[Recensione] Plantera (WiiU & 3DS eShop)

SCHEDA DEL GIOCO (WiiU)    SCHEDA DEL GIOCO (3DS)

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È da poco stato pubblicato nell’eShop Nintendo Plantera, un gioco sviluppato per dispositivi mobili da VaragtP Studios e il cui adattamento su WiiU e 3DS è stato curato da Ratalaika Games. Plantera è essenzialmente un simulatore di fattoria che sfrutta le caratteristiche touch degli schermi delle console Nintendo per offrire la caratteristica giocabilità del tipo punta e clicca di questa categoria di giochi. La versione da me testata è quella per WiiU, ma il gioco è sostanzialmente lo stesso, con le dovute proporzioni, per entrambe le console. Andiamo ora a scoprire se merita la nostra attenzione o se rappresenta un’occasione mancata per lo sviluppatore e quindi troverà il suo posto tra la schiera di giochi che saranno presto dimenticati negli scaffali virtuali dell’eshop Nintendo.

Iniziamo col dire che Plantera è tradotto in cinque lingue: inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo. Niente italiano, ma questo non è un problema in quanto, come per la maggior parte dei giochi di questo genere, la storia è totalmente assente e non c’è neanche un abbozzo di trama; inoltre i suggerimenti e le spiegazioni del gioco sono basilari. L’obiettivo in Plantera è quello di fare soldi raccogliendo i frutti del nostro giardino e i prodotti forniti dagli animali allevati per poterli reinvestire per ingrandire la nostra fattoria ed aumentare il numero di piante ed animali allevati, per continuare a guadagnare in un circolo infinito. La struttura della fattoria e degli elementi di Plantera non è tridimensionale, ma bidimensionale: siamo in un giardino osservato da una vista laterale che possiamo far scorrere a destra e a sinistra con i pulsanti posti in basso nello schermo del gamepad o con le frecce direzionali. Progredendo nel gioco possiamo acquistare altre porzioni di terreno alle estremità del giardino che così si comincia ad allungare sempre più.

All’inizio del gioco sono disponibili pochi elementi ed azioni da compiere; possiamo catturare delle farfalle, di valore variabile in funzione dei tre colori presenti per guadagnare ed acquistare le carote da piantare per iniziare la nostra coltivazione. A mano a mano che si maturano possiamo iniziare a raccogliere i primi ortaggi oppure aspettare che lo facciano i nostri contadini, disegnati come buffi batuffoli paffuti e celesti con braccia, gambe e zaino in spalla, il cui numero aumenta progressivamente all’aumentare del livello di esperienza e dell’ampiezza del giardino. Le colture disponibili sono di tre tipi che possono essere piantate su tre livelli di profondità: ortaggi, come carote, zucche, rape; piante a cespuglio come mirtilli, pomodori, melanzane, e per finire alberi di mele, pere, ciliegie, arance e limoni. Possiamo allevare anche galline, maiali, pecore e mucche che passeggeranno all’interno del terreno disponibile rilasciando periodicamente prodotti come uova, lana, tranne i maiali che scavano trovando elementi di diverso valore. All’aumentare delle piante e degli animali disponibili arrivano i predatori; uccelli che rubano la frutta, conigli che mirano agli ortaggi e volpi e lupi che spaventano gli animali. Questi predatori vanno scacciati colpendoli manualmente, almeno fino a quando non siamo in grado di comprare cani e spaventapasseri che ci aiutano in questo compito.

Oltre a questo possiamo anche comprare potenziamenti che aumentano il valore dei prodotti raccolti o incrementare le ore nelle quali i contadini lavorano al nostro posto quando non utilizziamo il gioco. Infatti anche quando non siamo presenti possiamo continuare a monetizzare il nostro investimento ricevendo all’apertura del gioco un reddito proporzionale al lavoro effettuato dai nostri aiutanti.

