[Recensione] Paper Ghost Stories: Third Eye Open

Proprio in questi giorni il PlayStation Store ha accolto un nuovo titolo horror che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Paper Ghost Stories: Third Eye Open è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia del gioiellino firmato Sony, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che come ben sapete piace alla nostra redazione. Paper Ghost Stories: Third Eye Open è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio, e dopo aver aspettato pazientemente per qualche mese è finalmente arrivato il momento di provarlo in versione PlayStation 5, evento che stavamo aspettando con un certo interesse. Non perdiamo altro tempo, dunque, e tuffiamoci a capofitto nel magico mondo di Paper Ghost Stories: Third Eye Open, titolo di Cellar Vault Games (sviluppatore) e Chorus Worldwide Games (publisher) che cerca di portare un pò di novità all’interno di un genere ormai più volte riproposto.

Paper Ghost Stories: Third Eye Open vestiremo i panni di Ting, una giovane donna capace di vedere gli spiriti intorno a lei. Stringerai una straordinaria amicizia con Xiu, un giovane fantasma che vuole riposare in pace. Insieme affronteranno sfide sia del mondo reale che di quello spirituale, mentre combatti per mantenere la ragione e l’etica e scoprire se il tuo potere è un dono o una maledizione. Nel corso dei cinque anni cruciali dell’infanzia di Ting, scoprirai come le sue abilità soprannaturali la differenziano dai suoi compagni. Sarai in grado di accettare questo potere e aiutare la tua famiglia, i tuoi amici e le anime perdute che incontrerai lungo la strada? Gli spiriti rivali si sfideranno per il tuo aiuto, cercando di guidarti e confonderti in ogni momento mentre perseguono i propri interessi.

Questa storia segue una ragazza che ha la capacità di vedere gli spiriti, ambientata nell’affascinante ambiente della Malesia. Anche se questo è in realtà il secondo capitolo, non è necessario aver giocato il titolo precedente per goderselo appieno. Lo stile visivo si distingue per il suo aspetto artigianale su carta, che gli conferisce un tocco molto particolare. I personaggi, pieni di espressività, sono animati con grandi dettagli e il movimento dinamico della telecamera intorno a loro genera un’esperienza visiva unica. Nel corso del gioco vengono esplorati vari aspetti della cultura malese.

Paper Ghost Stories: Third Eye Open è un fantastico gioco di avventura con alcuni argomenti pesanti sull’essere diversi e vivere in una famiglia dove c’è una certa tensione. Il gioco ti offre alcune opzioni di dialogo e alcuni minigiochi, ma la maggior parte di ciò che farai è trovare oggetti mentre esplori aree. Mi ci è voluto un po’ di tempo per entrare nella storia. Sembra sempre strano giocare con questo bambino molto piccolo, ma gli sviluppatori hanno fatto un buon lavoro e diventa anche più facile in seguito man mano che conosci di più sulla storia e stai crescendo.

Mentre Ting naviga nella sua vita quotidiana, deve destreggiarsi tra la scuola, adattarsi e avere a che fare con gli spiriti in cerca di aiuto o causare malizia. Per complicare ulteriormente le cose, la sua famiglia sta cadendo a pezzi e lei è alle prese con situazioni difficili, a volte trovandosi sola in una casa infestata. Le azioni di Ting causano spaccamenti all’interno della sua famiglia, e lei deve affrontare le ricadute, soprattutto quando uno dei suoi familiari si ammala. Paper Ghost Stories: Third Eye Open si svolge in più capitoli, ognuno dei quali presenta nuove sfide da superare per Ting.

I controlli di gioco sono semplici e puoi facilmente navigare senza bisogno di un tutorial. Una parte significativa del gioco prevede l’interazione attraverso conversazioni, poiché non c’è doppiaggio, il che richiede di leggere il dialogo. Il gameplay rimanente si concentra sull’esplorazione e sui minigiochi occasionali legati alla trama. Mentre alcuni dei minigiochi ti permettono di progredire al tuo ritmo, altri introducono un vincolo di tempo, aggiungendo un elemento di urgenza. Tuttavia, nessuno dei compiti è eccessivamente difficile e richiede principalmente pensiero logico o esplorazione. Una caratteristica degna di nota è che tutte le attività che devi svolgere vengono registrate automaticamente nel taccuino di Ting.

Il lavoro di traduzione (purtroppo non è presente l’italiano) e sviluppo è ben realizzato. In Malesia si parla principalmente inglese, cinese e malese, e il gioco mantiene le particolarità di ogni lingua, usando parole in lingua originale insieme a note esplicative che ne preservano le sfumature. Poche opere riescono a catturare così bene l’essenza di una regione solo attraverso il dialogo. Questo gioco non solo offre intrattenimento, ma può anche suscitare interesse per il paese della Malesia. Non è una narrazione che offre una chiusura liberatoria, ma coloro che amano le storie che lasciano una sensazione malinconica rimarranno affascinati. Paper Ghost Stories: Third Eye Open è un titolo che ritrae brillantemente la ricchezza culturale della Malesia attraverso la sua arte e i suoi dialoghi. Ideale per chi cerca una storia profonda ed emotiva sulle difficoltà di una ragazza.

Paper Ghost Stories: Third Eye Open, nel complesso, è stata un’esperienza davvero piacevole per me nonostante ci siano stati alcuni momenti di alti e bassi. L’ho trovato sia stimolante che gratificante piacevole, con un gameplay che mi ha interessato in quanto fluido e sfidante, nonostante per natura non sia adatto a tutte le tipologie di giocatori (quelli poco avvezzi al genere per esempio). Per quanto riguarda PlayStation 5 non solo segnaliamo che il titolo risulta piacevole al pari di tutte le altre piattaforme sulle quali il gioco è stato reso disponibile, ma siamo abbastanza sicuri di come la sua formula assolutamente appagante si sposi in maniera pressoché perfetta con la filosofia del gioiellino firmato Sony. Se amate i titoli dove l’avanzamento richiede impegno e dedizione vi consigliamo di farlo vostro quanto prima, anche senza aspettare alcuno sconto.

Proprio in questi giorni il PlayStation Store ha accolto un nuovo titolo horror che vi consigliamo di non sottovalutare assolutamente. Paper Ghost Stories: Third Eye Open è un progetto che sembra essere nato proprio per abbracciare la filosofia del gioiellino firmato Sony, offrendo un gameplay avvincente e profondo ma allo stesso tempo rapido ed estremamente adatto ad essere fruito in sessioni di modesta durata, esattamente quel tipo di esperienza che come ben sapete piace alla nostra redazione. Paper Ghost Stories: Third Eye Open è sicuramente un titolo che già ha potuto dare prova della sua validità fin dal suo primo annuncio,…
Third Eye Open è la storia di una giovane ragazza in grado di vedere gli spiriti il cui straordinario potere potrebbe rivelarsi tanto un dono quanto una maledizione. Riuscirai a salvare la sua famiglia e svelare il mistero sul quale si incentra l’avventura?

Paper Ghost Stories: Third Eye Open

VOTO FINALE - 7.8

7.8

Third Eye Open è la storia di una giovane ragazza in grado di vedere gli spiriti il cui straordinario potere potrebbe rivelarsi tanto un dono quanto una maledizione. Riuscirai a salvare la sua famiglia e svelare il mistero sul quale si incentra l’avventura?

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