Sulle PlayStation 5 sbloccate l’app Overdrive scarica giochi e contenuti aggiuntivi senza pagarli

Sulle PlayStation 5 sbloccate è comparsa l’app Overdrive, che si presenta come un negozio parallelo e permette di scaricare giochi e contenuti aggiuntivi senza pagarli. Ne ha scritto Insider Gaming il 12 ottobre 2026, dopo la circolazione di alcuni video che la mostrano in funzione.
Nelle immagini l’applicazione assomiglia al negozio ufficiale della console, con una differenza vistosa: accanto ai titoli non c’è il prezzo, ma soltanto il peso del file e il voto delle recensioni. Fra i giochi che compaiono nell’elenco ci sono Battlefield 6, 007: First Light, Forza Horizon 5 e Black Myth: Wukong. Il video più diffuso è stato pubblicato sul profilo RinoTheBouncer.
Cosa vuol dire sbloccare una console
Il jailbreak, parola inglese che significa evasione dal carcere, è la procedura che toglie a una console i blocchi imposti dal produttore e permette di eseguirci programmi non firmati da Sony. Non è una novità in sé: tutte le console recenti sono state sbloccate prima o poi. La novità di questo autunno è la velocità con cui si stanno accumulando le conseguenze, e il motivo per cui si accumulano così in fretta.
Il metodo di sblocco in circolazione, chiamato Relapse, è arrivato a fine settembre 2026. Dopo di quello sono passati nove giorni. In quei nove giorni il sistema operativo della console è stato fatto girare su un computer, è comparso un emulatore che legge i dischi PlayStation 2 nel lettore della PlayStation 5, ne è arrivato un secondo che fa lo stesso con i dischi PlayStation 3, ed è spuntato un negozio che scarica tutto senza chiedere soldi. Nessuno di questi progetti esisteva a settembre.
Il cloud di Xbox dentro una PlayStation
Nello stesso giro di giorni è comparso anche PSXBOX, un programma che porta Xbox Cloud Gaming, cioè il servizio con cui Microsoft fa girare i propri giochi sui suoi server e manda il video al giocatore, dentro una PlayStation 5 sbloccata. Secondo WccfTech trasmette a 1080p e 60 fotogrammi al secondo, riconosce il controller DualSense e ha un menu interno con statistiche e opzioni di immagine.
Il caso più interessante, però, resta quello dei dischi. L’11 ottobre il programmatore che si firma Swordpdf ha mostrato Gran Turismo 5, in versione PlayStation 3 su disco, avviato dal lettore di una PlayStation 5: tre giorni dopo avere pubblicato l’emulatore che faceva la stessa cosa con i dischi PlayStation 2. Come ricostruisce Kotaku, il nuovo programma non è ancora scaricabile pubblicamente e la versione in giro sul server Discord del progetto si chiama ancora build di prova numero tre, quindi non esiste un elenco verificato di giochi compatibili. Dalle discussioni interne risultano fra i più usati Grand Theft Auto IV, God of War: Ascension, LittleBigPlanet e inFamous.
Il pezzo che tiene insieme tutta la storia
Swordpdf ha dato una spiegazione esplicita della velocità con cui questi lavori escono. L’emulatore per i dischi PlayStation 2, dice, lo ha costruito facendosi scrivere il codice da un modello linguistico, al punto da elencarlo fra i contributori del progetto. Il secondo emulatore sembra un adattamento di RPCS3, il programma che da anni fa girare i giochi PlayStation 3 su computer, e l’autore non ha confermato di avere usato lo stesso metodo. I tre giorni di lavoro, però, sono un argomento difficile da ignorare: portare a termine a mano un adattamento del genere richiede mesi. Lo stesso ha notato TheGamer.
È la stessa dinamica dei giochi nel browser, cioè Halo, Black Ops e Vice City ricompilati per girare dentro una scheda di Chrome, e del menu di sistema della console fatto partire su un computer. La barriera che proteggeva questo tipo di lavoro non era legale, era il tempo che ci voleva.
Cosa non si sa
Nessun controllo indipendente ha stabilito come funzioni davvero Overdrive. Restano senza risposta la provenienza dei file, chi mantenga l’applicazione, quante console la abbiano installata e se funzioni come appare nei video, e Insider Gaming ha premesso di non incoraggiare lo sblocco delle console. Sony non ha commentato nessuno dei quattro progetti di queste due settimane e non ha pubblicato aggiornamenti di sistema che li blocchino. L’appuntamento da tenere d’occhio è esattamente quello: il primo aggiornamento del firmware, cioè il programma interno della console, che chiuderà il metodo Relapse e dirà quanto tempo avrà impiegato l’azienda a reagire.
