto particolare e che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Gori: Cuddly Carnage è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia del gioiellino firmato Sony, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che come ben sapete piace alla nostra redazione. Gori: Cuddly Carnage è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per qualche mese è finalmente arrivato il momento di provarlo in versione PlayStation 5, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Gori: Cuddly Carnage, titolo di Angry Demon Studio (sviluppatore) e Wired Productions (publisher) che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

Gori: Cuddly Carnage ci mette nei panni di un gatto bipede che unisce le forze con uno skateboard parlante e tremendamente molesto e un’intelligenza artificiale che soffre di depressione per cercare di salvare il mondo da un’invasione di giocattoli zombie. La storia è semplice e divisa in piccoli frammenti animati in stile fumetto che si espandono la storia man mano che superiamo gli otto livelli principali del gioco. Inoltre, i personaggi danno anche indizi sulle loro trame con dialoghi costanti nel mezzo del gameplay. Ed è che qui la scrittura e la sceneggiatura del gioco si distinguono soprattutto per i commenti, gli insulti e le continue battute mancate di F.R.A.N.K., l’hoverboard che è molto più di un compagno. Questa personalità non è qualcosa di particolarmente nuovo, ma porta un grande carisma all’avventura.
Anche se qui la narrazione è secondaria, ciò che conta è il gameplay. Gori sale su uno skateboard futuristico per percorrere una serie di livelli chiusi e senza troppa esplorazione mentre grindiamo e saltiamo le piattaforme e affettiamo molti, ma molti nemici. Inizialmente avevo dei dubbi su come si sarebbe controllato il gatto, ma la verità è che lo spostamento sul dorso di questo tipo di hoverboard è fluido come se ne cavalcassi uno vero. Non ci sono troppe azioni oltre a saltare, percorrere pareti verticali e fare grind su ringhiere luminescenti, ma non è nemmeno necessario complicarsi troppo la vita, anche perché diversi movimenti sono addirittura automatizzati.

Con queste meccaniche, Gori offre diversi livelli platform molto divertenti, anche se non troppo folli che rinfrescano il gameplay tra una lotta e l’altra. Poiché F.R.A.N.K. è molto più di uno skateboard, ha anche lame affilate in grado di far a pezzi chiunque. Il combattimento è orientato all’hack ‘n slash poiché possiamo uccidere decine e decine di nemici in pochi secondi. Dobbiamo solo ricorrere alle lame affilate dello skate, che ha anche un mazzo per rompere l’armatura e una modalità di tiro. I nemici hanno una certa resistenza, ma possiamo farli morire più velocemente se decidiamo di consumare il carburante di F.R.A.N.K. per dare più potenza ad ogni attacco.
La cosa più bella del combattimento è che ha molte combo basate su combinazioni di pulsanti come se fossimo effettivamente all’interno di un gioco di skate. Il problema è che molte volte ti limiti a premere un solo pulsante e ti togli la stragrande maggioranza degli zombi con uguale o maggiore efficacia. Mi sarebbe piaciuto che questo sistema fosse stato sfruttato un po’ di più, dato che in certi momenti i combattimenti diventano troppo ripetitivi, anche considerando che il gioco ha una buona varietà di nemici. È comunque nei boss finali che spicca di più seguendo uno stile classico, sono incontri piuttosto impegnativi con un’azione costante che mette alla prova ciò che è stato appreso in ogni livello.

Se il gioco vi sembra potenzialmente carino e coccoloso, sappiate che possiamo sempre rendere tutto un po’ più gore eseguendo esecuzioni ai nemici abbattuti. Per dare un po’ più di profondità al suo gameplay, Gori: Cuddly Carnage si avvale di alcuni oggetti da collezione sparsi in ogni livello che sbloccano abiti, monete che ci permettono di migliorare le nostre armi e attrezzature o un sistema di punteggio basato su combo. Dobbiamo anche essere consapevoli della vita e del carburante dello skateboard, che può essere ottenuto facendo trucchi o rompendo le auto, poiché senza di esso saremo abbastanza venduti. C’è una certa componente strategica nel mezzo del massacro. Gori ha il giusto e il necessario per incantare i fan delle piattaforme d’azione. Non si vanta molto e potrebbe migliorare in alcuni punti, ma la combinazione di un gameplay soddisfacente e uno stile così particolare e violento aggiungono molto a suo favore.
Non sono morto troppe volte in Gori: Cuddly Carnage, ma la verità è che la stragrande maggioranza dei combattimenti contro i boss finali mi ha messo nei guai in più di un’occasione. Non mi aspettavo che il gioco fosse così impegnativo. E che ho giocato nella difficoltà “normale” delle quattro disponibili (la più difficile deve essere sbloccata). Quindi, più sali di livello, più il gioco diventa complesso ed esigente… anche se il terzo livello non aumenta la difficoltà. Potrebbero esserci giochi molto più difficili sul mercato di Gori: Cuddly Carnage, ma il titolo di Angry Demon Studio presenta un certo livello di esigenza che i fan dei platform d’azione apprezzeranno provare.

Gori: Cuddly Carnage ha due modalità di visualizzazione. Modalità prestazioni 4K scalate e 120 fps e modalità qualità 4K e 60 fps. Ho appena notato errori di ottimizzazione, non soffrendo di problemi di caricamento delle texture, né bassi particolarmente catastrofici in termini di fps. Per quanto riguarda il doppiaggio, questo è inglese ed è ben eseguito con testi in italiano abbastanza ben localizzati per seguire le battute e l’umorismo spudorato del gioco.
Gori: Cuddly Carnage, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda PlayStation 5 non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia del gioiellino firmato Sony. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.
Angry Demon Studio
VOTO FINALE - 8.5
8.5
L'umanità è stata distrutta e spetta a Gori, insieme al suo letale ma saggio hoverboard dotato di coscienza, F.R.A.N.K., e una cupa intelligenza artificiale, CH1-P, fare a pezzi ed eliminare il malvagio Adorabile Esercito!
