AetherCycle: un action RPG in prima persona che vuole mescolare Elder Scrolls, loot e co-op fino a 8 giocatori

AetherCycle screenshot gameplay action RPG prima persona

Tra la polvere accumulata sulle miniature in resina della scrivania e l’ennesima schermata di GG Deals con sconti che non riesce a smettere di collezionare, il redattore medio di AbsoluteGamer si ritrova ogni settimana a valutare l’ennesimo action RPG indie che giura di aver trovato la formula magica. E ogni settimana, il 90% di quei titoli finisce nel limbo della wishlist abbandonata, incapace di convincere chiunque abbia già visto Skyrim, Diablo e Dark and Darker nello stesso mese. Poi capita un progetto come AetherCycle, che almeno sulla carta ha il coraggio di mettere insieme un mix abbastanza insolito da meritare una seconda occhiata.

Cos’è AetherCycle e perché se ne sta parlando

Sviluppato e pubblicato da DEEP INTERACTIVE, un piccolo team indie alla prima opera significativa su PC, AetherCycle è un RPG d’azione in prima persona ambientato in un mondo dark fantasy con esplorazione open world, dungeon crawling e una componente looter che strizza l’occhio alla tradizione degli hack and slash con rarità degli oggetti e progressione dell’equipaggiamento. Il lancio in Accesso Anticipato su Steam è previsto per novembre 2026, con una finestra di Early Access stimata tra i sei e i dodici mesi prima della versione completa.

Il progetto ha già attirato l’attenzione di testate come IGN, che ha pubblicato in esclusiva sia il trailer d’annuncio iniziale che il più recente trailer con la finestra d’uscita, oltre a coperture da parte di Kotaku e mxdwn Games. Non stiamo quindi parlando di un vaporware uscito dal nulla, ma di un titolo che sta costruendo una visibilità mediatica solida per le dimensioni dello studio.

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Il Ciclo: quando il mondo cambia sotto i tuoi piedi

La meccanica che distingue AetherCycle dalla massa è il cosiddetto “Ciclo”, un sistema dinamico che modifica il mondo di gioco nel tempo. Non si tratta del solito ciclo giorno-notte cosmetico: l’alterazione dell’ambiente influenza direttamente la difficoltà dei nemici, il bilanciamento tra rischio e ricompensa e gli eventi che si verificano nelle varie zone della mappa. In sostanza, il mondo non resta fermo ad aspettare che il giocatore decida di esplorarlo, ma si evolve indipendentemente dalle azioni del gruppo, costringendo a rivalutare continuamente le proprie strategie.

È un concetto che sulla carta promette una rigiocabilità notevole, soprattutto se combinato con la componente loot. Ma la storia del genere ci insegna che sistemi del genere funzionano solo quando l’implementazione è solida e bilanciata – un po’ come successo con il world tier system di Diablo IV – e questo sarà il banco di prova più impegnativo per DEEP INTERACTIVE.

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Combattimento, classi e la libertà di impugnare qualsiasi arma

Il gameplay di AetherCycle unisce combattimento fisico ravvicinato con spade e parate basate sul tempismo, magie elementali e armi a distanza. Si parte scegliendo un archetipo base tra Mago, Arciere e Guerriero, ma il sistema di crescita è stato progettato per essere fluido: qualsiasi personaggio può imparare ogni abilità e impugnare qualsiasi arma, permettendo build ibride e sperimentazione libera.

Chi ha passato centinaia di ore su The Elder Scrolls riconoscerà immediatamente l’approccio alla progressione senza vincoli di classe rigidi, mentre l’enfasi su parate e tempismo ricorda la brutalità tattica di Dark and Darker e la viscosità dei combattimenti di Vermintide. Il rischio, naturalmente, è che tentando di fare tutto finisca per non eccellere in nulla, ma l’ambizione del sistema merita almeno il beneficio del dubbio. Se cercate un altro approccio al combat action in salsa dark fantasy, date un’occhiata anche alla nostra copertura su Soulframe e Blood of Dawnwalker.

Co-op fino a 8 giocatori: la nicchia che aspettava

Uno degli aspetti più interessanti è la possibilità di giocare in co-op online fino a 8 giocatori nelle sessioni di gruppo, oltre alla modalità single player completa. Otto giocatori in un dungeon crawl in prima persona con loot dinamico e boss da abbattere insieme: è esattamente il tipo di esperienza che una fetta significativa di pubblico sta cercando disperatamente da quando Dark and Darker ha dimostrato che il mercato esiste.

Le discussioni che emergono nei forum di Steam e nelle community dedicate confermano questo entusiasmo, con particolare interesse per la combinazione tra impostazione dark fantasy e cooperativa allargata. Non mancano però le perplessità: alcuni utenti hanno sollevato dubbi sullo scaling del livello dei nemici, che si adatta automaticamente al livello del giocatore, e sulla mancanza di una visuale in terza persona, un’assenza che divide nettamente chi cerca un’esperienza immersiva pura da chi preferisce avere una visione più ampia del campo di battaglia.

DEEP INTERACTIVE: la scommessa di un esordio ambizioso

È doveroso ricordare che DEEP INTERACTIVE è un team indie di piccole dimensioni alla sua prima opera di questa portata. Non hanno alle spalle un catalogo di RPG d’azione celebri né il budget di uno studio AA. Questo significa che la sfida principale, al di là delle buone idee di design, sarà la rifinitura generale: ottimizzazione tecnica, bilanciamento del loot, varietà dei contenuti e stabilità dei server per la co-op a otto giocatori sono tutti elementi che richiedono tempo, risorse e iterazione costante durante l’Early Access. Se siete curiosi di altri esordi indie ambiziosi che hanno debuttato di recente, abbiamo coperto anche il lancio di Fading Echo di Emeteria Studio.

Il fatto che lo studio abbia previsto una finestra di Accesso Anticipato tra sei e dodici mesi suggerisce almeno una consapevolezza realistica dei propri limiti, il che è un segnale positivo rispetto a chi promette la luna al giorno uno.

Verdetto: merita la wishlist, ma con i piedi per terra

AetherCycle merita di essere aggiunto ai preferiti su Steam, su questo non ci sono dubbi. Il mix tra combattimento d’azione in prima persona, sistema di loot con rarità, eventi dinamici legati al Ciclo e cooperativa allargata fino a otto giocatori intercetta una nicchia di pubblico affamata di esperienze che nessuno sta servendo adeguatamente. Ma è fondamentale approcciarsi al progetto con le aspettative calibrate sulla realtà di un piccolo studio indie al debutto.

La scelta migliore al momento è aggiungerlo alla wishlist, seguire gli aggiornamenti di sviluppo e verificare la qualità della prima build giocabile quando l’Early Access aprirà i battenti a novembre. Nel frattempo, i gatti continuano a dormire sulla tastiera e le miniature ad accumulare polvere. Alcune cose non cambiano mai.

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