Il comparto grafico del gioco è abbastanza curato, tutti gli elementi sono carini e colorati, disegnati in stile cartone animato dando a Plantera un aspetto semplice e simpatico. L’aspetto risulta piacevole sullo schermo del gamepad sul quale si gioca, ma non essendo gli elementi in alta definizione e molto definiti, sullo schermo del televisore lascia un po’ a desiderare. L’interfaccia di gioco è funzionale e costituita da una barra inferiore che è possibile aprire e chiudere, riducendo il cielo e l’acqua del fiume, suddivisa in cinque schede che raggruppano gli ortaggi, le piante a cespuglio, gli alberi, gli animali e gli elementi di supporto. È prevista anche la possibilità di mettere in trasparenza tutti gli elementi tranne quelli appartenenti alla scheda selezionata, utile in fase di piantumazione in quanto dopo un poco lo schermo sarà totalmente invaso da contadini, cani e prodotti da raccogliere.  Questo affollamento causa però una mancanza di fluidità durante lo scorrimento a destra e a sinistra della visuale di gioco.

Anche l’audio è abbastanza buono, con pochi effetti e una musichetta ripetitiva che però non annoia o disturba mai il giocatore, ma che lo accompagna gradevolmente per tutta la durata di questa rilassante avventura.

La giocabilità è molto semplice, come la struttura stessa del gioco che tradisce la natura mobile di Plantera. Infatti tutto quello che dobbiamo fare una volta sbloccati gli elementi è acquistarli dopo aver incrementato la superficie del terreno a disposizione; le piante non crescono, ma magicamente appaiono una accanto all’altra, nella posizione disponibile scelta dal giocatore, in tutto il loro splendore ed iniziano subito a fruttificare. Gli elementi stessi sono in numero abbastanza limitato, infatti possiamo scegliere tra cinque diverse piante per ogni tipo di coltura, quattro animali e quattro potenziamenti.

In un paio di ore è possibile raggiungere il livello 20 di esperienza, sbloccare tutti gli elementi ed avere una fattoria che non necessita più del nostro intervento per poter andare avanti, eccezion fatta per l’acquisto di ampliamenti ed elementi. Questo rende il gioco adatto a tutte le tipologie di giocatori, dai più piccoli che non incontreranno particolari difficoltà, ai giocatori più esperti che potranno godere di una esperienza di gioco rilassante e poco impegnativa, magari per sessioni di gioco relativamente brevi in cui eliminare lo stress accumulato dopo una giornata senza sprecare ulteriori energie fisiche e mentali. Naturalmente tutto ciò potrebbe non essere sufficiente per quei giocatori competitivi, che hanno bisogno di un obiettivo da raggiungere o che sentono la necessità di uccidere qualcuno per raggiungere il loro appagamento.

In Plantera non c’è un vero e proprio obiettivo da raggiungere, anche se sono presenti alcuni traguardi come catturare un determinato numero di farfalle o di coccinelle che occasionalmente appaiono nel campo, scacciare un certo numero di talpe che spuntano dal terreno o di predatori, raggiungere vari livelli di esperienza o di soldi guadagnati o infine piantare prefissato numero di piante di ogni tipo. Tutti gli obiettivi sono molto semplici e dipendono solo dal tempo e dalla costanza, più che dall’abilità del giocatore. Infatti con il passare del tempo incrementiamo le nostre entrate e il nostro livello, ma a mano a mano che compriamo elementi, i successivi costeranno di più, in una progressione che procede equilibrata con l’aumentare del livello raggiunto. Inoltre da un certo livello di esperienza in poi si cominciano a potenziare anche gli elementi, ottenendo delle porzioni di stella che fanno aumentare gli introiti dei loro prodotti.

Nonostante il fatto che la maggior parte del gioco, per non dire tutto, si esaurisce una volta sbloccati tutti gli elementi in un paio di ore, durante la valutazione di Plantera ho giocato in quattro giorni la bellezza di più di diciassette ore, superando il livello 110 senza accusare la noia di una giocabilità quantomeno ripetitiva, con l’obiettivo in mente di raggiungere tutti i traguardi previsti. In effetti per qualche ora ha giocato anche mia figlia per brevi sessioni, qualche ora è stata accompagnata dalla contemporanea presenza della TV sullo sfondo (o forse il contrario) e in qualche frangente si è anche divertita la console a giocare senza di me, infatti i nostri contadini sono in grado di continuare a lavorare a prescindere dalla nostra presenza, eliminando la necessità di mettere in pausa il gioco. Comunque rappresentano una longevità sufficiente per un gioco indie.

Il nostro Rosario si è dato da fare per questa recensione!

I difetti principali di Plantera sono la mancanza di un vero obiettivo e la limitata quantità dei contenuti offerti, oltre all’assenza di profondità e alla ripetitività delle azioni da compiere, che però se da un lato possono non soddisfare un certo tipo di giocatori esperti oltre ad annoiarli in breve tempo, dall’altro sono in grado di renderlo fruibile ai giocatori meno esperti e ai bambini e nello stesso tempo offrire un’esperienza rilassante, almeno nel breve periodo, anche ai giocatori più maturi in grado di superare i difetti presenti.

È un vero peccato che non siano stati aggiunti nuovi contenuti o elementi rispetto alla versione per dispositivi mobili, in modo da renderlo quantomeno più interessante nel lungo periodo. Infatti Plantera è un gioco che, superate le prime ore di ore, tornerà utile alla maggior parte dei giocatori in quei ritagli di tempo limitati per poter affrontare un gioco più impegnativo o quando si ha voglia di giocare ma non si è in grado di decidere a cosa giocare.

Analizzando l’aspetto economico, Plantera viene proposto nell’eshop Nintendo alla cifra di €4.99 che sembra un po’ eccessiva considerato quello che offre, ma accettabile se si possiede sia WiiU che 3DS collegati con lo stesso NNID, in quanto è previsto il cross-buy: compri uno e porti a casa due.

In definitiva Plantera è in grado di regalare ore di spensierato divertimento in compagnia di simpatiche creature e con la sua semplice giocabilità è un gioco adatto a tutti, che tutti possono giocare, ma non è consigliato a tutti in quanto non tutti saranno in grado di apprezzarlo.

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Avete ancora dei dubbi? A questo link i nostri amici di Nintendo-Player hanno recensito il gioco in versione 3DS

SCHEDA DEL GIOCO (WiiU)    SCHEDA DEL GIOCO (3DS) [hr gap="40"] È da poco stato pubblicato nell’eShop Nintendo Plantera, un gioco sviluppato per dispositivi mobili da VaragtP Studios e il cui adattamento su WiiU e 3DS è stato curato da Ratalaika Games. Plantera è essenzialmente un simulatore di fattoria che sfrutta le caratteristiche touch degli schermi delle console Nintendo per offrire la caratteristica giocabilità del tipo punta e clicca di questa categoria di giochi. La versione da me testata è quella per WiiU, ma il gioco è sostanzialmente lo stesso, con le dovute proporzioni, per entrambe le console. Andiamo ora a scoprire se merita la…
Plantera è in grado di regalare ore di spensierato divertimento in compagnia di simpatiche creature e con la sua semplice giocabilità è un gioco adatto a tutti, che tutti possono giocare, ma non è consigliato a tutti in quanto non tutti saranno in grado di apprezzarlo.

Plantera (WiiU & 3DS eShop)

Gameplay - 6.5
Grafica - 7
Sonoro - 7
Longevità - 6.5

6.8

Plantera è in grado di regalare ore di spensierato divertimento in compagnia di simpatiche creature e con la sua semplice giocabilità è un gioco adatto a tutti, che tutti possono giocare, ma non è consigliato a tutti in quanto non tutti saranno in grado di apprezzarlo.

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